Planet 25/60BF - 30/60BF

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1 IT ES PT GB RO Planet 25/60BF - 30/60BF

2 ITALIANO ISTRUZIONI PER L INSTALLATORE INDICE 1 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO pag. 1 2 INSTALLAZIONE pag. 3 3 CARATTERISTICHE pag USO E MANUTENZIONE pag. 15 GARANZIA CONVENZIONALE pag. 28 ELENCO CENTRI ASSISTENZA pag. 29 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEL COSTRUTTORE pag. 113 La FONDERIE SIME S.p.A sita in Via Garbo 27 - Legnago (VR) - Italy dichiara che le proprie caldaie ad acqua calda, marcate CE ai sensi della Direttiva Gas 90/396/CEE e dotate di termostato di sicurezza tarato al massimo a 110 C, sono escluse dal campo di applicazione della Direttiva PED 97/23/CEE perché soddisfano i requisiti previsti nell articolo 1 comma 3.6 della stessa. IMPORTANTE Al momento di effettuare la prima accensione della caldaia è buona norma procedere ai seguenti controlli: Controllare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia. Accertarsi che il collegamento elettrico sia stato effettuato in modo corretto e che il filo di terra sia collegato ad un buon impianto di terra. Aprire il rubinetto gas e verificare la tenuta degli attacchi compreso quello del bruciatore. Accertarsi che la caldaia sia predisposta al funzionamento per il tipo di gas erogato. Verificare che il condotto di evacuazione dei prodotti della combustione sia libero e/o sia stato montato correttamente. Accertarsi che le eventuali saracinesche siano aperte. Assicurarsi che l'impianto sia stato caricato d'acqua e risulti ben sfiatato. Verificare che i circolatori non risultino bloccati (ATTENZIONE: Assicurarsi di eseguire l eventuale sbloccaggio della pompa con il pannello strumentato agganciato per non danneggiare la scheda elettronica di regolazione). Sfiatare l'aria esistente nella tubazione gas agendo sulla presa pressione posta all'entrata della valvola gas.

3 1 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO 1.1 INTRODUZIONE Le caldaie murali PLANET 25/60 BF - 30/60 BF con bollitore ad accumulo permettono di soddisfare molteplici richieste grazie all abbondante disponibilità di acqua calda resa possibile dal capiente bollitore e da un sistema elettronico di gestione e controllo mediante microprocessore. Sono progettate e costruite in conformità alle direttive europee 90/396/CEE, 89/336/CEE, 73/23/CEE, 92/42/CEE e norme europee EN EN 625. Possono essere alimentate a gas naturale (metano) e a gas butano (G30) o propano (G31). Attenersi alle istruzioni riportate in questo manuale per una corretta installazione e un perfetto funzionamento dell apparecchio. NOTA: La prima accensione va effettuata da personale autorizzato. 1.2 DIMENSIONI = 460 = Ø 100/ E U C M R G ATTACCHI R Ritorno impianto 3/4 M Mandata impianto 3/4 G Alimentazione gas 3/4 E Entrata sanitario 1/2 U Uscita sanitario 1/2 C Ricircolo 1/2 Fig DATI TECNICI 25/60 BF 30/60 BF Potenza termica riscaldamento Nominale kw 9,3 25,0 11,6 29,5 kcal/h Minima kw 9,3 11,6 kcal/h Potenza termica sanitaria Nominale kw 25,0 29,5 Portata termica Nominale kw 10,8 26,7 13,5 31,6 Minima kw 10,8 13,5 Contenuto acqua l 4 5 Vaso espansione Capacità l 8 8 Pressione precarica bar 1 1 Campo regol. riscaldamento C Campo regolazione sanitario C Produzione acqua sanitaria Capacità bollitore l Portata sanit. specifica EN 625* l/min 13,3 15,7 Portata sanit. continua t 30 C l/h Vaso espansione sanitario l 2,5 2,5 Press. max esercizio bollitore bar 7 7 Tempo di recup. da 25 C a 55 C min Potenza elettrica assorbita W /60 BF 30/60 BF Grado di isolamento elettrico IP X4D IP X4D Pressione max esercizio bar 3 3 Temperatura massima esercizio C Temperatura fumi C Portata fumi gr/s 17,0 20,0 Categoria II2H3+ II2H3+ Tipo C C Peso kg Ugelli gas principale Quantità n G20 ø mm 1,30 1,30 G30 - G31 ø mm 0,76 0,76 Portata gas ** Metano (G20) m 3 st/h 2,83 3,34 Butano (G30) kg/h 2,06 2,44 Propano (G31) kg/h 2,03 2,40 Pressione gas bruciatori *** Metano (G20) mbar 1,9 10,8 1,7 11,3 Butano (G30) mbar 4,7 28,4 4,7 28,1 Propano (G31) mbar 4,7 35,3 4,7 35,9 Pressione alimentazione gas Metano (G20) mbar Butano (G30) mbar Propano (G31) mbar * Portata calcolata con una temperatura impostata sul potenziometro sanitario di 60 C per un tempo massimo di 10 min. ** Le portate gas sono riferite al potere calorifico inferiore in condizioni standard a 15 C mbar *** Misura differenziale tra pressione a valle della valvola gas e depressione in camera stagna 1

4 1.4 SCHEMA FUNZIONALE G R M C U E LEGENDA 1 Ventilatore 2 Scambiatore acqua-gas 3 Camera combustione 4 Valvola gas 5 Bollitore 6 Sonda riscaldamento (SM) 7 Termostato sicurezza 100 C 8 Valvola sfogo aria 9 Circolatore impianto 10 Circolatore bollitore 11 Vaso espansione 12 Valvola sicurezza bollitore 13 Valvola sicurezza impianto 14 Scarico caldaia 15 Trasduttore pressione acqua 16 By-pass automatico 17 Vaso espansione sanitario 18 Rubinetto gas (a richiesta) 19 Rubinetto ritorno imp. (a richiesta) 20 Rubinetto mandata imp. (a richiesta) 21 Rubinetto acqua sanitaria 22 Rubinetto scarico bollitore 23 Sonda sanitario (SB) 24 Termostato limite 85 C 25 Anodo di magnesio 26 Piastra raccordi 27 Gruppo riempimento 28 Valvola di ritegno Fig COMPONENTI PRINCIPALI LEGENDA 1 Pannello comandi 2 Valvola gas 3 Circolatore impianto 4 Valvola di ritegno 5 Bruciatore 6 Trasduttore di pressione 7 Scambiatore acqua-gas 8 Termostato limite 85 C 9 Ventilatore 10 Pressostato fumi 11 Vaso espansione riscaldamento 12 Bollitore 13 Termostato sicurezza 100 C 14 Sonda riscaldamento (SM) 15 Valvola sfogo aria 16 Circolatore bollitore 17 Vaso espansione sanitario 18 Trasformatore d accensione 1 Fig. 3 2

5 2 INSTALLAZIONE L'installazione deve intendersi fissa e dovrà essere effettuata esclusivamente da ditte specializzate e qualificate, secondo quanto prescrive la Legge 46/90, ottemperando a tutte le istruzioni e disposizioni riportate in questo manuale. Si dovranno inoltre osservare le disposizioni dei Vigili del Fuoco, quelle dell Azienda del Gas, quanto richiamato dalla Legge 10/91 relativamente ai Regolamenti Comunali e dal DPR 412/93. Fig INSTALLAZIONE SINGOLA Le PLANET possono essere installate, senza vincoli di ubicazione e di apporto di aria comburente, in un qualsiasi ambiente domestico (UNI 7129/92). 2.2 INSTALLAZIONE DI PIÙ CALDAIE Due o più apparecchi adibiti allo stesso uso nel medesimo locale o in locali direttamente comunicanti, per una portata termica complessiva superiore ai 35 kw, sono considerati come facenti parte di un unico impianto, pertanto il locale caldaia dovrà avere caratteristiche dimensionali e requisiti in conformità al D.M. 12/04/96 n. 74 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi. Sarà inoltre necessario, per l'afflusso dell'aria al locale, realizzare sulle pareti esterne delle aperture di aerazione la cui superficie, calcolata secondo quanto richiesto nel punto dello stesso D.M., non deve essere in ogni caso inferiore a cm 2 e nel caso di gas di densità maggiore di 0,8 a cm STAFFA SUPPORTO CALDAIA Per il montaggio della staffa di supporto della caldaia, fornita a corredo, attenersi alle seguenti istruzioni (fig. 4): Fissare la staffa sul muro con adeguati tasselli. Controllare con una livella a bolla che sia perfettamente in piano orizzontale Placca installazione La placca installazione optional cod viene fornita corredata di foglio istruzioni per il montaggio Kit curvette di collegamento Per effettuare il montaggio delle curvette optional, fornite nel kit cod , attenersi alle istruzioni riportate in fig. 5. Il rubinetto sanitario e relativo tronchetto sono forniti a corredo della caldaia. LEGENDA 1 Piastra raccordi 2 Tronchetto 3/4 x18 3 Guarnizione ø 24/17 4 Rubinetto gas 3/4 MF 5 Curvetta 3/4 x 18 6 Guarnizione ø 18,5/11,5 7 Curvetta sagomata 1/2 x14 LEGENDA 1 Piastra raccordi 2 Raccordo diritto 1/2 x14 3 Guarnizione ø 18,5/11,5 4 Curvetta sagomata 1/2 x14 5 Tronchetto rubinetto sanitario* 6 Rubinetto entrata sanitario 1/2 MF * 7 Rubinetto mandata-ritorno impianto 3/4 MF 8 Guarnizione ø 24/17 9 Rubinetto gas 3/4 MF 10 Raccordo diritto 3/4 x18 11 Tronchetto 3/4 x18 12 Raccordo diritto 3/4 x18 con ogiva 13 Regolatore di portata giallo per la vers. 25/60 (10 l/min) e marrone per la vers. 30/60 (12 l/min) * * Componenti a corredo della caldaia Kit rubinetti di collegamento Per effettuare il montaggio dei rubinetti optional, forniti nel kit cod , attenersi alle istruzioni riportate in fig. 6. Il rubinetto sanitario e relativo tronchetto sono forniti a corredo della caldaia. 2.4 ALLACCIAMENTO IMPIANTO Fig. 5 Fig. 6 Prima di procedere al collegamento della caldaia è buona norma far circolare acqua nelle tubazioni per eliminare gli eventuali corpi estranei che potrebbero compromettere la buona funzionalità dell'apparecchio. Nell'effettuare i collegamenti idraulici accertarsi che vengano rispettate le indicazioni di figura 1. Il tubo di scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto di raccolta per convogliare l'eventuale spurgo in caso di intervento. L'allacciamento gas deve essere realizzato in conformità alle norme UNI 7129/92 e UNI 7131/99. Nel dimensionamento delle tubazioni gas, da contatore a caldaia, si dovrà tenere conto sia delle portate in volumi (consumi) in m 3 /h che della densità del gas preso in esame. Le sezioni delle tubazioni costituenti l impianto devono essere tali da garantire una fornitura di gas sufficiente a coprire la massima richiesta, limitando la perdita di 3

6 pressione tra contatore e qualsiasi apparecchio di utilizzazione non maggiore di: 1,0 mbar per i gas della seconda famiglia (gas naturale) 2,0 mbar per i gas della terza famiglia (butano o propano). All interno del mantello è applicata una targhetta adesiva sulla quale sono riportati i dati tecnici di identificazione e il tipo di gas per il quale la caldaia è predisposta Filtro sulla tubazione gas La pressione di caricamento ad impianto freddo deve essere di 1 bar. Il riempimento va eseguito lentamente per dare modo alle bolle d'aria di uscire attraverso gli opportuni sfoghi. A riempimento avvenuto chiudere il rubinetto di carico. 2.7 REGOLATORE DI PORTATA In entrata dell acqua sanitaria è installato un regolatore di portata da 10 l/min (giallo) per la vers. 25/60 e da 12 l/min (marrone) per la vers. 30/60 (fig. 7/a). Fig. 8 La valvola gas monta di serie un filtro all ingresso che non è comunque in grado di trattenere tutte le impurità contenute nel gas e nelle tubazioni di rete. Per evitare il cattivo funzionamento della valvola, o in certi casi addirittura l esclusione della sicurezza di cui la stessa è dotata, si consiglia di montare sulla tubazione gas un adeguato filtro. 2.5 CARATTERISTICHE ACQUA DI ALIMENTAZIONE Onde prevenire incrostazioni calcaree e danni allo scambiatore sanitario, l acqua di alimentazione non deve presentare durezza superiore ai 20 F. In ogni caso è opportuno verificare le caratteristiche dell acqua utilizzata ed installare adeguati dispositivi per il trattamento. Al fine di evitare incrostazioni o depositi allo scambiatore primario anche l acqua di alimentazione del circuito riscaldamento deve essere trattata in conformità alla morma UNI-CTI È assolutamente indispensabile il trattamento dell acqua nei seguenti casi: impianti molto estesi (con elevati contenuti d'acqua); frequenti immissioni d'acqua di reintegro nell'impianto. nel caso si rendesse necessario lo svuotamento parziale o totale dell'impianto. 2.6 RIEMPIMENTO IMPIANTO Il riempimento della caldaia e dell impianto si effettua agendo sul rubinetto di carico posto nella parte inferiore delle caldaia (fig. 7). 2.8 CONDOTTO COASSIALE Il condotto di aspirazione e scarico coassiale ø 60/100 viene fornito in un kit cod corredato di foglio istruzioni per il montaggio Installazione diaframma Fig. 7/a Il diaframma viene fornito di serie unitamente alla caldaia. Per il posizionamento vedere fig. 8. LEGENDA 1a-b Kit condotto coassiale cod Prolunga L. 815 cod Prolunga verticale L. 584 con prese prelievo cod Curva supplementare a 90 cod ATTENZIONE: Installare il diaframma solo quando la lunghezza del condotto coassiale ø 60/100 é inferiore a 1 m Accessori condotto coassiale Gli accessori necessari alla realizzazione di questa tipologia di scarico e alcuni tra i sistemi di collegamento che è possibile praticare sono riportati in fig. 9. Con la curva fornita nel kit la lunghezza massima del tubo non dovrà superare i 3 metri. Con l'impiego della prolunga verticale cod la parte terminale del condotto dovrà essere sempre con uscita orizzontale Posizionamento terminali di scarico I terminali di scarico per apparecchi a tiraggio forzato possono essere situati sulle pareti perimetrali esterne dell'edificio. A titolo indicativo e non vincolante, riportiamo nella Tabella 1 le distanze minime da rispettare facendo riferimento alla tipologia di un edificio indicato in fig. 10. Per il posizionamento dei terminali di scarico attenersi alla norma UNI 7129/92, al DPR n. 412 del 26/08/93, alle norme dei Vigili del Fuoco, alle disposizioni emanate da Comuni, Regioni e ULSS. CHIUDE Fig. 7 ATTENZIONE: L inserimento di ogni curva supplementare a 90 riduce il tratto disponibile di 0,90 metri. L inserimento di ogni curva supplementare a 45 riduce il tratto disponibile di 0,45 metri. Fig. 9 4

7 TABELLA 1 Fig Uscita a tetto condotto coassiale Il terminale uscita tetto L non è accorciabile e nel posizionare la tegola si dovranno adottare distanze non inferiori a 600 mm dalla testa di scarico del terminale (fig. 11). Gli accessori necessari alla realizzazione di questa tipologia di scarico e alcuni tra i sistemi di collegamento che è possibile praticare sono riportati in fig. 12. È possibile inserire fino ad un massimo di tre prolunghe e raggiunge una lunghezza rettilinea di 3,7 metri. Qualora fosse necessario prevedere nello sviluppo del condotto due cambi di direzione, la lunghezza massima del condotto non deve essere superiore a 2 metri. Posizione del terminale Apparecchi da 7 fino a 35 kw (distanze minime in mm) A - sotto finestra 600 B - sotto apertura di aerazione 600 C - sotto gronda 300 D - sotto balconata (1) 300 E - da una finestra adiacente 400 F - da una apertura di aerazione adiacente 600 G - da tubazioni o scarichi verticali o orizzontali (2) 300 H - da un angolo dell'edificio 300 I - da una rientranza dell'edificio 300 L - dal suolo o da altro piano di calpestio 2500 M - fra due terminali in verticale 1500 N - fra due terminali in orizzontale 1000 O - da una superficie frontale prospicente senza aperture o terminali 2000 P - idem, ma con apertura o terminali ) I terminali sotto una balconata praticabile devono essere collocati in posizione tale che il percorso totale dei fumi, dal punto di uscita degli stessi al loro sbocco dal perimetro esterno della balconata, compresa l'altezza della eventuale balaustra di protezione, non sia inferiore a 2000 mm. 2) Nella collocazione dei terminali, dovranno essere adottate distanze non minori di 1500 mm per la vicinanza di materiali sensibili all'azione dei prodotti della combustione (ad esempio gronde o pluviali in materiale plastico, sporti in legname, ecc.), a meno di non adottare misure schermanti nei riguardi di detti materiali. 2.9 CONDOTTI SEPARATI Nell installazione sarà opportuno attenersi alle disposizioni richieste dalle Norme e ad alcuni consigli pratici: Con aspirazione diretta dall esterno, quando il condotto ha una lunghezza superiore a 1 metro, si consiglia la coibentazione al fine di evitare, nei periodi particolarmente rigidi, formazioni di rugiada all esterno della tubazione. Con condotto di scarico posto all esterno dell edificio, o in ambienti freddi, è necessario procedere alla coibentazione per evitare mancate partenze del bruciatore. In questi casi, occorre prevedere sulla tubazione un sistema di raccolta condensa. In caso di attraversamento di pareti infiammabili isolare il tratto di attraversamento del condotto scarico fumi con coppella in lana di vetro sp. 30 mm, densità 50 kg/m 3. LEGENDA 1 Tegola con snodo 2 Pannello di piombo 3 Collare 4 Vite di bloccaggio LEGENDA 1 Prolunga verticale L. 194 con prese prelievo cod Prolunga L. 815 cod Tegola con snodo cod Terminale uscita tetto L cod Curva supplementare a 90 cod Fig. 11 Fig. 12 5

8 TABELLA 2 Accessori ø 80 Perdita di carico (mm H 2 O) versione 25/60 versione 30/60 Aspirazione Scarico Uscita tetto Aspirazione Scarico Uscita tetto Curva a 90 MF 0,30 0,40 0,30 0,50 Curva a 45 MF 0,20 0,30 0,20 0,40 Prolunga L (orizzontale) 0,20 0,30 0,20 0,40 Prolunga L (verticale) 0,30 0,20 0,30 0,30 Terminale di scarico 0,30 0,40 Terminale di aspirazione 0,10 0,10 Collettore 0,20 0,30 Terminale uscita tetto L ,50 0,60 Tee recupero condensa 1,00 1,10 Esempio di calcolo di installazione consentita nella vers. 25/60 in quanto la somma delle perdite di carico dei singoli accessori inseriti è inferiore a 8,00 mm H2O: Aspirazione Scarico 7 metri tubo orizzontale ø 80 x 0,20 1,40 7 metri tubo orizzontale ø 80 x 0,30 2,10 n 2 curve 90 ø 80 x 0,30 0,60 n 2 curve 90 ø 80 x 0,40 0,80 n 1 terminale ø 80 0,10 0,30 Perdita di carico totale 2,10 + 3,20 = 5,3 mm H 2 O Con questa perdita di carico totale occorre togliere il diaframma ø 38 dalla tubazione di aspirazione. La lunghezza massima complessiva ottenuta sommando le lunghezze delle tubazioni di aspirazione e scarico viene determinata dalle perdite di carico dei singoli accessori inseriti (escluso lo sdoppiatore), e non dovrà risultare superiore a 8,00 mm H2O (vers. 25/60 ) e 9,00 mm H2O (vers. 30/60 ). Per le perdite di carico degli accessori fare riferimento alla Tabella Accessori condotti separati Per realizzare questa tipologia di scarico viene fornito un kit cod (fig. 13). Il diaframma a settori inserito nel kit deve essere impiegato, in funzione della perdita di carico massima consentita in entrambi i condotti, come indicato in fig. 13/a. La gamma completa degli accessori necessari a soddisfare ogni esigenza di installazione è riportata in fig Uscita a tetto condotti separati Il terminale uscita tetto L non è accorciabile e nel posizionare la tegola si dovranno adottare distanze non inferiori a 700 mm dalla testa di scarico del termina ø LEGENDA 1 Vite di fissaggio 2 Guarnizione spugna ø 125/95 3 Sdoppiatore con prese prelievo 4 Diaframma a settori ø 38 Fig. 13 Versione 25/60 Settori del diaframma Perdita di carico totale da togliere mm H 2 O Pa , ,6 29, ,4 39, ,2 49,0 Togliere il diaframma ,0 78,4 Versione 30/60 Settori del diaframma Perdita di carico totale da togliere mm H 2 O Pa , ,2 49, ,0 58,8 Togliere il diaframma ,8 88,2 Fig. 13/a 6

9 LEGENDA 1 Sdoppiatore con prese prelievo cod a Curva a 90 MF cod b Curva a 90 MF coibentata cod a Prolunga L cod b Prolunga L coibentata cod Terminale di scarico cod Kit ghiere int.-est. cod Terminale aspirazione cod Curva a 45 MF cod Recupero condensa L. 135 cod Fascetta di giunzione (n. 5) cod Fig. 14 le (fig. 15). Gli accessori necessari alla realizzazione di questa tipologia di scarico e alcuni tra i sistemi di collegamento che è possibile praticare sono riportati in fig. 16. Esiste la possibilità di avere uno scarico concentrico utilizzando il collettore (7 fig. 16). In questi casi, all'atto del montaggio, occorre recuperare la guarnizione in silicone impiegata sulla riduzione del terminale (5 fig. 15) da sostituire con il collettore, e inserirla sulla sede ricavata nello stesso. Per questa tipologia di scarico la somma dello sviluppo massimo consentito dei condotti non dovrà essere superiore a 8,00 mm H2O (vers. 25/60 ) e 9,00 mm H2O (vers. 30/60 ). Per il calcolo delle perdite di carico dei singoli accessori inseriti fare riferimento alla Tabella 2. LEGENDA 1 Sdoppiatore con prese prelievo cod a Curva a 90 MF cod b Curva a 90 MF coibentata cod a Prolunga L cod b Prolunga L coibentata cod Kit ghiere int.-est. cod Terminale aspirazione cod Fascetta di giunzione (n. 5) cod Collettore cod Tegola con snodo cod Terminale uscita tetto L cod Curva a 45 MF cod Recupero condensa L. 135 cod Tee recupero condensa cod LEGENDA 1 Tegola con snodo 2 Pannello di piombo 3 Collare 4 Vite di bloccaggio 5 Riduzione con guarnizione Fig. 15 Fig. 16 7

10 2.10 ALLACCIAMENTO ELETTRICO La caldaia è fornita con cavo elettrico di alimentazione che, in caso di sostituzione, dovrà essere richiesto alla SIME. L alimentazione dovrà essere effettuata con tensione monofase 230V - 50Hz attraverso un interruttore generale protetto da fusibili con distanza tra i contatti di almeno 3 mm. Rispettare le polarità L - N ed il collegamento di terra. NOTA: L apparecchio deve essere collegato a un efficace impianto di messa a terra. La SIME declina qualsiasi responsabilità per danni a persone o cose derivanti dalla mancata messa a terra della caldaia. Prima di effettuare qualsiasi operazione sul quadro elettrico disinserire l alimentazione elettrica Collegamento termostato ambiente (fig. 17 pos. A) Per accedere al connettore della scheda elettronica (3) togliere la copertura del quadro comando e collegare elettricamente il termostato ambiente ai morsetti TA (5-6) dopo aver tolto il ponte. Il termostato ambiente da utilizzare, la cui installazione è consigliata per una migliore regolazione della temperatura e confort nell'ambiente, deve essere di classe II in conformità alla norma EN (contatto elettrico pulito). ATTENZIONE: L applicazione della tensione di rete ai capi del connettore (3) danneggia in maniera irreparabile la scheda di regolazione. Accertarsi prima del loro collegamento che non ci sia tensione di rete Collegamento Logica Remote Control (fig. 17 pos. B) Gli impianti elettrici devono essere conformi alle normative locali e i cavi devono essere posti in ottemperanza alle specifiche per bassa tensione di sicurezza EN Per lunghezze fino a 25 m utilizzare cavi con sezione 0,25 mm 2 e per lunghezze superiori fino a 50 m utilizzare cavi con sezione 0,5 mm 2. Per prima cosa montare e cablare lo zoccolo (2) quindi inserire l apparecchio che si avvia appena riceve corrente. Per accedere al connettore (3) togliere la copertura del quadro comando e collegare elettricamente ai morsetti CR (6-7) il regolatore climatico. ATTENZIONE: Ai morsetti dello zoccolo (2) non può essere collegata una tensione esterna. Ai morsetti 3-4, può essere allacciato il teleruttore del telefono con contatto a potenziale zero oppure un contatto finestra. Un tipo di apparecchiatura elettronica per il controllo degli impianti civili tramite linea telefonica da segnalare è il modello TEL 30.4 LANDIS & STAEFA Collegamento sonda temperatura esterna (fig. 17 pos. C) I cavi devono essere posti in ottemperanza alle specifiche per bassa tensione di sicurezza EN Per lunghezze fino a 25 m utilizzare cavi con sezione 0,25 mm 2 e per lunghezze superiori fino a 50 m utilizzare cavi con sezione 0,5 mm 2. Per accedere al connettore della caldaia (3) togliere la copertura del quadro comando e collegare elettricamente la sonda temperatura esterna ai morsetti SE (8-9). LEGENDA 1 Pannello comandi 2 Zoccolo Logica Remote Control 3 Connettore J2 TA Regolatore climatico (non di fornitura) CR Logica Remote Control (optional) SE Sonda temperatura esterna (optional) SB Sonda sanitario TERMOSTATO AMBIENTE A 2 LOGICA REMOTE CONTROL 3 B LOGICA REMOTE CONTROL SONDA ESTERNA 1 C Fig. 17 8

11 Schema elettrico J7 J5 J4 J3 J2 LEGENDA EV1 Bobina valvola gas EV2 Bobina valvola gas EA Elettrodo accensione ER Elettrodo rivelazione TS Termostato sicurezza 100 C PF Pressostato fumi V Ventilatore TPA Trasduttore pressione acqua PI Pompa impianto PB Pompa bollitore SE Sonda esterna (optional) TA Termostato ambiente M Modulatore SM Sonda riscaldamento (azzurro) TL Termostato limite 85 C TR Trasformatore V SB Sonda sanitario CR Logica Remote Control (optional) TRA Trasformatore d accensione OP Orologio programmatore Nota: Il termostato ambiente (TA) deve essere collegato ai morsetti 5-6 CODICI RICAMBI CONNETTORI: J2 cod J3 cod J4 cod J5 cod J7 cod Fig LOGICA REMOTE CONTROL Tutte le funzioni della caldaia possono essere gestite da un dispositivo multifunzionale digitale optional cod per il controllo a distanza della caldaia e per la regolazione climatica d ambiente con una riserva di funzionamento di 12 ore. La regolazione del circuito riscaldamento è guidata dalla sonda della temperatura ambiente integrata nell apparecchio oppure dalle condizioni atmosferiche, con o senza influsso ambiente, se la caldaia è collegata ad una sonda esterna. Caratteristiche: Unità di comando ergonomiche e suddivise secondo la funzione (livelli di comando). Chiara ripartizione delle funzioni base: regime di funzionamento, correzione del valore prescritto e tasto presenza sono direttamente accessibili; diversi valori reali correnti sono accessibili tramite il tasto Info ; altre funzioni possono essere programmate dopo l apertura del coperchio; livello di servizio speciale con accesso protetto; Ogni impostazione o modifica viene visualizzata sul display e confermata. Regolazione dell ora (riga speciale per cambio dell ora legale/solare). Programma di riscaldamento con max 3 periodi di riscaldamento al giorno, selezionabili individualmente. Funzione di copia per un facile trasferimento del programma di riscaldamento al giorno successivo o precedente. Programma ferie: la programmazione si interrompe per il periodo di vacanze stabilito per riprendere automaticamente il giorno del rientro. Possibilità di riportare il programma di riscaldamento ai valori standard. Blocco della programmazione (sicurezza bambini). Funzioni: Regolazione della temperatura della mandata guidata dalle condizioni atmosferiche, con sonda esterna collegata, tenendo conto della dinamica del fabbricato. Regolazione della temperatura della mandata guidata dalle condizioni atmosferiche con l influsso della temperatura ambiente. Pura regolazione della temperatura ambiente. Influsso regolabile dello scostamento della temperatura ambiente. Ottimizzazione dell accensione e dello spegnimento. Abbassamento rapido. Funzioni ECO (limitatore del riscaldamento giornaliero, commutatore automatico estate/inverno). Limite massimo regolabile della temperatura di mandata (specifico per impianti a pavimento). Limitazione salita del valore prescritto della temperatura di mandata. Protezione antigelo per fabbricati. Programmazione oraria della temperatura bollitore su due fasce: confort e ridotta. Comando dell acqua sanitaria con abilitazione e prescrizione del valore nominale. Regime di funzionamento tramite rete telefonica con contatto esterno o attraverso un contatto finestra. Antilegionella Installazione L installazione deve avvenire nel locale di 9

12 riferimento della temperatura ambiente. Per il montaggio seguire le istruzioni riportate nella confezione. A questo punto, con la manopola del selettore su ( ), il tecnico può adeguare le impostazioni dei parametri di base in funzione alle esigenze individuali (punto ). Qualora sia presente una valvola termostatica per radiatore, essa deve essere fissata sul passaggio massimo Azionamento per il tecnico Le impostazioni dei parametri di base in funzione alle esigenze individuali sono riportate sia nel foglio istruzioni a corredo del regolatore Logica Remote Control che nel presente manuale alla sezione riservata all utente. Per ulteriori possibilità di regolazione da parte del tecnico il Logica Remote Control offre un livello servizio e parametrizzazione che può essere attivato soltanto attraverso una speciale combinazione di tasti. Per l attivazione del livello servizio e parametrizzazione premere contemporaneamente i tasti e per almeno 5 secondi. In questo modo viene attivato il livello di parametrizzazione. Quindi selezionare con gli stessi tasti freccia le singole righe d immissione e regolare i valori con i tasti o. IMPOSTAZIONI PARAMETRI CIRCUITO RISCALDAMENTO Protezione antigelo Valore prescritto temperatura ambiente Temperatura di commutazione Estate/Inverno Tipo di regolazione: 0 = con influsso ambiente 1 = senza influsso ambiente Influsso della temperatura ambiente Limitazione massima della temperatura della mandata Variazione della velocità max della temperatura di mandata Attivazione dell adattamento Ottimizzazione del tempo di accensione Gradiente di riscaldamento Preregolazione del tempo di spegnimento (00 = spento) Il riscaldamento avviene a questo valore prescritto, se l impianto è attivato in standby (per es. ferie). In tal modo viene realizzata la funzione di protezione antigelo del fabbricato che impedisce un abbassamento eccessivo della temperatura ambiente. Con questo parametro può essere regolata la temperatura della commutazione automatica estate/inverno. Con questo parametro può essere disattivato l influsso ambiente e quindi tutte le ottimizzazioni e l adattamento. Qualora non venga trasmessa una temperatura esterna valida, il regolatore passa alla variante di guida pura regolazione ambiente. Se il regolatore ambiente viene utilizzato soltanto come telecomando (posizionato nel locale di riferimento e senza sonda esterna collegata), il valore deve essere impostato su 0 (zero). Qualora lo scostamento della temperatura ambiente del valore prescritto rimanga elevato durante l intera giornata, l influsso deve essere aumentato. Se la temperatura ambiente ruota attorno al valore prescritto (oscillazione della regolazione), l influsso deve essere ridotto. Nota: Se la costante per l influsso della temperatura ambiente è impostata su 0, l adattamento della curva del riscaldamento viene disattivato. In questo caso il parametro 57 non ha alcun effetto. La temperatura della mandata viene limitata al valore massimo impostato. L aumento al minuto del valore prescritto della temperatura di mandata in C trasmesso viene limitato al valore impostato. Con l attivazione dell adattamento, il valore prescritto trasmesso al regolatore della caldaia viene adattato al fabbisogno di calore effettivo. L adattamento funziona sia con la guida atmosferica con influsso ambiente che con pura regolazione ambientale. Se il Logica Remote Control viene impostato solo come telecomando, l adattamento deve essere disattivato. Se l ottimizzazione del tempo di accensione è attiva il Logica Remote Control modifica il gradiente di riscaldamento finchè non ha trovato il punto di riscaldamento ottimale 0 = spento 1 = acceso Logica Remote Control seleziona il tempo di accensione in modo tale che all inizio del tempo d uso sia pressoché raggiunto il valore prescritto. Quanto più è inteso il raffreddamento notturno, tanto prima si avvia il tempo di riscaldamento. Esempio: Temperatura ambiente corrente 18,5 C Valore ambiente nominale 20 C Gradiente di riscaldamento 30 min/k Preregolazione del tempo di accensione: 1,5 K x 30 min/k = 45 minuti 00 significa che il tempo di accensione non è stato preregolato (funzione disattiva). Se l ottimizzazione del tempo di spegnimento è attiva (valore > 0), il Logica Remote Control modifica il tempo di preregolazione finché non ha trovato il tempo di spegnimento ottimale. 10

13 IMPOSTAZIONI PARAMETRI ACQUA SANITARIA Valore di temperatura ridotta acqua sanitaria Carico acqua sanitaria VALORI DI SERVIZIO Blocco programmazione utente finale livello 2 Funzione ingresso morsetti 3-4 Modo d azione del contatto esterno Influsso delle sonde ambiente + esterna Funzione legionella L acqua sanitaria può essere preimpostata ad un valore di temperatura ridotta, ad es. 40 C, fuori della fascia di confort, ad es. 60 C (programma giornaliero 8). 0 = 24 ore/giorno - Acqua calda sanitaria sempre disponibile alla temperatura impostata nel parametro utente n 3. 1 = standard - Acqua calda sanitaria in accordo con la programmazione giornaliera del riscaldamento. Nelle fasce di confort del riscaldamento viene regolata la temperatura del bollitore al valore impostato nel parametro utente n 3. Nelle fasce ridotte del riscaldamento la temperatura del bollitore viene regolata al valore impostato mediante il parametro 61 del livello servizio. 2 = servizio disabilitato 3 = secondo programma giornaliero (8) - Ogni giorno della settimana viene impostata la temperatura del sanitario in accordo al programma 8. In questo caso la programmazione è unica per tutti i giorni della settimana e sono disponibili tre fasce orarie. Nelle fasce orarie impostate la temperatura del bollitore viene regolata a quanto impostato al parametro utente n 3. Negli orari rimanenti il bollitore viene controllato alla temperatura impostata al parametro del livello servizio n 61. Tramite l attivazione di questo blocco (1) tutti i parametri possono essere visualizzati, ma non modificati. Azionando i tasti o compare la visualizzazione OFF. ATTENZIONE: Per disattivare temporaneamente il blocco premere contemporaneamente i tasti e, come conferma sul display compare un segno, quindi premere contemporaneamente i tasti e per almeno 5 secondi. Per rimuovere in modo permanente il blocco dell azionamento, impostare il parametro 63 su 0. L ingresso liberamente programmabile (morsetti 3 e 4 dello zoccolo) consente l attivazione di tre funzioni diverse. Il parametro ha il seguente significato: 1 = Se è collegata una termosonda ambiente remota (non disponibile) nel display viene visualizzata la temperatura della termosonda ( = nessuna sonda collegata, funzione disattiva). 2 = Con un contatto esterno può essere effettuata la commutazione su Valore prescritto ridotto della temperatura ambiente. 3 = Con un contatto esterno può essere effettuata la commutazione su Valore prescritto ridotto della temperatura ambiente antigelo (corto circuito oppure interruzione _ ). Nel display viene visualizzato lo stato corrente del contatto esterno. Se l ingresso (morsetti 3 e 4 dello zoccolo) è collegato a un contatto esterno a potenziale zero (parametro 64 = 2 o 3), può essere determinato il modo d azione del contatto (teleruttore del telefono oppure contatto finestra). Il modo d azione specifica lo stato del contatto nel quale la funzione desiderata è attiva. Display: modo d azione chiuso (corto circuito) modo d azione aperto (interruzione) _ Determina il rapporto di miscelazione tra sonda ambiente interna ed esterna, quando il parametro 64 = 1. 0 % = attiva solo sonda interna (0% esterna - 100% interna) 50 % = valore medio della sonda esterna + interna 100 % = attiva solo sonda esterna Per la regolazione ambiente e la visualizzazione viene impiegato il mix impostato. Se la sonda esterna presenta un corto circuito o interruzione, si prosegue con la sonda interna. Questa funzione permette di portare, una volta la settimana, l acqua sanitaria a una temperatura elevata per eliminare gli eventuali agenti patogeni. È attiva ogni lunedì per la prima preparazione dell acqua sanitaria per una durata massima di 2,5 ore, ad una temperatura di consegna di 65 C. 0 = non attiva 1 = attiva 11

14 Pendenza della curva caratteristica di riscaldamento Sul valore corrente 15 del Logica si visualizza e si imposta la pendenza della curva caratteristica di riscaldamento. Aumentando la pendenza rappresentata dal grafico di fig. 19 si incrementa la temperatura di mandata impianto in corrispondenza alla temperatura esterna. ESEMPIO: Scegliendo una pendenza di 15 con temperatura esterna -10 C avremo una temperatura di mandata di 60 C SONDA TEMPERATURA ESTERNA Il Logica Remote Control può essere abbinato ad un apposita sonda temperatura esterna disponibile come optional (cod ). Tale configurazione assicura e mantiene costante nell ambiente la temperatura richiesta. Come temperatura ambiente viene infatti indicata e valutata la media ponderata del valore misurato all interno e all esterno dell abitazione. Per il montaggio seguire le istruzioni riportate nella confezione. Fig CARATTERISTICHE 3.1 SCHEDA ELETTRONICA Realizzata nel rispetto della direttiva Bassa Tensione CEE 73/23 è alimentata a 230 Volt e, mediante un trasformatore, invia tensione a 24 Volt ai seguenti componenti: valvola gas, termostato di sicurezza, sonde riscaldamento e sanitario, sonda temperatura esterna (optional), modulatore, trasduttore pressione acqua, pressostato fumi, regolatore climatico o Logica Remote Control. Un sistema di modulazione automatica e continua consente alla caldaia di adeguare la potenza alle varie esigenze di impianto o dell utente. La componentistica elettronica è garantita per funzionare in un campo di temperature da 0 a +60 C Anomalie di funzionamento I led che segnalano un irregolare e/o non corretto funzionamento dell apparecchio sono indicati in fig Dispositivi La scheda elettronica è provvista dei seguenti dispositivi: Trimmer POT. RISC. (10 fig. 21) Regola il valore massimo di potenza riscaldamento. Per aumentare il valore ruotare il trimmer in senso orario, per diminuirlo ruotare il trimmer in senso antiorario. Trimmer POT. ACC. (6 fig. 21) Trimmer per variare il livello di pressione all accensione (STEP) della valvola gas. A seconda del tipo di gas per il quale la caldaia è predisposta, si dovrà regolare il trimmer in modo da ottenere al bruciatore una pressione di circa 3 mbar per gas metano e 7 mbar per gas butano (G30) e propano (G31). Per aumentare la pressione ruotare il trimmer in senso orario, per diminuirla ruotare il trimmer in senso antiorario. Il livello di pressione di lenta accensione é impostabile durante i primi 5 secondi dall accensione del bruciatore. Dopo aver stabilito il livello di pressione all accensione (STEP) in funzione del tipo di gas, controllare che la pressione del gas in riscaldamento sia ancora sul valore precedentemente impostato. Connettore MET-GPL (7 fig. 21) Con il connettore disinserito la caldaia è predisposta per funzionare a METANO; con il connettore inserito a GPL. Connettore ANN. RIT. (5 fig. 21) La scheda elettronica è programmata, in fase riscaldamento, con una sosta tecnica del bruciatore di circa 90 secondi che si riscontra sia alla partenza a freddo dell impianto che alle successive riaccensioni. Ciò ad ovviare accensioni e spegnimenti con intervalli molto ristretti che, in particolare, si potrebbero verificare in impianti ad elevate perdite di carico. Ad ogni ripartenza, dopo il periodo di lenta accensione, la caldaia si posizionerà, per circa 1 minuto, alla pressione minima di modulazione per poi riportarsi al valore di pressione riscaldamento impostato. Con l inserimento del ponte si annulleranno sia la sosta tecnica programmata che il periodo di funzionamento alla pressione minima nella fase di partenza. In tal caso, i tempi che intercorrono tra lo spegnimento e le successive accensioni saranno in funzione di un differenziale di 5 C rilevato dalla sonda riscaldamento (SM). DIP SWITCH (13 fig. 21) Assicurarsi che i cavalieri siano inseriti nella posizione indicata perché la caldaia funzioni: Connettore Modureg Sel. (14 fig. 21) Con il ponte disinserito la caldaia è predisposta per il funzionamento con valvola gas SIT; con il ponte inserito per il funzionamento con valvola gas HONEYWELL. Connettore Albatros (15 fig. 21) Il ponte deve essere sempre disinserito. Viene inserito solo nelle installazioni di più caldaie in sequenza/cascata. ATTENZIONE: Tutte le operazioni sopra descritte dovranno necessariamente essere eseguite da personale autorizzato, pena la decadenza della garanzia. 12

15 Led rosso intermittente guasto ventilatore. Dopo 30 minuti dallo spegnimento del ventilatore la scheda ritenta la riattivazione dello stesso (*) Qualora risultino spenti tutti i led da 0,5 a 2,5 bar controllare le connessioni del trasduttore pressione acqua Led rosso intermittente in caso di insufficiente pressione acqua (*) Led rosso acceso blocco accensione: ruotare il selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOCCO nella posizione sblocco ( ) per ripristinare il funzionamento Led rosso intermittente mancata comunicazione con il Logica Remote Control Led rosso intermittente in caso di intervento della valvola sicurezza impianto (*) Led verde spento in caso di mancanza di tensione Led rosso intermittente anomalia circuito rivelazione fiamma Led rosso intermittente intervento termostato di sicurezza. Ruotare il selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOC- CO nella posizione sblocco ( ) per ripristinare il funzionamento Led rosso intermittente bobina del modulatore interrotta Led rosso intermittente anomalia sonda riscaldamento (SM) Led rosso intermittente guasto pressostato fumi Fig NOTA: Per accedere al trimmer di regolazione (6) e (10) sfilare la manopola del potenziometro riscaldamento LEGENDA 1 Faston di terra elettrodo accensione 3 Fusibile (1,6 AT) 5 Connettore ANN. RIT. 6 Trimmer POT. ACC. 7 Connettore MET-GPL 8 Potenziometro sanitario 9 Faston elettrodo rivelazione 10 Trimmer POT. RISC. 11 Potenziometro riscaldamento 12 Selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOCCO 13 DIP SWITCH 14 Connettore Modureg Sel. 15 Connettore Albatros Fig SONDE RILEVAMENTO TEMPERATURA E TRASDUTTORE PRESSIONE ACQUA Sistema antigelo realizzato con la sonda NTC del riscaldamento attivo quando la temperatura dell acqua raggiunge i 6 C. Nelle Tabelle 3-3/a sono riportati i valori di resistenza (Ω) che si ottengono sulle sonde al variare della temperatura e quelli rilevati sul trasduttore al variare della pressione. Con sonda riscaldamento (SM) interrotta la caldaia non funziona in entrambi i servizi. Con sonda sanitario (SB) interrotta la caldaia funziona solo in riscaldamento. TABELLA 3 (Sonde) Temperatura ( C) Resistenza (Ω) TABELLA 3/a (Trasduttore) Pressione Resistenza (Ω) (bar) min max , , , ,

16 3.3 ACCENSIONE ELETTRONICA L'accensione e rilevazione di fiamma è controllata da due elettrodi posti sul bruciatore che garantiscono la massima sicurezza con tempi di intervento, per spegnimenti accidentali o mancanza gas, entro un secondo Ciclo di funzionamento Ruotare la manopola del selettore in estate o inverno rilevando dall'accensione del led verde ( ) la presenza di tensione. L'accensione del bruciatore avviene entro 10 secondi max. Si potranno manifestare mancate accensioni con conseguente attivazione del segnale di blocco dell'apparecchiatura che possiamo così riassumere: PREVALENZA RESIDUA (mbar) /60 25/60 Format e Planet 25-30/ PORTATA (l/h) Fig. 22 Mancanza di gas L elettrodo di accensione persiste nella scarica per 10 sec. max, non verificandosi l accensione del bruciatore, si accende la spia di blocco. Si può manifestare alla prima accensione o dopo lunghi periodi di inattività con presenza d'aria nella tubazione. Può essere causata dal rubinetto gas chiuso o da una delle bobine della valvola che presenta l'avvolgimento interrotto non consentendone l'apertura. L'elettrodo di accensione non emette la scarica Nella caldaia si nota solamente l'apertura del gas al bruciatore, trascorsi 10 sec. si accende la spia di blocco. Può essere causato dal fatto che il cavo dell'elettrodo risulta interrotto o non è ben fissato al morsetto del trasformatore d accensione. Non c'è rivelazione di fiamma Dal momento dell'accensione si nota la scarica continua dell'elettrodo nonostante il bruciatore risulti acceso. Trascorsi 10 sec. cessa la scarica, si spegne il bruciatore e si accende la spia di blocco. Il cavo dell'elettrodo di rivelazione è interrotto o l'elettrodo stesso è a massa; l'elettrodo è fortemente usurato necessita sostituirlo. La scheda elettronica è difettosa. Per mancanza improvvisa di tensione si ha l'arresto immediato del bruciatore, al ripristino della tensione, la caldaia si rimetterà automaticamente in funzione. 3.4 PRESSOSTATO FUMI Il pressostato a taratura fissa, 6,0-7,5 mm H 2 O (vers. 25/60 ) e 3,5-4,5 mm H 2 O (vers. 30/60 ), é in grado di garantire la funzionalità della caldaia anche con tubazioni di aspirazione e scarico al limite massimo di lunghezza consentita. Il valore di segnale al pressostato viene misurato attraverso un apposito strumento collegato alle prese di pressione positiva e negativa poste sulla parte superiore della camera stagna. 3.5 PREVALENZA DISPONIBILE ALL IMPIANTO La prevalenza residua per l impianto di riscaldamento è rappresentata, in funzione della portata, dal grafico di fig COLLEGAMENTO ELETTRICO IMPIANTI A ZONE Utilizzare una linea elettrica a parte sulla quale si dovranno allacciare i termostati ambiente con relative valvole o pompe di zona. Il collegamento dei micro o dei contatti relè va effettuato sul connettore ella scheda elettronica (J2) dopo aver tolto il ponte esistente (fig. 23). RL Cavo pompa impianto CIRCUITO CON VALVOLE DI ZONA L TA TA1 L CIRCUITO CON POMPE DI ZONA CRL TA TA1 Connettore J2 TA TA CR CR1 VZ R VZ1 R1 N NOTA: I relé vengono impiegati solo nel caso le valvole di zona siano prive di micro. N R R1 NOTA: Sostituire la pompa impianto della caldaia con il tronchetto optional cod Collegare il cavo della pompa impianto ad un relè di potenza (RL). P CR P1 CR1 LEGENDA TA-TA1 Termostato ambiente di zona VZ-VZ1 Valvola di zona R-R1 Relé di zona CR-CR1 P-P1 RL CRL Contatto relé o micro valvola di zona Pompa di zona Relé di potenza Contatto relé di potenza Fig

17 4 USO E MANUTENZIONE 4.1 PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA La preparazione dell acqua calda sanitaria è garantita da un bollitore in acciaio vetroporcellanato corredato di di anodo di magnesio a protezione del bollitore e flangia di ispezione per il controllo e la pulizia. L anodo di magnesio dovrà essere controllato annualmente e sostituito qualora risulti consumato, pena la decadenza della garanzia del bollitore. Qualora la caldaia non produca l acqua calda sanitaria, accertarsi che l aria sia stata opportunamente sfogata agendo sugli sfiati manuali dopo aver spento l interruttore generale LEGENDA 1 Modulatore 2 Bobine EV1-EV2 3 Presa pressione a monte 4 Presa pressione a valle 5 Presa VENT 4.2 VALVOLA GAS Fig. 24 La caldaia è prodotta di serie con valvola gas modello SIT 845 SIGMA (fig. 24) o con valvola gas modello HONEYWELL VK 8105N (fig. 24/a). 1 2 ATTENZIONE: In caso di sostituzione da valvola gas SIT a HONEYWELL e viceversa, agire sul connettore Modureg della scheda elettronica (14 fig. 21). Con il ponte disinserito la caldaia è predisposta per il funzionamento con valvola gas SIT; con il ponte inserito per il funzionamento con valvola gas HONEYWELL. LEGENDA 1 Modulatore 2 Bobine EV1-EV2 3 Presa pressione a monte 4 Presa pressione a valle 5 Presa VENT La valvola gas è tarata a due valori di pressione: massima e minima che corrispondono, in funzione del tipo di gas, ai valori indicati in Tabella 4. La taratura della pressione del gas ai valori massimo e minimo viene effettuata dalla SIME in linea di produzione: se ne sconsiglia pertanto la variazione. Solo in caso di passaggio da un tipo di gas d'alimentazione (metano) ad altro (butano o propano) sarà consentita la variazione della pressione di lavoro. Tale operazione dovrà necessariamente essere eseguita da personale autorizzato, pena la decadenza della garanzia. Effettuata la variazione delle pressioni di lavoro sigillare i regolatori. Nel procedere alla taratura delle pressioni è necessario seguire un ordine prestabilito regolano prima la MASSIMA poi la MINIMA Fig. 24/a Regolazione pressione massima e minima SIT 845 SIGMA Per effettuare la taratura della pressione massima procedere nel seguente modo (fig. 25): Collegare il manometro differenziale come indicato in fig. 24/b. Togliere il cappuccio in plastica del modulatore (1). Porre la manopola del potenziometro sanitario sul valore massimo. Accendere la caldaia agendo sul commutatore a quattro vie ed aprire il rubinetto acqua calda sanitaria. Usando una chiave fissa da 10 ruotare il TABELLA 4 LEGENDA 1 Presa pressione a valle 2 Presa VENT 3 Camera stagna 4 Manometro differenziale Fig. 24/b Pressione Corrente Pressione Corrente Tipo di gas max. bruc. modulatore min. bruc. modulatore mbar ma mbar ma Metano (G20) 10,8-11, ,9-1,7 0 Butano (G30) 28,4-28, ,7 0 Propano (G31) 35,3-35, ,7 0 15

18 1 2 3 LEGENDA 1 Cappuccio in plastica 2 Vite regol. press. minima 3 Dado regol. press. massima Fig. 25 dado (3) ricercando il valore della pressione massima indicato in Tabella 4: per ridurre la pressione girare il dado in senso antiorario, per aumentarla girare il dado in senso orario. Spegnere e riaccendere più volte la caldaia mantenendo sempre aperto il rubinetto acqua calda sanitaria e verificare che la pressione corrisponda ai valori indicati in Tabella 4. Dopo aver effettuato la regolazione della pressione massima, procedere alla taratura della pressione minima (fig. 25): Disinserire l alimentazione del modulatore Con la manopola del potenziometro sanitario sul valore massimo, il rubinetto acqua calda sanitaria aperto e il bruciatore acceso, tenendo bloccato il dado (3), girare la vite (2) ricercando il valore della pressione minima indicato in Tabella 4: per ridurre la pressione girare la vite in senso antiorario, per aumentare la pressione girare il dado in senso orario. Accendere e spegnere più volte la caldaia mantenendo sempre aperto il rubinetto acqua calda e verificare che la pressione corrisponda ai valori stabiliti. Reinserire l alimentazione elettrica del modulatore. Rimettere il cappuccio in plastica (1) Regolazione pressioni HONEYWELL VK 8105N Per la taratura della pressione massima procedere nel seguente modo (fig. 25/a): Collegare il manometro differenziale come indicato in fig. 24/b. Togliere il cappuccio in plastica del modulatore (1). Porre la manopola del potenziometro sanitario sul valore massimo. Accendere la caldaia ed aprire il rubinetto acqua calda sanitaria. Usando una chiave fissa da 9 ruotare il dado (3) ricercando il valore della pressione massima indicato in Tabella 4: per ridurre la pressione girare il dado in senso antiorario, per aumentare la pressione girare il dado in senso orario. Spegnere e riaccendere più volte la caldaia mantenendo sempre aperto il rubinetto acqua calda sanitaria e verificare che la pressione corrisponda ai valori indicati in Tabella 4. Dopo aver effettuato la regolazione della pressione massima, procedere alla taratura della pressione minima (fig. 25/a): Disinserire l alimentazione elettrica del modulatore. Con la manopola del potenziometro sanitario sul valore massimo, il rubinetto acqua calda sanitaria aperto e il bruciatore acceso, usando una chiave fissa da 7 ruotare il dado (2) ricercando il valore della pressioneminima indicato in Tabella 4: per ridurre la pressione girare il dado in senso antiorario, per aumentare la pressione girare il dado in senso orario. Accendere e spegnere più volte la caldaia mantenendo sempre aperto il rubinetto acqua calda e verificare che la pressione corrisponda ai valori indicati in Tabella 4. Reinserire l alimentazione elettrica al modulatore e rimettere il cappuccio in plastica (1). PRESSIONE UGELLO mbar LEGENDA 1 Cappuccio in plastica 2 Dado regol. press. minima 3 Dado regol. press. massima 4.3 REGOLAZIONE POTENZA RISCALDAMENTO Fig. 25/a Per effettuare la regolazione della potenza riscaldamento, modificando la taratura di fabbrica il cui valore di potenza è intorno ai 16 kw, occorre operare con un cacciavite sul trimmer potenza riscaldamento (10 fig. 21). Per aumentare la pressione di lavoro ruotare il trimmer in senso orario, per diminuire la pressione ruotare il trimmer in senso antiorario. Per facilitare la ricerca di adeguamento potenza riscaldamento sono disponibili i diagrammi pressione/potenza resa per gas naturale (metano) e gas butano o propano (fig. 26). Diagramma pressione/potenza resa per gas naturale (metano) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/a 16

19 PRESSIONE UGELLO mbar Diagramma pressione/potenza resa per gas butano (G30) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/b Diagramma pressione/potenza resa per gas propano (G31) 4.4 TRASFORMAZIONE AD ALTRO GAS Per il funzionamento a gas butano (G30) o propano (G31) viene fornito un kit con l occorrente per la trasformazione. Per passare da un gas all altro eseguire le seguenti operazioni (fig. 27): Chiudere il rubinetto gas Sfilare il gruppo bruciatore. Sostituire gli ugelli principali (5) forniti nel kit, interponendo la rondella in rame (4); per eseguire tale operazione usare una chiave fissa da 7. Inserire il ponte del connettore GPL- MET della scheda sulla posizione GPL (7 fig. 21). Per la taratura dei valori di pressione gas massima e minima attenersi a quanto specificato al punto 4.2. Effettuata la variazione delle pressioni di lavoro sigillare i regolatori. La pressione di alimentazione non dovrà mai superare i 50 mbar. Ad operazioni ultimate coprire, con l etichetta indicante la predisposizione gas fornita nel kit, i dati equivalenti riportati sulla targhetta caratteristiche. PRESSIONE UGELLO mbar NOTA: Dopo il montaggio tutte le connessioni gas devono essere collaudate a tenuta, usando acqua saponata o appositi prodotti, evitando l uso di fiamme libere. La trasformazione deve essere effettuata solo da personale autorizzato. 4.5 SMONTAGGIO VASO ESPANSIONE Per lo smontaggio del vaso espansione procedere nel seguente modo: Accertarsi che la caldaia sia stata svuotata dall'acqua. Svitare il raccordo che collega il vaso espansione e la vite che lo sblocca all apposita staffa. 0 8,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/c Prima di procedere al riempimento dell'impianto accertarsi che il vaso di espansione risulti precaricato alla pressione di 0,8 1 bar. 4.6 SMONTAGGIO MANTELLO LEGENDA 1 Collettore bruciatori 2 Prolunga 1/2 3 Controdado 1/2 4 Rondella ø 6,1 5 Ugello M6 6 Protezione 7 Bruciatori ATTENZIONE: Per garantire la tenuta utilizzare sempre nella sostituzione degli ugelli la rondella (4) fornita nel kit, anche nei gruppi bruciatori nei quali non è prevista. Fig. 27 Per una facile manutenzione della caldaia è possibile smontare completamente il mantello seguendo queste semplici istruzioni (fig. 28): Tirare in avanti il pannello frontale (5) fissato con piolini ad incastro. Svitare le due viti che bloccano il pannello strumentato al mantello. Togliere il pannello laterale (6) svitando le due viti che lo bloccano alla staffa superiore (7) e al supporto del pannello strumentato. Spingere verso l alto per sfilarlo dagli incastri ricavati sul fianco destro. Svitare le quattro viti inferiori che fissano i fianchi al supporto del pannello strumentato e le due viti che lo bloccano alla staffa superiore (7). Spingere verso l'alto 17

20 4 La manutenzione programmata del generatore va effettuata annualmente come prescritto dal DPR 26 agosto 1993 n Funzione spazzacamino i fianchi (3) e (4) sfilandoli dagli incastri ricavati sul telaio (2). 4.7 PULIZIA E MANUTENZIONE LEGENDA 1 Vite 2 Telaio 3 Fianco sinistro 4 Fianco destro 5 Pannello frontale 6 Pannello laterale 7 Staffa superiore Fig. 28 Eseguire la pulizia del generatore nel seguente modo: Togliere tensione alla caldaia e chiudere il rubinetto di alimentazione del gas. Procedere allo smontaggio del mantello come specificato al punto 4.6. Procedere allo smontaggio del gruppo bruciatori-collettore gas (fig. 27). Per la pulizia indirizzare un getto d aria verso l interno dei bruciatori in modo da far uscire l eventuale polvere accumulatasi. Procedere alla pulizia dello scambiatore di calore togliendo la polvere ed eventuali residui di combustione. Per la pulizia dello scambiatore di calore, come pure del bruciatore, non dovranno mai essere usati prodotti chimici o spazzole di acciaio. Assicurarsi che la parte superiore forata dei bruciatori sia libera da incrostazioni. Durante la fase di smontaggio e montaggio del bruciatore si raccomanda di prestare attenzione agli elettrodi di accensione e rivelazione. Rimontare i particolari tolti dalla caldaia rispettando la successione delle fasi. Controllare il funzionamento del bruciatore principale. Dopo il montaggio tutte le connessioni gas devono essere collaudate a tenuta, usando acqua saponata o appositi prodotti, evitando l uso di fiamme libere. SPIA GIALLA INTERMITTENTE Per effettuare la verifica di combustione della caldaia ruotare il selettore e sostare su posizione ( ) fino a quando il led giallo ( ) non inizia a lampeggiare (fig. 29). Da quel momento la caldaia inizierà a funzionare in riscaldamento alla massima potenza ( kcal/h) con spegnimento a 80 C e riaccensione a 70 C. Prima di attivare la funzione spazzacamino accertarsi che le valvole radiatore o eventuali valvole di zona siano aperte. La prova può essere eseguita anche in funzionamento sanitario. Per effettuarla è sufficiente, dopo aver attivato la funzione spazzacamino, prelevare acqua calda da uno o più rubinetti; dopo qualche minuto si attiva la richiesta della sonda sanitaria che commuta automaticamente sul led ( ). Anche in questa condizione la caldaia funziona alla massima potenza sempre con il primario controllato tra 80 C e 70 C. Durante tutta la prova i rubinetti acqua calda dovranno rimanere aperti. Dopo la verifica di combustione spegnere la caldaia ruotando il selettore sulla posizione (OFF); riportare poi il selettore sulla funzione desiderata. ATTENZIONE: Dopo circa 15 minuti la funzione spazzacamino si disattiva automaticamente. Fig

21 R E M O T E C O N T R O L R ISTRUZIONI PER L UTENTE AVVERTENZE In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o d intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente al Servizio Tecnico Autorizzato di zona. L installazione della caldaia e qualsiasi altro intervento di assistenza e di manutenzione devono essere eseguiti da personale qualificato secondo le indicazioni della legge 05/03/90 n.46 ed in conformità alle norme UNI-CIG 7129 e 7131 ed aggiornamenti. E assolutamente vietato manomettere i dispositivi sigillati dal costruttore. E assolutamente vietato ostruire le griglie di aspirazione e l apertura di aerazione del locale dove è installato l apparecchio. ACCENSIONE E FUNZIONAMENTO ACCENSIONE CALDAIA (fig. 1) Aprire il rubinetto del gas, abbassare la copertura dei comandi e attivare la caldaia ruotando la manopola del selettore in posizione estate ( ). L accensione del led verde ( ) consente di verificare la presenza di tensione all apparecchio. Con la manopola del selettore in posizione estate ( ) la caldaia funziona in modo da portare la temperatura dell acqua sanitaria al valore impostato. Con la manopola del selettore in posizione inverno ( ) la caldaia, una volta raggiunto il valore di temperatura impostato sul potenziometro riscaldamento, inizierà a modulare automaticamente in modo da fornire all'impianto l'effettiva potenza richiesta. Sarà l'intervento del regolatore climatico o Logica Remote Control ad arrestare il funzionamento della caldaia. REGOLAZIONE DELLE TEMPERATURE (fig. 2) APRE SPIA VERDE La barra a led rossi graduata da C mostra la temperatura nel bollitore quando i due led di servizio ( ) sono spenti; indica la temperatura del circuito primario quando uno dei due led è acceso. La regolazione della temperatura acqua sanitaria si effettua agendo sulla manopola del sanitario ( ). La temperatura impostata viene visualizzata sulla scala di led rossi da C. La regolazione della temperatura riscaldamento si effettua agendo sulla manopola del riscaldamento ( ). La temperatura impostata viene segnalata sulla scala dei led rossi da C. Per garantire un rendimento sempre ottimale del generatore si consiglia di non scendere al di sotto di una temperatura minima di lavoro di 50 C. SPEGNIMENTO CALDAIA (fig. 1) Fig. 1 Per spegnere la caldaia porre la manopola del selettore in posizione (OFF). NEL CASO DI UN PROLUNGATO PERIODO DI NON UTILIZZO DELLA CALDAIA SI CONSIGLIA DI TOGLIERE TENSIONE ELETTRICA, CHIUDE- RE IL RUBINETTO DEL GAS E SE SONO PREVI- STE BASSE TEMPERATURE, SVUOTARE LA CALDAIA E L IMPIANTO IDRAULICO PER EVI- TARE LA ROTTURA DELLE TUBAZIONI A CAUSA DEL CONGELAMENTO DELL ACQUA. 19

22 TRASFORMAZIONE GAS Nel caso si renda necessaria la trasformazione ad altro gas rivolgersi esclusivamente al personale tecnico autorizzato SIME. SPIA ROSSA SPIA GIALLA PULIZIA E MANUTENZIONE La manutenzione programmata del generatore va effettuata annualmente, come prescritto dal DPR 26 Agosto 1993 n 412, richiedendola al Servizio Tecnico Autorizzato nel periodo aprile-settembre. La caldaia è corredata di cavo elettrico di alimentazione che, in caso di sostituzione, dovrà essere richiesto solamente alla SIME. Fig. 2 ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO Blocco accensione (fig. 3) Nel caso di mancata accensione del bruciatore si accende il led rosso ( ). Per ritentare l accensione della caldaia si dovrà ruotare la manopola del selettore in posizione ( ) e rilasciarla subito dopo riponendola nella funzione estate ( ) o inverno ( ). Se si dovesse verificare nuovamente il blocco della caldaia, richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato per un controllo. SPIA ROSSA Fig. 3 Insufficiente pressione acqua (fig. 4) Nel caso si accenda il led rosso intermittente 0,5 bar la caldaia non funziona. Per ripristinare il funzionamento agire sul rubinetto di carico fino a quando si accende il led verde 1 bar. A riempimento avvenuto chiudere il rubinetto di carico. Se si dovesse verificare che tutti i led risultano spenti richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona. SPIA VERDE IN CONDIZIONE DI FUNZIONAMENTO SPIA ROSSA INTERMITTENTE IN CONDIZIONE DI SICUREZZA CHIUDE Fig. 4 20

23 Intervento termostato sicurezza (fig. 5) Nel caso di intervento del termostato di sicurezza si accende il led rosso intermittente 35 C. Per ritentare l accensione della caldaia si dovrà ruotare la manopola del selettore in posizione ( ) e rilasciarla subito dopo riponendola nella funzione estate ( ) o inverno ( ). Se si dovesse verificare nuovamente il blocco della caldaia, richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato per un controllo. SPIA ROSSA INTERMITTENTE Fig. 5 Altre anomalie (fig. 6) Quando lampeggia uno dei led rossi da C disattivare la caldaia e ritentare l accensione. L operazione può essere ripetuta 2 o 3 volte ed in caso di insuccesso richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato di zona. SPIA ROSSA INTERMITTENTE Fig. 6 LOGICA REMOTE CONTROL Quando la PLANET è collegata al regolatore Logica Remote Control il selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOCCO dovrà essere posto sulla posizione ( ); le manopole dei potenziometri sanitario e riscaldamento non eserciteranno più alcun controllo e tutte le funzioni saranno gestite dal regolatore (fig. 7). Nel caso il Logica Remote Control si guasti, la caldaia può funzionare ugualmente ponendo il selettore sulla posizione ( o ), ovviamente senza più alcun controllo della temperatura ambiente. All interno del coperchio sono riportate le istruzioni di funzionamento (fig. 8). Ogni impostazione o modifica viene visualizzata e confermata sul display (fig. 9). Fig LEGENDA 1 Display 2 Tasto Info 3 Tasto modo operativo: funzionamento automatico 4 Tasto modo operativo: funzionamento manuale 5 Tasto modo operativo: disponibilità 6 Coperchio con vano istruzioni 7 Manopola della temperatura 8 Tasto presenza Fig. 8 LEGENDA 1 Cifre, ora 2 Programma di riscaldamento 3 Unità (%/C ) 4 Display tasto presenza 5 Temperatura esterna 6 Temperatura ambiente 7 Funzione ferie 8 Modo operativo 9 Numero riga/giorno corrente 10 Bruciatore acceso 11 Funzionamento riscaldamento 12 Temperatura acqua sanitaria/carico acqua sanitaria Fig. 9 21

24 AZIONAMENTO Durante il funzionamento il coperchio del regolatore deve essere chiuso. Selezione del modo operativo (tasti di riferimento colore grigio) Il modo operativo desiderato viene selezionato premendo il relativo tasto con il simbolo corrispondente. La scelta viene visualizzata con il simbolo Funzionamento automatico: il riscaldamento funziona automaticamente in conformità al programma di riscaldamento immesso. Il programma può essere escluso per breve tempo con il tasto di presenza. Funzionamento manuale: il riscaldamento funziona manualmente a seconda della scelta del tasto presenza. Disponibilità: il riscaldamento è disattivato. Tasto Info (tasto di riferimento colore grigio) Ad ogni azionamento del tasto Info vengono visualizzati uno di seguito all altro i valori sotto elencati. La termosonda continua a funzionare in modo indipendente dalla visualizzazione Giorno, ora, temperatura ambiente Temperatura esterna* Temperatura acqua sanitaria* * Questi dati compaiono soltanto se la relativa sonda è collegata oppure se vengono trasmessi dal regolatore della caldaia. Correzione della temperatura Prima di procedere alla correzione della temperatura sul regolatore, le valvole termostatiche eventualmente esistenti devono essere regolate alla temperatura desiderata. Se nel vostro appartamento fa troppo caldo o troppo freddo, potete correggere facilmente la temperatura prescritta con la manopola della temperatura. Se ruotate la manopola verso il segno +, aumentate la temperatura prescritta di circa 1 C per ogni tacca. Se ruotate la manopola verso il segno, diminuite la temperatura prescritta di circa 1 C per ogni tacca. Prima di correggere nuovamente, lasciate che la temperatura si stabilizzi. Nota: Con la manopola della temperatura si può correggere soltanto la temperatura prescritta, mentre la temperatura ridotta rimane invariata. 22

25 Tasto presenza Se i locali rimangono inutilizzati per lungo tempo, potete ridurre la temperatura con il tasto presenza e quindi risparmiare energia. Quando i locali vengono nuovamente occupati, azionate di nuovo il tasto presenza per riscaldarli. La scelta corrente è visualizzata sul display: Riscaldamento a temperatura prescritta Riscaldamento a temperatura ridotta NOTA: La condizione scelta agisce in modo permanente in manuale, mentre in automatico fino alla commutazione successiva secondo programma di riscaldamento. PROGRAMMAZIONE Per la programmazione il coperchio del regolatore deve essere aperto. Potete impostare o visualizzare i seguenti valori: Temperature fino a 1 3 Programma di riscaldamento fino a 4 11 Giorno della settimana e ora fino a Valori correnti fino a Durata ferie Ritorno ai valori di default Non appena il coperchio viene aperto, il display e la funzione dei tasti vengono commutati. Il numero nella cornice simboleggia le righe del programma che possono essere selezionate con i tasti freccia. Regolazione delle temperature Prima di procedere alla correzlone della temperatura sul regolatore, le valvole termostatiche eventualmente esistenti devono essere regolate alla temperatura desiderata. In automatico l'apparecchio commuta fra temperatura prescritta e temperatura ridotta secondo il programma temporale. La commutazione delle temperature in manuale avviene manualmente con il tasto presenza Temperatura prescritta: Temperatura durante l occupazione dei locali (impostazione di base) Temperatura ridotta: Temperatura durante i periodi di assenza o di notte. Temperatura di confort acqua sanitaria: Temperatura desiderata per l acqua sanitaria. Temperatura ridotta acqua sanitaria: Temperatura desiderats per l acqua sanitaria al livello ridotto. Per accedere al parametro temperatura ridotta acqua sanitaria premere contemporaneamente i tasti e per almeno 5 secondi e poi scorrere le righe d immissione con il tasto fino ad arrivare al parametro 61. Regolare il valore con o. 23

26 Programma riscaldamento Con il programma riscaldamento è possibile preimpostare i tempi di commutazione della temperatura per un periodo di una settimana. Il programma settimanale è composto da 7 programmi giornalieri. Un programma giornaliero permette 3 fasi di riscaldamento. Ogni fase è definita da un ora d inizio e un ora di fine. Il programma giornaliero n.8 è specifico per l acqua sanitaria. Se una fase non è necessaria, potete immettere la stessa ora d inizio e di fine Selezionate il giorno corrispondente per le fasi di riscaldamento (1 = lunedì... 7 = domenica/8 = programma acqua sanitaria) Inizio della fase 1: riscaldamento a modalità prescritta Fine della fase 1: riscaldamento a modalità ridotta Inizio della fase 2: riscaldamento a modalità prescritta Fine della fase 2: riscaldamento a modalità ridotta Inizio della fase 3: riscaldamento a modalità prescritta Fine della fase 3: riscaldamento a modalità ridotta Copia del programma giornaliero Premendo questo tasto è possibile copiare il programma di riscaldamento corrente per il giorno successivo. Premendo questo tasto è possibile copiare il programma di riscaldamento corrente per il giorno precedente. Come conferma viene visualizzato il giorno successivo. Programma sanitario Con Logica Remote Control è possibile una gestione della temperatura del bollitore su due livelli (un livello di temperatura confort ed uno di temperatura ridotta) in accordo al programma scelto con il parametro 62 (carico acqua sanitaria). Per accedere al suddetto parametro premere contemporaneamente i tasti e per almeno 5 secondi e poi scorrere le righe d immissione con il tasto fino ad arrivare al parametro 62. A questo punto saranno disponibili quattro differenti programmazioni selezionabili con o aventi le seguenti caratteristiche: 0 = 24 ore/giorno - Acqua calda sanitaria sempre disponibile alla temperatura impostata nel parametro 3. 1 = standard - Acqua calda sanitaria in accordo con la programmazione giornaliera del riscaldamento. Nelle fasce di confort del riscaldamento viene regolata la temperatura del bollitore al valore impostato nel parametro 3. Nelle fasce ridotte del riscaldamento la temperatura del bollitore viene regolata al valore impostato mediante il parametro = servizio disabilitato 3 = secondo programma giornaliero (8) - Ogni giorno della settimana viene impostata la temperatura del sanitario in accordo al programma 8. In questo caso la programmazione è unica per tutti i giorni della settimana e sono disponibili tre fasce orarie. Nelle fasce orarie impostate la temperatura del bollitore viene regolata a quanto impostato al parametro 3. Negli orari rimanenti il bollitore viene controllato alla temperatura impostata al parametro Inizio della fase 1: preparazione bollitore alla temperatura di confort Fine della fase 1: mantenimento temperatura bollitore al valore ridotto Inizio della fase 2: preparazione bollitore alla temperatura di confort Fine della fase 2: mantenimento temperatura bollitore al valore ridotto Inizio della fase 3: preparazione bollitore alla temperatura di confort Fine della fase 3: mantenimento temperatura bollitore al valore ridotto 24

27 12 Impostazione dell ora Per impostare il giorno della settimana corrente (1 = lunedì / 7 = domenica) Per impostare l ora corrente. Per impostare il minuto corrente. Al raggiungimento di un ora completa, l impostazione dell ora cambia. Con e si regola l ora corrente. Tenendo premuti questi tasti, si accelera la regolazione in senso crescente. 15 Valori correnti Visualizzazione e impostazione della pendenza della curva caratteristica di riscaldamento. Quando non si raggiunge la temperatura ambiente impostata scegliere la pendenza indicata al punto Visualizzazione della temperatura corrente in caldaia. Visualizzazione della potenza corrente del bruciatore e del modo operativo corrente ( = riscaldamento / = acqua sanitaria) 18 Funzione ferie Per immettere il numero di giorni in cui sarete assenti. NOTA: Nel display verrà visualizzato il simbolo delle ferie ( ), a sinistra il giorno di attivazione (1 = lunedì / 7 = domenica) e a destra il numero dei giorni di ferie. Durante le ferie il regolatore passa sul modo disponibilità. Quando sono trascorsi i giorni impostati, il regolatore passa sul funzionamento automatico. La funzione ferie può essere annullata premendo un tasto del modo operativo. 19 Valori di default Per riportare le impostazioni ai valori di default, premete contemporaneamente i tasti e per almeno 3 secondi. Come conferma sul display compare un segno. ATTENZIONE I valori dei seguenti numeri di riga immessi precedentemente verranno persi. Programma temperatura e tempo 1 fino a 10 Durata ferie 18 Visualizzazione delle anomalie di funzionamento sul display 0 Blocco accensione Ruotare il selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOCCO del pannello comandi PLANET nella posizione sblocco ( ) per ripristinare il funzionamento. Se si dovesse verificare nuovamente il blocco, richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato Intervento termostato di sicurezza Ruotare il selettore CR/OFF/EST/INV/SBLOCCO del pannello comandi PLANET nella posizione sblocco ( ) per ripristinare il funzionamento. Se si dovesse verificare nuovamente il blocco della caldaia, richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Guasto pressostato fumi Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. 25

28 Il pressostato fumi non ritorna alla posizione di riposo Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Anomalia sonda sanitario (SB) Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Anomalia sonda riscaldamento (SM) Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Insufficiente pressione acqua Ripristinare il funzionamento agendo sul rubinetto di carico della caldaia. Sovrapressione impianto Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Intervento termostato sicurezza Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Intervento pressostato fumi Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Bobina del modulatore interrotta Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Mancata comunicazione del Logica Remote Control con la caldaia Richiedere l intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. 26

29 IMPOSTAZIONI STANDARD LOGICA REMOTE CONTROL IMPIANTO SENZA ZONE IMPIANTO A ZONE CON SONDA ESTERNA SENZA SONDA ESTERNA CON SONDA ESTERNA SENZA SONDA ESTERNA Funzione Valore Funzione Valore Funzione Valore Funzione Valore C C C C C C C C indifferente indifferente C C C C 56 7,5 C/min. 56 7,5 C/min. 56 7,5 C/min. 56 7,5 C/min indifferente indifferente indifferente 61 indifferente 61 indifferente 61 indifferente indifferente 66 indifferente 66 indifferente 66 indifferente 67 non modificabile 67 non modificabile 67 non modificabile 67 non modificabile 68 non modificabile (vers. SOFTWARE) 68 non modificabile (vers. SOFTWARE) 68 non modificabile (vers. SOFTWARE) 68 non modificabile (vers. SOFTWARE)

30 GARANZIA CONVENZIONALE 1. CONDIZIONI DI GARANZIA La garanzia convenzionale, fornita da Fonderie Sime SpA attraverso i propri Centri Assistenza Autorizzati, oltre a garantire i diritti previsti dalla garanzia legale secondo la direttiva 44/99 CE, offre all Utente la possibilità di usufruire di ulteriori vantaggi inclusa la verifica iniziale gratuita dell apparecchio. La garanzia convenzionale ha validità 24 mesi dalla compilazione del presente documento da parte del Centro Assistenza Autorizzato; copre i difetti originali di fabbricazione e non conformità dell apparecchio con la sostituzione o riparazione, a titolo gratuito, delle parti difettose o, se necessario, con la sostituzione dell apparecchio qualora più interventi, per il medesimo difetto, abbiano avuto esito negativo. La garanzia convenzionale dà inoltre diritto all Utente di usufruire di un prolungamento di 12 mesi di garanzia specificatamente per gli elementi di ghisa e scambiatori acqua/gas, con il solo addebito delle spese necessarie per l intervento. Le parti e i componenti sostituiti in garanzia sono di esclusiva proprietà della Fonderie Sime SpA, alla quale devono essere restituiti dal Centro Assistenza Autorizzato, senza ulteriori danni. Le parti danneggiate o manomesse, malgrado difettose, non saranno riconosciute in garanzia. La sostituzione o riparazione di parti, incluso il cambio dell apparecchio, non modificano in alcun modo la data di decorrenza e la durata della garanzia. 2. VALIDITÀ DELLA GARANZIA La garanzia convenzionale di 24 mesi, fornita da Fonderie Sime SpA, decorre dalla verifica iniziale effettuata dal Centro Assistenza Autorizzato, a condizione che sia richiesta entro 30 giorni dall installazione dell apparecchio. In mancanza della verifica iniziale da parte del Centro Assistenza Autorizzato, l Utente potrà ugualmente usufruire della garanzia di 24 mesi con decorrenza dalla data d'acquisto dell apparecchio, purché sia documentata da fattura, scontrino o altro documento fiscale. La garanzia è valida a condizione che siano rispettate le istruzioni d uso e manutenzione a corredo dell apparecchio, e che l installazione sia eseguita nel rispetto delle norme e leggi vigenti. La presente garanzia ha validità solamente per gli apparecchi installati nel territorio della Repubblica Italiana. 3. ISTRUZIONI PER RENDERE OPERANTE LA GARANZIA Richiedere al Centro Assistenza Autorizzato più vicino la verifica iniziale dell apparecchio. Il certificato dovrà essere compilato in modo chiaro e leggibile, e l Utente dovrà apporre la propria firma per accettazione. L Utente dovrà conservare la propria copia da esibire al Centro Assistenza Autorizzato in caso di necessità, oppure, nel caso non sia stata effettuata la verifica iniziale, dovrà esibire la documentazione fiscale rilasciata all acquisto dell apparecchio. Per le caldaie a gasolio (esclusi i gruppi termici) e scaldabagni gas, non è prevista la verifica iniziale gratuita. L Utente, per rendere operante la garanzia, dovrà compilare il certificato e inviare la prima copia, con l apposita busta, a Fonderie Sime SpA entro 8 giorni dall installazione. Oppure, dovrà esibire al Centro Assistenza Autorizzato un documento fiscale che attesti la data d'acquisto dell apparecchio. Qualora il certificato non risulti compilato dal Centro Assistenza Autorizzato o l Utente non sia in grado di esibire la documentazione fiscale che ne attesti la data d'acquisto, la garanzia è da considerarsi decaduta. 4. ESCLUSIONE DALLA GARANZIA Sono esclusi dalla garanzia i difetti e i danni all apparecchio causati da: mancata manutenzione periodica prevista per Legge, manomissioni o interventi effettuati da personale non abilitato. formazioni di depositi calcarei o altre incrostazioni per mancato o non corretto trattamento dell acqua di alimentazione. mancato rispetto delle norme nella realizzazione degli impianti elettrico, idraulico e di erogazione del combustibile, e delle istruzioni riportate nella documentazione a corredo dell apparecchio. operazioni di trasporto, mancanza acqua, gelo, incendio, furto, fulmini, atti vandalici, corrosioni, condense, aggressività dell acqua, trattamenti disincrostanti condotti male, fanghi, inefficienza di camini e scarichi, forzata sospensione del funzionamento dell apparecchio, uso improprio dell apparecchio, installazioni in locali non idonei e usura anodi di magnesio. 5. PRESTAZIONI FUORI GARANZIA Trascorsi i termini di durata della garanzia, l assistenza sarà effettuata addebitando all Utente le eventuali parti sostituite e tutte le spese di manodopera, viaggio, trasferta del personale e trasporto dei materiali sulla base delle tariffe in vigore. La manutenzione annuale prevista per Legge non rientra nella garanzia. 6. RESPONSABILITÀ La verifica iniziale del Centro Assistenza Autorizzato non è estesa all impianto termico, nè può essere assimilata al collaudo, verifiche ed interventi sul medesimo che sono di competenza dell installatore. Nessuna responsabilità è da attribuirsi al Centro Assistenza Autorizzato per inconvenienti derivanti da un installazione non conforme alle norme e leggi vigenti, e alle prescrizioni riportate nel manuale d uso dell apparecchio. Fonderie SIME SpA si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali. 28

31 ELENCO CENTRI ASSISTENZA aggiornato al 07/2003 VENETO VENEZIA Venezia Frattini G. e C Caorle System Gas Lido Venezia Rasa Massimiliano Mestre Vighesso Stefano Oriago Giurin Italo Portogruaro Vit Stefano S. Donà di Piave Orlando Renzo S. Pietro di Strà Desiderà Giampaolo Jesolo Tecnositem BELLUNO Colle S. Lucia Bernardi Benno Cortina D Ampezzo Barbato Lucio Feltre Clima Service Feltre David Mario Pieve di Cadore De Biasi Ponte nelle Alpi Tecno Assistence PADOVA Padova Duò s.r.l Legnaro Paccagnella Mauro Loreggia Gas-sicuro Monselice F.lli Furlan Montagnana Zanier Claudio ROVIGO Rovigo Calorclima Adria Calorterm Badia Polesine Vertuan Franco Fiesso Umbertiano Zambonini Paolo Porto Viro Tecnoclimap Sariano di Trecenta Dalla Villa Francesco TREVISO Treviso Caldo Casa Vittorio Veneto Della Libera Renzo Montebelluna Clima Service Oderzo Thermo Confort Pieve Soligo Falcade Fabrizio Preganziol Fiorotto Stefano Resana Elettro Gel Tarzo Rosso e Blu Valdobbiadene Pillon Luigi VERONA Verona Ecoterm Verona Marangoni Nadir Bussolengo Tecnoclima Castel d Azzano Tecnoidraulica Garda Dorizzi Michele Lavagno Termoclima Legnago De Togni Stefano Legnago Zanier Claudio S. Stefano Zimella Palazzin Giuliano VICENZA Vicenza Climax Arcugnano New AS.TEC Arzignano Pegoraro Mario Bassano del Grappa Gianello Stefano Marano Vicentino A.D.M Noventa Vicentina Furlan Service Ramon di Loria Sbrissa Renzo Sandrigo Gianello Alessandro Sandrigo GR Savio Thiene - Valdagno Girofletti Luca Valdagno Climart FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE Priore Riccardo GORIZIA Monfalcone Termot. Bartolotti PORDENONE Pordenone Elettr. Cavasotto Bannia di Fiume V.to O.A.B. impianti Cordenons Raffin Mario S. Vito Tag./to Montico Silvano UDINE Udine I.M. di Iob Cervignano D. Friuli Catto Renato Latisana Vidal Firmino S. Giorgio Nogaro Tecnical San Daniele Not Gianpietro TRENTINO ALTO ADIGE TRENTO Trento Eurogas Trento Zuccolo Luciano Ala Termomax Borgo Valsugana Borgogno Fabio Cavareno General Service Gardolo Energia Pieve di Bono Armani Ivan Riva del Garda Grottolo Lucillo LOMBARDIA MILANO Bovisio Masciago S.A.T.I Cesano Maderno Biassoni Massimo Paderno Dugnano S.M Pogliano M.se Gastecnica Peruzzo Rozzano (MI città) Meroni F.lli Vimercate Savastano Matteo BERGAMO Bergamo Tecno Gas Bonate Sopra Mangili Lorenzo Costa Volpino SACR Leffe Termoconfort Treviglio Belloni Umberto BRESCIA Brescia Atri Edolo Idro impianti Gussago C.M.C COMO Como Pool Clima Como S.T.A.C Canzo Lario Impianti Olgiate Comasco Comoclima CREMONA Gerre de Caprioli Ajelli Riccardo Madignano Cavalli Lorenzo Romanengo Fortini Davide LECCO Garlate Lario Calor Merate Ass. Termica LODI Termoservice MANTOVA Mantova Ravanini Marco Asola Facchinetti e Carrara Castigl. Stiviere Andreasi Bassi Guido Castigl. Stiviere S.O.S. Casa Commessaggio Somenzi Mirco Felonica Po Romanini Loris Gazoldo degli Ippoliti Franzoni Bruno Guidizzolo Gottardi Marco Poggio Rusco Zapparoli William Porto Mantovano Clima Service S. Giorgio Rigon Luca S. Silvestro Curtatone Longhi Gilberto e C Suzzara Franzini Mario Viadana Giri Pierguido Villimpenta Eredi Polettini PAVIA Pavia Ferrari & C Gambolò Carnevale Secondino VARESE Carnago C.T.A. di Perotta Casorate Sempione Bernardi Elio Gazzada Schianno C.S.T. Pastrello Induno Olona Gandini Guido Luino Ceruti Valerio Sesto Calende Calor Sistem Tradate Baldina Luciano PIEMONTE TORINO Torino AC di Curto Torino D Elia Service Borgofranco D Ivrea R.V. di Vangelisti Bosconero PF di Pericoli Ivrea Sardino Adriano Leinì R.T.I. di Gugliermina None Tecnica gas Orbassano C.G. di Correggia Settimo Torinese M.G.E. Tecnoservice Venaria Reale M.B.M. di Bonato Villafranca Belvedere S.A.G.I.T. di Druetta ALESSANDRIA Alessandria M.I.R. Gas Acqui Terme Punto Service Novi Ligure Pittaluga Pierpaolo Tortona Conte Sebastiano Tortona Poggi Federico AOSTA Aosta Zancanaro Ulderico ASTI Asti Fars Asti Appendino Roberto BIELLA Biella Bertuzzi Adolfo Biella Fasoletti Gabriele CUNEO Cuneo Idroterm Alba Montanaro Paolo Borgo S. Dalmazzo Near Brà Testa Giacomo Manta Granero Luigi S. Michele Mondovì Calorclima NOVARA Novara Ecogas Arona Calor Sistem Cerano Termocentro Grignasco Sagliaschi Roberto Nebbiuno Sacir di Pozzi VERBANIA Villadossola Progest-Calor VERCELLI Bianzè A.B.C. Service Costanzana Brignone Marco LIGURIA GENOVA Genova Dore Franco Genova Idrotermogas Montoggio Macciò Maurizio Sestri Levante Elettrocalor IMPERIA Eurogas LA SPEZIA Sarzana Faconti Giovanni SAVONA Savona Murialdo Stelvio Cairo Montenotte Artigas EMILIA ROMAGNA BOLOGNA Bologna M.C.G Baricella U.B. Gas Casalecchio di Reno Nonsologas Crevalcore A.C.L Galliera Balletti Marco Lagaro MBC Porreta Terme A.B.C S. Agata Bolognese C.R.G FERRARA Ferrara Arvey Gas Ferrara Guerra Alberto Bondeno Sgarzi Maurizio Bosco Mesola A.D.M. Calor Cento Michelini Walter Marrara Simoni Renzo Migliarino Mantovani Aldo S. Agostino Vesturzo Pasquale Vigarano Pieve Fortini Luciano Viconovo Occhiali Michele FORLÌ-CESENA Forlì Vitali Ferrante Casemurate Tecnotermica Cesena Antonioli Loris Cesena ATEC. CLIMA Gatteo GM Misano Adriatico A.R.D.A S. Pietro in Bagno Nuti Giuseppe MODENA Gaggio di Piano Ideal Gas Finale Emilia Bretta Massimo Medolla Tassi Claudio Novi Ferrari Roberto Pavullo Meloncelli Marco Sassuolo Mascolo Nicola Savignano sul Panaro Eurogas Zocca Giesse PARMA Parma Sassi Massimo Monchio D.C. Lazzari Stefano Ronco Campo Canneto Ratclif Matteo Vigheffio Morsia Emanuele PIACENZA Piacenza Bionda Carpaneto Piacentino Ecologia e Calore RAVENNA Ravenna Nuova C.A.B

32 Faenza Berca Savio di Cervia Bissi Riccardo RIMINI Idealtherm REGGIO EMILIA Reggio Emilia Casa Gas Guastalla Assicalor Quattro Castella Nuova Clima Service REP. S. MARINO Borgo Maggiore Titankalor TOSCANA FIRENZE Firenze Calor System Firenze SAB Fucecchio S.G.M Martignana Sabic AREZZO Arezzo Artegas Castiglion Fiorentino Sicur-Gas Monte San Savino Ceccherini Franco Montevarchi Rossi Paolo S. Giovanni Valdarno Manni Andrea GROSSETO Grosseto Acqua e Aria Service Grosseto Tecnocalor Follonica M.T.E. di Tarassi LIVORNO Livorno A.B. Gas di Boldrini Livorno Moro Cecina Climatic Service Venturina CO.M.I.T LUCCA Lucca Termoesse Lucca Lenci Giancarlo Gallicano Valentini Primo Viareggio Raffi e Marchetti MASSA CARRARA Marina di Carrara Tecnoidr. Casté Pontremoli Berton Angelo Villafranca Lunigiana Galeotti Lino PISA Pisa Gas Bientina Centro Calore Pontedera SB di Saviozzi S. Miniato Climas Volterra Etruria Tepor PISTOIA Massa e Cozzile Tecnigas Spazzavento Serv. Assistenza F.M PRATO Prato Lazzerini Mauro Prato - Mugello Kucher Roberto SIENA Siena Idealclima Casciano Murlo Brogioni Adis Chianciano Terme Chierchini Fernando LAZIO ROMA Roma Centro-Montes. Climatron Roma-Casilina-Prenest. Idrokalor Roma EUR-Castelli Idrothermic Roma Monte Mario Termorisc. Antonelli Roma Prima Porta Di Simone Euroimp Roma Fiumicino M.P.R Val Mont. Zagarolo Termo Point Cerveteri De Santis Augusto Monterotondo C.& M. Caputi Nettuno Clima Market Mazzoni Pomezia Tecnoterm S. Oreste Fioretti Mario Santa Marinella Ideal Clima Tivoli A.G.T. Magis-Impresit LATINA Doganella di Ninfa Stivali Mario RIETI Amatrice Palombini Massimo Vazia Idroterm. Confalone FROSINONE Cassino S.A.T.A Castelmassimo Clima Service Sora Santini Errico VITERBO Viterbo Bernabucci Alberto Viterbo C.A.B.T Acquapendente Electronic Guard Civita Castellana Tardani Riccardo Montefiascone Stefanoni Marco Orte Scalo S.I.T Sutri Mosci Eraldo Tuscania C.A.T.I.C Vetralla Di Sante Giacomo UMBRIA PERUGIA Perugia Tecnogas Gubbio PAS di Radicchi Moiano Elettrogas Pistrino Electra Ponte Pattoli Rossi Roberto S. Martino in Colle Professionalgas Spoleto Termoclima TERNI Terni A.E.T Baschi ASI di Anselmi Ficulle Maschi Adriano Porano Breccia Bernardino MARCHE ANCONA Loreto Tecmar Osimo Azzurro Calor Serra S. Quirico Ruggeri Cesare ASCOLI PICENO Ascoli Piceno Idrotermo Assist Centobuchi Leli Endrio Comunanza I.M.E. Maravalli Montegranaro S.A.R Offida Ciabattoni Claudio Porto S. Giorgio Pomioli S. Ben. del Tronto Sate S. Ben. del Tronto Tecnoca MACERATA Morrovalle Scalo Cast S. Severino M. Tecno Termo Service PESARO-URBINO Pesaro Paladini Claudio Cagli S.T.A.C. Sadori Lucrezia Cartoceto Pronta Ass. Caldaie Gas S. Costanzo Capoccia e Lucchetti Urbino A M Clementi ABRUZZO - MOLISE L AQUILA Avezzano Massaro Antonello Carsoli Proietti Vittorio Cesaproba Cordeschi Berardino Cese di Preturo Maurizi Alessio Pratola Peligna Giovannucci Marcello CAMPOBASSO Termoli G.S.D. di Girotti Campobasso Catelli Pasqualino CHIETI Chieti Disalgas Fara S. Martino Valente Domenico Francavilla al Mare Almagas Francavilla al Mare Italtermica Lanciano Franceschini Maurizio Paglieta Ranieri Raffaele Scerni Silvestri Silverio ISERNIA Crudele Marco PESCARA Pescara Il Mio Tecnico I.M.T Montesilvano Fidanza Roberto Villa Raspa Ciafardo Terenzio TERAMO Teramo Stame Giulianova Lido Smeg Tortoreto Lido Gest Point CAMPANIA NAPOLI Napoli Metan Termica Boscotrecase Tecnoclima San Vitalino Tecno Assistenza Sorrento Cappiello Giosuè Volla Termoidr. Galluccio AVELLINO Termo Idr. Irpina BENEVENTO C.A.R. di Simone CASERTA Lusciano Eurotecno Villa Literno Elettr. Ucciero SALERNO Salerno IRIV Baronissi S.C.S. Gas Castel S. Giorgio Chierchia Giovanni S. Pietro al Tanagro TECH di Tuzia Vallo della Lucania Ottati Vittorio BASILICATA MATERA Matera Acito Tommaso Pisticci Sicurezza Imp CALABRIA REGGIO CALABRIA Reggio Calabria Progetto Clima CATANZARO Catanzaro Imp. Costr. Cubello Lamezia Terme Teca Lamezia Terme Etem di Mastroianni COSENZA Cosenza Magic Clima Belvedere Marittimo Tecnoimpianti s.r.l Morano Calabro Mitei S. Sofia d Epiro Sulfaro Impianti PUGLIA BRINDISI Galizia Assistenza BARI Bari TRE.Z.C Bari A.I.S Acquaviva Fonti L. e B. Impianti Adelfia Eracleo Vincenzo Barletta Dip. F. Impianti Bisceglie Termogas Castellana Grotte Climaservice Gravina Puglia Nuove Tecnologie Grumo Gas Adriatica Mola di Bari Masotine Luca FOGGIA Foggia Delle Donne Giuseppe Cerignola Raffaele Cosimo S. Fer. di Puglia Nuova Imp. MC Torremaggiore Idro Termo Gas LECCE Lecce De Masi Antonio Lecce Martina Massimiliano TARANTO Ginosa Clima S.A.T Grottaglie Lenti Giovanni Manduria Termotecnica Quiete Martina Franca Palombella Michele Talsano Carbotti Angelo SICILIA PALERMO P.I. Service AGRIGENTO I.T.M. di Miccichè CATANIA Caltagirone Siciltherm Impianti Maletto Adornetto Alfio S. Giovanni la Punta Thermotecn. Impianti ENNA La Rosa Giuseppe MESSINA Messina Metano Market Capo d Orlando Tecnotherm Giardini Naxos Puglisi Francesco S. Lucia del Mela Rizzo Salvatore RAGUSA Comiso I.TE.EL SIRACUSA Siracusa Novaterm Carlentini Miceli Armando SARDEGNA CAGLIARI Cagliari Riget Villaputzu Cen. Imp. Villaputzu-Concas ORISTANO Corona Giuseppe SASSARI Sassari Lovisi Antonio Olmedo Pinna Pasqualino

33 INSTRUCCIONES PARA EL INSTALADOR ESPAÑOL INDICE 1 DESCRIPCION DE LA CALDERA pág INSTALACION pág CARACTERISTICAS pág USO Y MANTENIMIENTO pág. 46 FONDERIE SIME S.p.A ubicada en Vía Garbo 27 - Legnago (VR) - Italia declara que sus propias calderas de agua caliente, marcadas CE de acuerdo a la Directiva Gas 90/396/CEE están dotadas de termóstato de seguridad calibrado al máximo de 110 C, están excluidas del campo de aplicación de la Directiva PED 97/23/CEE porque satisfacen los requisitos previstos en el artículo 1 apartado 3.6 de la misma. IMPORTANTE En el momento de efectuar el primer encendido de la caldera es conveniente proceder a los controles siguientes: Controlar que no haya líquidos o materiales inflamables cerca de la caldera. Controlar que la conexión eléctrica se haya llevado a cabo de manera correcta y que el cable de tierra esté conectado con un buen sistema de puesta a tierra. Abrir el grifo del gas y controlar la estanqueidad de las conexiones, incluida la que del quemador. Asegurarse que la caldera esté predispuesta para funcionar con el tipo de gas de la red local. Controlar que el conducto de evacuación de los productos de la combustión esté libre y/o montado correctamente. Controlar que las eventuales válvulas estén abiertas. Asegurarse que la instalación esté llena de agua y bien purgada. Controlar que la bomba de circulación no esté bloqueada (ATENCION: Asegurarse de que se efectúe el desbloqueo de la bomba con el panel de mandos enganchado para no perjudicar la ficha electrónica de regulación). Purgar el aire que se encuentra en el conducto de gas, purgando a través de la toma de presión que se encuentra en la entrada de la válvula gas.

34 1 DESCRIPCION DE LA CALDERA 1.1 INTRODUCCION Las calderas murales PLANET 25/60 BF 30/60 BF con acumulador permiten satisfacer múltiples requerimientos gracias a la abundante disponibilidad de agua caliente mediante el acumulador y de un sistema electrónico de gestión y de control mediante microprocesador. Están proyectadas y construidas conforme a las directivas europeas 90/396/CEE, 89/336/CEE,73/23CEE, 92/42/CEE y a las normas europeas EN EN 625. Pueden estar alimentadas a gas natural (metano), a gas butano (G30) y propano (G31). Para una correcta instalación y un perfecto funcionamiento del aparato, respete las instrucciones indicadas en este manual. 1.2 DIMENSIONES = 460 = Ø 100/ E U C M R G CONEXIONES R Retorno instalación 3/4 M Ida instalación 3/4 G Alimentación gas 3/4 E Entrada agua sanitaria 1/2 U Salida agua sanitaria 1/2 C Recirculación 1/2 Fig DATOS TECNICOS 25/60 BF 30/60 BF Potencia térmica calefacción Nominal kw 9,3 25,0 11,6 29,5 kcal/h Mínima kw 9,3 11,6 kcal/h Potencia térmica agua sanitaria Nominal kw 25,0 29,5 Caudal térmico Nominal kw 10,8 26,7 13,5 31,6 Mínimo kw 10,8 13,5 Contenido de agua l 4 5 Vaso de expansión Capacidad l 8 8 Presión precarga bar 1 1 Campo de regulación calefacción C Campo de regulación sanitario C Producción agua sanitaria Capacidad acumulador l Caudal sanit. específico EN 625* l/min 13,3 15,7 Caudal sanit. continuo t 30 C l/h Vaso de expansión sanitario l 2,5 2,5 Presión máx. de servicio acumulador bar 7 7 Tiempo de recup. de 25 C a 55 C min Potencia eléctrica absorbida W /60 BF 30/60 BF Grado de aislamiento eléctrico IP X4D IP X4D Presión máxima de servicio bar 3 3 Temperatura máxima de servicio C Temperatura de los humos C Caudal de los humos gr/s 17,0 20,0 Categoría II2H3+ II2H3+ Tipo C C Peso kg Inyectores gas principales Cantidad n G20 ø mm 1,30 1,30 G30 - G31 ø mm 0,76 0,76 Caudal gas ** Metano (G20) m 3 st/h 2,83 3,34 Butano (G30) kg/h 2,06 2,44 Propano (G31) kg/h 2,03 2,40 Presión gas en los quemadores *** Metano (G20) mbar 1,9 10,8 1,7 11,3 Butano (G30) mbar 4,7 28,4 4,7 28,1 Propano (G31) mbar 4,7 35,3 4,7 35,9 Presión de alimentación gas Metano (G20) mbar Butano (G30) mbar Propano (G31) mbar * Caudal calculado con una temperatura establecida de 60 C en el potenciómetro sanitario por un tiempo máximo de 10 minutos ** Los caudales de gas se refieren al poder calorífico inferior en condiciones estándar a 15 C mbar *** Medida diferencial entre presión en entrada de la válvula de gas y depresión en cámara estanca. 32

35 1.4 ESQUEMA DE FUNCIONAMIENTO G R M C U E LEYENDA 1 Ventilador (vers. 25/60 BF - 30/60 BF ) 2 Intercambiador agua-gas 3 Cámara de combustión 4 Válvula de gas 5 Acumulador 6 Sonda calefacción (SM) 7 Termóstato de seguridad 100 C 8 Válvula purgador de aire 9 Bomba instalación 10 Bomba acumulador 11 Vaso de expansión 12 Válvula de seguridad acumulador 13 Válvula de seguridad instalación 14 Descarga caldera 15 Transductor presión de agua 16 By-pass automático 17 Vaso de expansión sanitario 18 Grifo de gas (bajo pedido) 19 Grifo retorno instalación (bajo pedido) 20 Grifo ida instalación (bajo pedido) 21 Grifo agua sanitaria (bajo pedido) 22 Grifo descarga acumulador 23 Sonda sanitario (SB) 24 Termóstato límite 85 C 25 Anodo de magnesio 26 Placa uniones empalmes 27 Grupo de rellenado 28 Válvula de retención Fig COMPONENTES PRINCIPALES LEYENDA 1 Panel de mandos 2 Válvula de gas 3 Bomba instalación 4 Válvula de retención 5 Quemador 6 Transductor presión de agua 7 Intercambiador agua-gas 8 Termóstato límite 85 C 9 Ventilador 10 Presóstato humos 11 Vaso de expansión 12 Acumulador 13 Termóstato de seguridad 100 C 14 Sonda calefacción (SM) 15 Válvula purgador de aire 16 Bomba acumulador 17 Vaso de expansión sanitario 18 Transformador de encendido 1 Fig. 3 33

36 2 INSTALACION Las calderas tendrán que instalarse de manera permanente y la instalación debe hacerse exclusivamente por personal especializado y cualificado respetando todas las instrucciones y disposiciones llevadas en este manual. Además, la instalación debe ser efectuada en conformidad con las normas actualmente en vigor. 2.1 VENTILACION CUARTO CALDERA Fig. 4 Las calderas PLANET pueden instalarse, en cualquier ambiente doméstico sin vínculos ni de ubicación ni de aporte de aire comburente. 2.2 ESTRIBO DE SOPORTE CALDERA Para el montaje del estribo de soporte de la caldera entregada con el suministro, atenerse a las siguientes instrucciones (fig.4): Fije el estribo en el muro con los tarugos adecuados. Controle con un nivel a burbuja que sea perfectamente en plano horizontal Placa de instalación (bajo pedido) La placa de instalación cód se suministra con hoja de instrucciones para el montaje. 2.3 CONEXION INSTALACION Antes de proceder con la conexión de la instalación, es buena regla hacer circular agua en las tuberías para eliminar los cuerpos extraños que podrían comprometer el buen funcionamiento del equipo. Al efectuar las conexiones hidráulicas asegúrese que se respeten las indicaciones otorgadas en la fig. 1. El tubo de descarga de la válvula de seguridad deberá ser conectado a un embudo de recolección para transportar el eventual purgado en caso de intervención. La conexión gas debe ser realizada por tubos de acero sin soldaduras (tipo Mannesmann), galvanizados y con uniones roscadas con juntas, sin uniones de tres partes que sólo pueden utilizarse para las conexiones iniciales y finales. Atravesando las paredes habrá que poner la tubería en una vaina apropiada. Para calcular las dimensiones de las tuberías entre contador y caldera, habrá que considerar tanto los caudales en volumen (consumos) en m 3 /h cuanto la densidad relativa del gas que se utilice. Las secciones de las tuberías que constituyen la instalación tienen que ser aptas para asegurar un suministro de gas suficiente para cubrir el consumo máximo, mientras la pérdida de presión entre contador y cualquier aparato de uso no puede ser superior a: 1,0 mbar para los gases de la segunda familia (gas natural) 2,0 mbar para los gases de la tercera familia (butano o propano). En la pared interior de la envolvente se encuentra una placa adhesiva que lleva los datos técnicos de identificación y el tipo de gas para el que la caldera se ha producida Filtro en el conducto gas La válvula gas se produce en serie con un filtro en la entrada que, de todas formas, no puede retener todas las impuridades contenidas en el gas y en las tuberías de red. Para evitar un mal funcionamiento de la válvula o, en algunos casos, la pérdida de la seguridad de la misma, aconsejamos montar en el conducto gas un filtro apropiado. 2.4 CARACTERISTICAS DEL AGUA DE ALIMENTACION Para prevenir incrustaciones calcáreas y averías en el intercambiador sanitario, el agua de alimentación no tiene que presentar una dureza superior a los 20 F. Siempre, es oportuno verificar las características del agua utilizada e instalar equipos especiales para el tratamiento. Con el objeto de evitar incrustaciones o depósitos en el intercambiador primario también el agua de alimentación del circuito de calefacción tiene que tratarse en conformidad con la norma UN-CTI Es absolutamente indispensable tratar el agua en los casos siguientes: instalaciones muy amplias (con alto contenido de agua); admisión frecuente de agua para rellenar la instalación; en caso que fuera necesario vaciar completamente o parcialmente la instalación. 2.5 LLENADO DE LA INSTALACION El llenado de la caldera y la instalación se efectúa accionando sobre el grifo de carga colocado en la parte inferior de la caldera (fig.7). La presión de carga con la instalación fría debe ser de 1 bar. El llenado es realizado lentamente para dar tiempo a las burbujas de aire de salir a través de los desahogos respectivos. Con el llenado ya realizado, cierre el grifo de carga. CERRE 2.6 REGULADOR DE CAUDAL Fig. 7 En entrada del agua sanitaria es posible instalar el regulador de caudal de 10 l/min (amarillo) para la vers. 25/60 y de 12 l/min (marrón) para la versión 30/60 (fig. 7/a). Fig. 7/a 34

37 2.7 CONDUCTO COAXIAL El conducto de aspiración y evacuación coaxial ø 60/100 se suministra en un kit cód acompañado de hoja de instrucciones para el montaje. LEYENDA 1a-b Kit conducto coaxial cód Alargadera L. 815 cód Alargadera vertical L. 584 cód Codo suplementario de 90 cód Instalación diafragma El diafragma se suministra de serie unido a la caldera vers. 30/60 BF. Para la ubicación véase fig. 8. ATENCION: Instale el diafragma solamente cuando la longitud del conducto coaxial ø 60/100 es inferior a 1 m. ATENCIÓN: La instalación de cada curva suplementaria de 90 reduce el tramo disponible de 0,90 metros. La instalación de cada curva suplementaria de 45 reduce el tramo disponible de 0,45 metros. Fig. 9 Fig Accesorios conducto coaxial Los accesorios necesarios para la realización de esta tipología de instalación y algunos de los sistemas de conexión que es posible practicar están indicados en la fig. 9. Con el codo suministrado con el kit la longitud máxima del conducto no deberá superar los 3 metros. Con la utilización de la alargadera vertical cód la parte terminal del conducto deberá tener siempre una salida horizontal Posición de los terminales de evacuación Los terminales de evacuación para aparatos de tiro forzado pueden estar posicionados en las paredes externas del edificio. Las distancias mínimas que deben ser respetadas, presentadas en la Tabla 1, representan indicaciones no vinculantes, con referencia a un edificio como el de la fig Salida a techo conducto coaxial El terminal de salida a techo L 1284 no puede ser acortado y al colocarse la teja se deberán adoptar distancias no inferiores a TABLA 1 Fig. 10 Posición del terminal Aparados desde 7 a 35 kw (distancias en mm) A - debajo la ventana 600 B - debajo rejilla de aeración 600 C - debajo del alero de tejado 300 D - debajo de un balcón (1) 300 E - de una ventana cercana 400 F - de una rejilla para aeración cercana 600 G - de tuberías o salidas de evación horizontal o vertical (2) 300 H - de esquinas del edificio 300 I - de rincones de edificio 300 L - del suelo u otro plano peatonal 2500 M - entre dos terminales en vertical 1500 N - entre dos terminales en horizontal 1000 O - desde una superf. en frente sin aberturas o terminales 2000 P - lo mismo y con aberturas y terminales ) Los terminales debajo de un balcón deben instalarse en una posición que permita que el recorrido total de los humos, desde el punto de salida hasta su salida al borde exterior de la misma incluida la altura de la eventual balaustra de protección, no sea inferior a los 2000 mm. 2) Al posicionar los terminales, habrá que respetar distancias no inferiores a los 1500 mm para proximidades de materiales sensibles a la acción de los productos de la combustión (por ejemplo aleros o canalones de material plástico, salientes de madera, etc.), como no se empleen medidas de protección de estos materiales. 35

38 600 mm desde el cabezal de descarga del terminal (fig. 11). Los accesorios necesarios para la realización de esta tipología de instalación y algunos de los sistemas de conexión que es posible realizar se pueden observar en la fig. 12. Es posible introducir hasta un máximo de tres longitudes y alcanzar una longitud rectilínea de 3,7 metros. Siempre que fuera necesario preveer en el desarrollo del conducto dos cambios de dirección, la longitud máxima del conducto no debe ser superiora a 2 metros. LEYENDA 1 Teja con articulación 2 Panel de plomo 3 Collar 4 Tornillo de bloqueo Fig. 11 LEYENDA 1 Alargadera vertical L. 194 con tomas de extracción cód Alargadera L. 815 cód Teja con articulación cód Terminal de salida a techo L cód Codo suplementario de 90 cód Fig CONDUCTOS SEPARADOS En la instalación, será oportuno referirse a las disposiciones requeridas por las Normas y a algunos consejos prácticos: Con aspiración directa desde el exterior, cuando el conducto tiene una longitud superior a 1 metro, se aconseja el aislamiento con la finalidad de evitar, en los períodos particularmente rígidos, formaciones de rocío en el exterior de la tubería. 30 mm, densidad 50 kg/m 3. La longitud máxima total se obtiene sumando la longitud de las tuberías de aspiración y de evacuación está determinada por la pérdida de carga de cada uno TABLA 2 de los accesorios introducidos (excluido el separador), y no deberá ser superior a 8,00 mm H2O (vers. 25/60 ) y 9,00 mm H2O (vers. 30/60 ). Para las pérdidas de carga de los accesorios haga referencia a la Tabla 2. Con conducto de evacuación colocado en el exterior del edificio, o en ambientes fríos, es necesario proceder al aislamiento para evitar falsos encendidos del quemador. En estos casos, es necesario preveer sobre la tubería un sistema de recolección de condensación. En caso que se deba atravesar paredes inflamables aísle el tramo que atraviesa el conducto de descarga humos con un aislamiento en lana de vidrio espesor Accesorios ø 80 Pérdida de carga (mm H 2 O) versión 25/60 versión 30/60 Aspiración Evacuación Salida a techo Aspiración Evacuación Salida a techo Codo de 90 MF 0,30 0,40 0,30 0,50 Codo de 45 MF 0,20 0,30 0,20 0,40 Alargadera L (horizontal) 0,20 0,30 0,20 0,40 Alargadera L (vertical) 0,30 0,20 0,30 0,30 Terminal de evacuación 0,30 0,40 Terminal de aspiración 0,10 0,10 Colector 0,20 0,30 Terminal de salida a techo L ,50 0,60 Tee recolección de condensación 1,00 1,10 36

39 Ejemplo de cálculo de instalación permitida en la versión 25/60 ya que la suma de las pérdidas de carga de cada uno de los accesorios introducidos es inferior a 8.00 H2O: Aspiración Evacuación 7 metros tubo horizontal ø 80 x 0,20 1,40 7 metros tubo horizontal ø 80 x 0,20 2,10 n 2 codos 90 ø 80 x 0,20 0,60 n 2 codos 90 ø 80 x 0,40 0,80 n 1 terminal ø 80 0,10 0,30 Pérdida de carga total 2,10 + 3,20 = 5,3 mm H2O Con esta pérdida de carga total se necesita quitar el diafragma ø 38 de las tuberías de aspiración Accesorios conductos separados Para realizar esta tipología de instalación se suministra un kit cód (fig. 13). El diafragma a sectores introducido en el kit debe ser empleado, en función de la pérdida de carga máxima consentida en ambos conductos, como se indica en la fig. 13/a. La gama completa de los accesorios necesarios para satisfacer todas las exigencias de instalación está indicada en la fig LEYENDA 1 Tornillo de fijación 2 Junta de esponja ø 125 /95 3 Separador aire-humos con tomas de extracción 4 Diafragma a sectores ø ø Fig. 13 Versión 25/60 Sectores del diafragma Pérdida de carga total para quitar mm H 2 O Pa , ,6 29, ,4 39, ,2 49,0 Quitar el diafragma ,0 78,4 SECTOR DEL DIAFRAGMA Versión 30/60 Sectores del diafragma Pérdida de carga total para quitar mm H 2 O Pa , ,2 49, ,0 58,8 Quitar el diafragma ,8 88,2 Fig. 13/a 37

40 LEYENDA 1 Separador aire-humos con tomas de extracción cód a Codo de 90 MF cód b Codo de 90 MF aislado cód a Alargadera L cód b Alargedera L aislada cód Terminal de evacuación cód Kit virolas int-ext. cód Terminal de aspiración cód Codo de 45 MF cód Recolección de condensación L. 135 cód Abrazadera de unión (n. 5) cód Fig Salida a techo conductos separados El terminal de salida al techo L 1390 no puede acortarse y al colocarse la teja se deberán adoptar distancias no inferiores a 700 mm desde el cabezal de descarga del terminal (fig. 15). Los accesorios necesarios para la realización de esta tipología de instalación y algunos de los sistemas de conexión, que es posible practicar, se pueden observar en la fig. 16. Existe la posibilidad de tener una descarga concéntrica utilizando el colector (7 fig. 16). En estos casos, en el momento del montaje es necesario recuperar la junta de silicona empleada en la reducción del terminal (5 fig. 15) que se sustituye con el colector, e introduce en la sede realizada en el mismo. Para esta tipología de evacuación, la suma del desarrollo máximo consentido de los conductos no deberá ser superior a 8,00 mm H20 (versión 25/60 ) 9,00 mm H2O versión LEYENDA 1 Separador aire-humos con tomas de extracción cód a Codo de 90 MF cód b Codo de 90 MF aislado cód a Alargadera L cód b Alargadera L aislada cód Kit virolas int.-ext. cód Terminal de aspiración cód Abrazadera de unión (n. 5) cód Colector cód Teja con articulación cód Terminal de salida a techo L cód Codo de 45 MF cód Recolección de condensación L. 135 cód Tee recolección de condensación cód LEYENDA 1 Teja con articulación 2 Panel de plomo 3 Collar 4 Tornillo de bloqueo 5 Reducción con junta Fig. 15 Fig

41 30/60 ). Para el cálculo de las pérdidas de carga de cada uno de los accesorios introducidos refiérase a la Tabla CONEXION ELECTRICA La caldera está suministrada con un cable eléctrico de alimentación que, en caso de sustitución, deberá pedirse a la sociedad SIME. La alimentación deberá efectuarse con una tensión monofasica de 230V-50Hz a través de un interruptor general protegido por fusibles, con distancia entre los contactos de al menos 3 mm. Respete la polaridad L-N y la conexión de tierra. NOTA: El equipo debe ser conectado a una instalación de puesta a tierra eficaz. Sime declina toda responsabilidad por los daños a cosas y personas derivados por la falta de conexión a tierra de la caldera. Desconecte la alimentación eléctrica antes de efectuar cualquier operación sobre el cuadro eléctrico Conexión termóstato ambiente (fig. 17 pos. A) Para acceder al conector de la ficha electrónica (3) quite la cubierta del cuadro de mandos y conecte eléctricamente el termóstato ambiente a los bornes TA (5-6) después de haber quitado el puente. El termóstato o cronotermóstato a utilizarse, cuya instalación se aconseja para una mejor regulación de la temperatura y confort del ambiente, debe ser conforme a la Norma EN (contacto eléctrico limpio). ATENCION: La aplicación de la tensión de red a los extremos del conector (3) produce un daño irreparable la ficha de regulación. Asegúrese que no exista tensión antes de conectarlos Conexión Logica Remote Control (fig. 17 pos. B) Las instalaciones eléctricas debes ser conformes con las normas locales y los cables deben colocarse respetando las especificaciones para baja tensión de seguridad EN Para longitudes hasta 25 m utilice cables con sección 0,25 mm 2 y para longitudes mayores hasta 50 m utilice cables de sección 0,5 mm 2. Ante todo monte y coloque los cables en el zócalo (2), por consiguiente introduzca el equipo que se pondrá en marcha ni bien reciba corriente. Para acceder al conector (3) quite la cubierta del cuadro de mandos y conecte eléctricamente el regulador de clima a los bornes CR (6-7). ATENCION: A los bornes del zócalo (2) no puede conectarse una tensión exterior. a los bornes 3-4, puede ser conectado el interruptor del teléfono con contacto a potencial cero, o bien un contacto ventana. Un tipo de equipo electrónico para el control de instalaciones civiles mediante una línea telefónica que se puede recomendar es TEL 30.4 LANDIS & STAEFA Conexión sonda temperatura externa (fig. 17 pos. C) Los cables deben estar colocados respetando las especificaciones para baja tensión de seguridad EN Para longitudes hasta 25 m utilice cables con sección 0,25 mm 2 y para longitudes mayores hasta 50 m utilice cables de sección 0,5 mm 2. Para acceder al conector (3) de las caldera quite la cubierta del cuadro de mandos y conecte eléctricamente la sonda temperatura externa a los bornes SE (8-9). LEYENDA 1 Panel de mandos 2 Zócalo Logica Remote Control 3 Conector J2 TA Termóstato ambiente (no suministrado) CR Logica Remote Control (bajo pedido) SE Sonda temperatura externa (bajo pedido) SB Sonda sanitario TERMOSTATO AMBIENTE A 2 LOGICA REMOTE CONTROL 3 B LOGICA REMOTE CONTROL SONDA ESTERNA EXTERNA 1 C Fig

42 2.9.4 Esquema eléctrico J7 J5 J4 J3 J2 LEYENDA EV1 Bobina válvula gas EV2 Bobina válvula gas EA Electrodo de encendido ER Electrodo de detección TS Termóstato de seguridad 100 C PG Presóstato de humos V Ventilador TPA Transductor presión de agua PI Bomba instalación PB Bomba acumulador SE Sonda externa (bajo pedido) TA Termóstato ambiente M Modulador SM Sonda calefacción (azul) TL Termóstato límite 85 C TR Transformador V SB Sonda sanitaria CR Logica Remote Control (bajo pedido) TRA Transformador de encendido OP Reloj programador Nota: Conectando el termóstato ambiente, quite el puente entre los bornes 5-6 CÓDIGOS REPUESTOS CONECTORES: J2 cód J3 cód J4 cód J5 cód J7 cód Fig LOGICA REMOTE CONTROL Todas las funciones de la caldera pueden ser controladas por un dispositivo multifuncional digital opcional, cód para los controles a distancia de la caldera y para la regulación climática del ambiente con una reserva de funcionamiento de 12 horas. La regulación del circuito de calefacción está regulada por la sonda de temperatura ambiente integrada en el equipo o bien por las condiciones atmosférica, con o sin influjo ambiente, si la caldera está conectada a una sonda exterior. Características: Unidades de mando ergonómicas y subdivididas según la función (niveles de mando); Clara repetición de las funciones de base: régimen de funcionamiento, corrección del valor prescrito y tecla de presencia sean accesibles directamente; son accesibles distintos valores reales corrientes por intermedio de la tecla Info ; pueden programarse otras funciones luego de la abertura de la tapa; nivel de servicio especial con acceso protegido; Cada configuración o modificación se visualiza en el display y se la debe confirmar; Regulación de la hora (renglón especial para cambio de la hora legal/sola). Programa de calefacción con máximo 3 periodos de calefacción al día, que se pueden seleccionar individualmente. Función de copia, para una fácil transferencia del programa de calefacción al día sucesivo o precedente. Programa vacaciones: la programación se interrumpe por el período de vacaciones establecido para retornar automáticamente el día del retorno. Posibilidad de retornar el programa de calefacción a los valores estándar. Bloqueo de la programación (seguridad niños). Funciones Regulación de la temperatura de ida, guiada por condiciones atmosféricas, con la sonda exterior conectada, teniendo en cuenta la dinámica del edificio. Regulación de la temperatura de ida guiada por las condiciones atmosféricas con el influjo de la temperatura ambiente. Pura regulación de la temperatura ambiente. Influjo regulable de la variación de la temperatura ambiente Optimación del encendido y el apagado. Descenso rápido. Funciones ECO (limitador de la calefacción diaria, conmutador verano/invierno automático). Límite máximo regulable de la temperatura de ida (especifíco para instalación de pavimento). Limitación de la salida del valor prescrito de la temperatura de ida. Protección antihielo para edificios. Programación horaria de la temperatura del acumulador sobre dos fajas: confort y reducida. Mando del agua sanitaria con habilitación y prescripción del valor nominal. Régimen de funcionamiento mediante red telefónica con contacto exterior o a través de un contacto ventana. Antilegionella Instalación La instalación debe producirse en el local de referencia para la temperatura ambien- 40

43 te. Para el montaje siga las instrucciones indicadas en la confección. En este punto, con el pomo del selector en ( ), el técnico puede adecuar las configuraciones de los parámetros de base en función a las exigencias individuales (punto ). En el momento en que esté presente una válvula termostática para el radiador, esta debe fijarse en el pasaje máximo Accionamiento para el técnico Las configuraciones de los parámetros de base en función de las exigencias individuales se indican tanto en la hoja de instrucciones suministrada con el regulador (Logica Remote Control) como en el presente manual en la sección reservada al usuario. Para ulteriores posibilidades de regulación por parte del técnico el Logica Remote Control ofrece un nivel de servicio y parametrización que puede ser activada solamente a través de una combinación especial de botones. Para la activación del nivel de servicio y parametrización presione contemporáneamente los botones y por lo menos 5 segundos. En este modo se activa el nivel de parametrización. Por lo tanto, seleccione con los mismos botones flecha cada uno de los renglones de introducción y regule los valores con los botones o. CONFIGURACION DE LOS PARAMETROS DEL CIRCUITO DE CALEFACCION Protección antihielo Valor prescrito temperatura ambiente Temperatura de conmutación Verano/Invierno Tipo de regulación: 0 = con influjo ambiente 1 = sin influjo ambiente Influjo de la temperatura ambiente Limitación máxima de la temperatura de ida Variación de la velocidad máxima de la temperatura de ida Activación de la adecuación Optimación del tiempo de encendido Gradiente de calefacción Preregulación del tiempo de apagado (00 = apagado) La calefacción inicia en este valor prescrito, si la instalación está activada en standby (por ejemplo vacaciones). En tal modo se realiza la protección antihielo del edificio que impide una disminución excesiva de la temperatura ambiente. Con este parámetro se puede regular la temperatura de la conmutación automática verano/invierno. Con este parámetro se puede desactivar el influjo ambiente y por lo tanto todas las optimaciones y la adecuación. En el momento en que no se transmita una temperatura exterior válida, el regulador pasa a la variante de guía pura regulación ambiente. Si el regulador ambiente se utiliza solamente como control remoto (ubicado en el local de referencia y sin la sonda exterior conectada), el valor debe configurarse en 0 (cero). Cada vez que la variación de la temperatura ambiente se mantenga elevada respecto al valor prescrito durante todo el día, el influjo debe ser aumentado. Si la temperatura ambiente gira alrededor del valor prescripto (oscilación de la regulación), el influjo debe ser reducido. Nota: Si la constante para el influjo de la temperatura ambiente está configurada en 0, la adecuación de la curva de calefacción se desactiva. En este caso el parámetro 57 no tiene ningún efecto. La temperatura de ida se limita al valor máximo configurado El aumento al minuto del valor prescrito de la temperatura de ida en C transmitido se limita al valor configurado. Con la activación de la adecuación, el valor transmitido al regulador de la caldera se adapta a la necesidad del calor efectivo. La adecuación funciona tanto con la guía atmosférica con influjo ambiente como con la pura regulación ambiental. Si el Logica Remote Control se configura sólo como control remoto, la adecuación debe desactivarse. Si la optimación del tiempo de encendido está activa, el Logica Remote Control modifica el gradiente de calefacción hasta que no encuentre el punto de calefacción óptimo 0 = apagado 1 = encendido Logica Remote Control selecciona el tiempo de encendido de modo que en el inicio del tiempo de utilización se alcance el valor prescrito. Cuanto más intenso es el enfriamiento nocturno, tanto antes se pone en marcha el tiempo de calentamiento. Ejemplo: Temperatura ambiente corriente 18,5 C Valor ambiente nominal 20 C Gradiente de calefacción 30 min/k Preregulación del tiempo de encendido: 1,5 K x 30 min/k = 45 minutos 00 significa que el tiempo de encendido no ha sido preregulado (función desactivada). Si la optimación del tiempo de apagado está activado (valor > 0) el Logica Remote Control modifica el tiempo de regulación hasta que no haya encontrado el tiempo de apagado óptimo. 41

44 CONFIGURACIONES DE LOS PARAMETROS DEL AGUA SANITARIA Valor de temperatura reducida agua sanitaria Carga agua sanitaria El agua sanitaria puede ser preconfigurada con un valor de temperatura reducida, por ejemplo 40 C, fuera de la faja de confort, como por ejemplo 60 C (programa diario 8). 0 = 24 horas/día - Agua caliente sanitaria siempre disponible a la temperatura configurada en el parámetro usuario n 3. 1 = estándar - Agua caliente sanitaria en acuerdo con la programación diaria de calefacción. En la faja de confort de calefacción, se regula la temperatura del acumulador al valor configurado en el parámetro usuario n 3. En la faja reducida de la calefacción, la temperatura del acumulador se regula al valor configurado mediante el parámetro 61 del nivel servicio. 2 = servicio deshabilitado. 3 = segundo programa diario (8) - cada día de la semana se configura la temperatura del sanitario de acuerdo al programa 8. En este caso la programación es única para todos los días de la semana y están disponibles 3 fajas horarias. En las fajas horarias configuradas, la temperatura del acumulador se regula de acuerdo a lo configurado en el parámetro usuario n 3. En los horarios libre, el acumulador es controlado a la temperatura configurada en el parámetro del nivel de servicio n 61. VALOR DE SERVICIO Bloqueo programación usuario final nivel 2 Función ingreso bornes 3-4 Modo de acción del contacto exterior Influjo de las sondas ambiente + exterior Función legionella Por intermedio de la activación de este bloque (1) todos los parámetros pueden ser visualizados pero no modificados. Accionando los botones o aparece la visualización OFF. ATENCIÓN: Para desactivar temporalmente el bloqueo presione contemporáneamente los botones y ; como confirmación en el display aparece un signo, luego presione contemporáneamente los botones y por lo menos 5 segundos. Para quitar en modo permanente el bloqueo del accionamiento, configure el parámetro 63 en 0. El ingreso libremente programable (bornes 3 y 4 del zócalo ) permite la activación de tres funciones distintas. El parámetro tiene el siguiente significado: 1 = Si está conectada una termosonda ambiente remota (no disponible) en el display se visualiza la temperatura de la termosonda ( = ninguna sonda conectada, función desactivada). 2 = Con un contacto exterior puede ser efectuada la conmutación en valor prescrito reducido de la temperatura ambiente. 3 = Con un contacto exterior puede ser efectuada la conmutación en valor prescrito reducido de la temperatura ambiente antihielo (cortocircuito o bien interrupción _). En el display se visualiza el estado corriente del contacto exterior. Si el ingreso (bornes 3 y 4 del zócalo) está conectado a un contacto exterior con potencial cero (parámetro 64 = 2 o 3), puede ser determinado el modo de acción del contacto (telerruptor del teléfono o bien contacto ventana ). El modo de acción especifica el estado del contacto en el cual la función deseada está activada. Display: modo de acción cerrado (corto circuito) modo de acción abierto (interrupción) _ Determinan la relación de mezcla entre una sonda ambiente interior y exterior, cuando el parámetro 64 = 1 0 % = Activa sólo sonda interior (0 % exterior - 100% interior) 50 % = Valor medio de la sonda exterior + interior 100 % = Activa sólo sonda exterior Para la regulación ambiente y la visualización, se emplea la mezcla configurada. Si la sonda exterior presenta un corto circuito o interrupción, se prosigue con la sonda interior. Esta función permite llevar una vez a la semana el agua sanitaria a una temperatura elevada para eliminar los eventuales agentes patógenos. Está activada todos los lunes para la primera preparación del agua sanitaria por una duración máxima de 2,5 horas, a una temperatura de entrega de 65 C. 0 = no activada 1 = activada 42

45 Pendiente de la curva característica de calefacción Sobre el valor corriente 15 del Logica se visualiza y se configura la pendiente de la curva característica de calefacción. Aumentando la pendiente representada por el gráfico de la figura 19 se incrementa la temperatura de ida instalación en correspondencia de la temperatura exterior. Ejemplo: Eligiendo una pendiente de 15 con temperatura exterior de 10 C tendremos una temperatura de ida de 60 C SONDA TEMPERATURA EXTERNA El Logica Remote Control puede ser combinado a una respectiva sonda de temperatura exterior, disponible como opcional (cód ). Tal configuración asegura y mantiene constante en el ambiente la temperatura requerida. Como temperatura ambiente, en efecto, es indicada y evaluada la media ponderada del valor medido en el interior y en el exterior de la habitación. Para el montaje, siga las instrucciones indicadas en la confección. Fig CARACTERISTICAS 3.1 FICHA ELECTRONICA Realizada respetando la directiva para baja tensión CEE 73/23, está alimentada a 230 Volt y, mediante un transformador incorporado, envía tensión de 24 Volt a los siguientes componentes: válvula de gas, termóstato de seguridad, sondas de calefacción y sanitario, sonda temperatura externa (opcional), modulador, transductor presión de agua, presóstato humos, termóstato ambiente o Logica Remote Control. Un sistema de modulación automática y continua permite a la caldera adecuar la potencia a las distintas exigencias de la instalación o del usuario. Los componentes electrónicos están garantizados para funcionar en un campo de temperatura de 0 a +60 C Anomalías de funcionamiento Los LED que señalan un irregular y/o no correcto funcionamiento del aparato, están indicados en la fig Dispositivos La ficha electrónica está provista de los siguientes dispositivos: Trimmer POT. RISC. (10 fig. 21) Regula el valor máximo de la potencia calefacción. Para aumentar el valor gire el trimmer en sentido horario, para disminuirlo gire el trimmer en sentido antihorario. Trimmer POT. ACC. (6 fig. 21) Trimmer para variar el nivel de presión en el encendido (STEP) de la válvula de gas. Según el tipo de gas para la cual la caldera está predispuesta, se deberá regular el trimmer en modo de obtener una presión en el quemador de 3 mbar para gas metano y 7 mbar para gas butano (G30) y propano (G31). Para aumentar la presión gire el trimmer en sentido horario; para disminuirla, gire el trimmer en sentido antihorario. El nivel de presión de encendido lento se puede configurar durante los primeros 5 segundos del encendido del quemador. Luego de haber establecido el nivel de presión en el encendido (STEP) en función del tipo de gas, controle que la presión del gas en calefacción aún en el valor precedentemente configurado. Conector MET-GPL (7 fig. 21) Con el conector desconectado, la caldera está predispuesta para funcionar en META- NO; con el conector conectado, en GPL. Conector ANN. RIT. (5 fig. 21) La ficha electrónica está programada en fase calefacción con una pausa técnica del quemador de 90 segundos, que se verifica tanto en el encendido en frío de la instalación como en los sucesivos encendidos. O sea para obviar los encendidos y apagados con intervalos muy cercanos que, en particular, se podrían verificar en instalaciones con elevadas pérdidas de carga. Con cada encendido, luego del período de encendido lento, la caldera se ubicará, aprox. por 1 minuto, a la presión mínima de modulación para luego llevarlo al valor de presión de calefacción configurado. Con la introducción del puente se anularán tanto detención técnica programada como el período de funcionamiento a la presión mínima en la fase de inicio. En tal caso, el tiempo que pasa entre el apagado y los sucesivos encendidos estarán en función de un diferencial de 5 C detectado por la sonda de calefacción (SM). DIP SWITCH (13 fig. 21) Asegúrese los jinetillos estén conectados en la posición indicada en la figura para que la caldera funcione: Conector Modureg Sel (14 fig. 21) Con el puente desconectado la caldera está predispuesta para el funcionamiento con válvula de gas SIT; con el puente conectado para el funcionamiento con válvula de gas HONEYWELL. Conector Albatros (15 fig. 21) El puente debe ser siempre desconectado. Es conectado sólo en las instalaciones con varias calderas en secuencia/cascada. ATENCION: Todas las operaciones anteriormente descriptas deberán ser realizadas necesariamente por personal autorizado. 43

46 LED rojo intermitente desperfecto ventilador. Luego de 30 minutos del apagado del ventilador la ficha intenta la reactivación del mismo. (*) Cada vez que resulten apagados los LED de 0,5 a 2,5 bar controle las conexiones del transductor de presión de agua LED rojo intermitente en caso de insuficiente presión de agua (*) LED rojo encendido bloqueo encendido: gire el selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEO en la posición de desbloqueo ( ) para restablecer el funcionamiento LED rojo intermitente falta de comunicación con el Logica Remote Control LED rojo intermitente en caso de intervención de la válvula de seguridad instalación (*) LED verde apagado en caso de falta de tensión LED rojo intermitente anomalía circuito relevación de llama LED rojo intermitente intervención del termóstato de seguridad. Gire el selector CR/OFF/VER/INV/DESBLO- QUEO en la posición desbloqueo ( ) para restablecer el funcionamiento LED rojo intermitente bobina del modulador interrumpida LED rojo intermitente anomalía sonda calefacción (SM) LED rojo intermitente desperfecto presóstato humos Fig NOTA: Para encender el trimmer de regulación (6) y (10) quite el pomo del potenciómetro de calefacción LEYENDA 1 Faston de tierra electrodo encendido 3 Fusible (1,6 AT) 5 Conector ANN. RIT. 6 Trimmer POT. ACC. 7 Conector MET-GPL 8 Potenciómetro sanitario 9 Faston electrodo detección 10 Trimmer POT. RISC. 11 Potenciómetro calefacción 12 Selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEO 13 DIP SWITCH 14 Conector Modureg Sel 15 Conector Albatros Fig SONDAS DE DETECCION DE TEMPERATURA Y TRANSDUCTOR DE PRESION DE AGUA Sistema antihielo activo a 6 C realizado con sonda NTC de calefacción. En la Tabla 3-3/a se indican los valores de resistencia (Ω) que se obtiene en las sondas al variar la temperatura y aquellos detectados en el transductor al variar la presión. Con sonda calefacción (SM) interrumpida, la caldera no funciona en ambos servicios. Con sonda sanitario (SB) interrumpida, la caldera funciona sólo en calefacción. TABLA 3 (Sondas) Temperatura ( C) Resistencia (Ω) TABLA 3/a (Transductor) Presión Resistencia (Ω) (bar) min max , , , ,

47 3.3 ENCENDIDO ELECTRONICO El encendido y la detección de la llama están controlados por dos electrodos que garantizan la máxima seguridad con tiempos de intervención, por apagado accidental o falta de gas, dentro de 1 segundo Ciclo de funcionamiento Gire el pomo del selector en verano o en invierno, relevando la presencia de tensión por el encendido del LED verde ( ). El encendido del quemador deberá producirse dentro de los 10 segundos como máximo. Se podrán manifestar falta de encendidos con la consiguiente activación de la señal de bloqueo del equipo que podemos resumir de la siguiente manera: Falta de gas El electrodo de encendido persiste en la descarga por 10 segundos máximo, sin verificarse el encendido del quemador piloto se enciende la luz indicadora de bloqueo. Se puede manifestar en el primer encendido o luego de largos períodos de inactividad o en presencia de aire en las tuberías. Puede ser causado por el grifo del gas cerrado o por una de las bobinas de la válvula que presenta el enrollado interrumpido, impidiendo su abertura. El electrodo de encendido no emite la descarga En la caldera se nota la abertura del gas al quemador, luego de 10 segundos se enciende la luz indicadora de bloqueo. Puede ser causado por el hecho que el cable del electrodo esté interrumpido o no esté bien fijado al borne del transformador de encendido. No existe detección de llama Desde el momento del encendido se nota PREVALENCIA PREVALENZA RESIDUAL RESIDUA (mbar) (mbar) la descarga continua del electrodo no obstante el quemador resulte encendido Transcurridos 10 segundos se detiene la descarga, se apaga el quemador y se enciende la luz indicadora de bloqueo. El cable del electrodo de detección está interrumpido o el electrodo mismo está a masa; el electrodo está fuertemente desgastado se necesita sustituirlo. La ficha electrónica es defectuosa. Por falta improvista de tensión se obtiene la detención inmediata del quemador, con el restablecimiento de la tensión, la caldera se pondrá automáticamente en funcionamiento. 3.4 PRESOSTATO HUMOS 0 25/60 30/60 Format e Planet 25-30/ CAUDAL PORTATA (l/h) (l/h) El presóstato, con calibración fija 6,0-7,5 mm H 2 O (vers. 25/60 ) y 3,5-4,5 mm H 2 O (vers. 30/60 ), es capas de garantizar la funcionalidad de la caldera también con tuberías de aspiración y de evacuación al límite máximo de la longitud consentida. El valor de la señal al presóstato está medido a través del respectivo instrumento conectado a las tomas de presión positiva y negativa colocadas en la parte superior de la cámara estanca. 3.5 ALTURA DE ELEVACION DISPONIBLE EN LA INSTALACION Fig. 22 La prevalencia residual para la instalación de calefacción está representada, en función del caudal, por el gráfico de la fig CONEXION ELECTRICA PARA INSTALACIONES DE ZONAS Utilice una línea eléctrica aparte sobre la cual se deberán conectar los termóstatos ambiente con las relativas válvulas o bombas de zona. Las conexiones de los micros o de los contactos relé van efectuadas sobre el conector de la ficha electrónica (J2) luego de haber quitado el puente existente (fig. 23). RL Cable Cavo de la bomba pompa de la impianto instalación 1. CIRCUITO CIRCUITO CON CON VALVULAS VALVOLE DE DI ZONA ZONA 2. CIRCUITO CIRCUITO CON CON BOMBAS POMPE DI DE ZONA ZONA L L TA TA1 TA TA1 CRL Connettore Conector J2 J2 TA TA CR CR1 VZ R VZ1 R1 N NOTA: I relé Los vengono relé se impiegati emplean solo sólo nel caso en el le caso valvole que di zona las válvulas prive de di micro. zona no posean el siano micro. CR CR1 R R1 P P1 N NOTA: Sustituir Sostituire la la bomba pompa de impianto la instalación della de caldaia la caldera con il tronchetto con el optional tronco cod. opcional cód Conecte el cable de la bomba de Collegare il cavo della pompa impianto ad un la instalación a un relé de potencia (RL). relè di potenza (RL). LEYENDA TA-TA Termóstato ambiente de zona VZ-VZ1 Válvula de zona R-R1 CR-CR1 Relé de zona Contacto relé o microválvula de zona P-P1 RL CRL Bomba de zona Relé de potencia Contacto relé de potencia Fig

48 4 USO Y MANTENIMIENTO 4.1 PRODUCCION DE AGUA CALIENTE SANITARIA La preparación del agua caliente sanitaria está garantizada por un acumulador en acero vitroporcelanado equipado de ánodo de magnesio con protección del acumulador y brida de inspección para el control y la limpieza. El ánodo de magnesio deberá ser controlado anualmente y sustituido si resultase consumido. Siempre que la caldera no produzca el agua caliente sanitaria, asegurarse que el aire haya sido desahogado accionando sobre los desahogos manuales luego de haber apagado el interruptor general LEYENDA 1 Modulador 2 Bobinas EV1-EV2 3 Toma de presión entrada 4 Toma de presión salida 5 Toma VENT VALVULA DE GAS Fig. 24 La caldera está producida de serie con válvula de gas modelo SIT 845 SIGMA (fig. 24) y con válvula de gas modelo HONEYWELL VK 4105M (fig. 24/a). NOTA: En caso de sustitución de la válvula de gas SIT a HONEYWELL y viceversa, accione sobre el conector Modureg de la ficha electrónica (14 fig. 21). Con el puente desconectado la caldera está predispuesta para el funcionamiento con válvula de gas SIT; con el puente conectado para el funcionamiento con válvula de gas HONEYWELL. 1 2 LEYENDA 1 Modulador 2 Bobinas EV1-EV2 3 Toma de presión entrada 4 Toma de presión salida 5 Toma VENT La válvula del gas está calibrada a los valores de presión: máximo y mínimo que corresponden, en función del tipo de gas, a los valores indicados en la Tabla 4. La calibración de la presión del gas a los valores máximo y mínimo está efectuada por SIME; por lo tanto no se aconseja su modificación. Sólo en caso de pasaje de un tipo de gas de alimentación (metano) a otro (propano) será consentida la variación de la presión de trabajo. Tal operación necesariamente deberá ser realizada por personal autorizado. Efectuada la variación de las presiones de trabajo selle los reguladores. Al proceder con la calibración de la presión es necesario seguir un orden preestablecido regulando antes la MAXIMA luego la MINIMA Fig. 24/a Regulación presión SIT 845 SIGMA Para efectuar la regulación de la presión máxima proceda del siguiente modo (fig. 25): Conecte el manómetro diferencial como se indica en la fig. 24/b. Quite la capucha de plástico del modulador (1). Ponga el pomo del potenciómetro sanitario sobre el valor máximo. Encender la caldera actuando sobre el conmutador de cuatro vías y abrir el grifo de agua caliente sanitaria. Utilizando una llave fija de 10 gire la tuerca (3) buscando el valor de la presión TABLA 4 1 Toma de presión salida 2 Toma VENT 3 Cámara estanca 4 Manómetro diferencial Fig. 24/b Presión máx. Corriente Presión mín. Corriente Tipo de gas quemador modulador quemador. modulador mbar ma mbar ma Metano (G20) 10,8-11, ,9-1,7 0 Butano (G30) 28,4-28, ,7 0 Propano (G31) 35,3-35, ,7 0 46

49 1 3 2 LEYENDA 1 Capucha de plástico 2 Tornillo regulación presión máxima 3 Tuerca regulación presión máxima Fig. 25 máxima como está indicado en la Tabla 4: para reducir la presión gire la tuerca en sentido antihorario, para aumentar la presión gire la tuerca en sentido horario. Apague y vuelva ha encender varias veces la caldera manteniendo abierto siempre el grifo de agua caliente sanitaria y verificando que la presión corresponda a los valores indicados en la Tabla 4. Luego de haber efectuado la regulación de la presión máxima, proceda a la calibración de la presión mínima (fig. 25): Desconecte la alimentación eléctrica del modulación. Con el pomo del potenciómetro sanitario en el valor máximo y el quemador encendido, teniendo bloqueada la tuerca (3) gire el tornillo (2) buscando el valor de la presión mínima como se indica en la Tabla 4: para reducir la presión gire el tornillo en sentido antihorario, para aumentar la presión gire el tornillo en sentido horario. Encienda y apague varias veces la caldera manteniendo siempre abierto el grifo del agua caliente y verificando que la presión corresponda a los valores establecidos. Conecte nuevamente la alimentación eléctrica del modulador. Coloque la capucha de plástico (1) Regulación presión HONEYWELL VK 8105N Para efectuar la regulación de la presión maxima proceda del siguiente modo (fig. 25/a): Conecte el manómetro diferencial como se indica en la fig. 24/b. Quite la capucha de plástico del modulador (1). Ponga el pomo del potenciómetro sanitario sobre el valor máximo. Encienda la caldera y abra el grifo del agua caliente sanitaria. Utilizando una llave fija 9 gire la tuerca (3) buscando el valor de la presión maxima como está indicado en la Tabla 4: para reducir la presión gire la tuerca en sentido antihorario, para aumentar la presión gire la tuerca en sentido horario. Apague y vuelva ha encender varias veces la caldera manteniendo abierto siempre el grifo de agua caliente sanitaria y verificando que la presión corresponda a los valores indicados en la Tabla 4. Luego de haber efectuado la regulación de la presión maxima, proceda a la calibración de la presión minima (fig. 25/a): Cortar la alimentación eléctrica del modulator. Con el pomo del potenciómetro sanitario en el valor máximo, el grifo del agua caliente sanitaria abierta y el quemador encendido, utilizando una llave fija 7 gire la tuerca (2) buscando el valor de la presión minima como se indica en la Tabla 4; para reducir la presión gire la tuerca en sentido antihorario, para aumentar la presión gire la tuerca en sentido horario. Encienda y apague varias veces la caldera manteniendo siempre abierto el grifo del agua caliente y verificando que la presión corresponda a los valores establecidos en la Tabla 4. Conecte nuovamente la alimentación eléctrica del modulator. Coloque la capucha de plàstico (1). PRESION INYECTORES PRESSIONE UGELLO (mbar) mbar LEYENDA 1 Capucha de plástico 2 Tuerca regulación presión mínima 3 Tuerca regulación presión máxima 4.3 REGULACION POTENCIA DE CALEFACCION Fig. 25/a Para efectuar la regulación de la potencia de calefacción, modificando la calibración de fabrica cuyo valor de potencial es alrededor de los 16 kw, es necesario operar con un destornillador en el trimmer de la potencia calefacción (10 fig. 21). Para aumentar la potencia de trabajo gire el trimmer en sentido horario, para disminuir la presión, gire el trimmer en sentido antihorario. Para facilitar la búsqueda de adecuación de la potencia de calefacción, están disponibles los diagramas presión/potencia para gas natural (metano) y gas butano o propano (fig. 26). Diagramas presión/potencia para gas natural (metano) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA POTENCIATERMICA TERMICA kw kw (kcal/h) (kcal/h) Fig. 26/a 47

50 PRESION INYECTORES PRESSIONE (mbar) UGELLO mbar PRESION PRESSIONE INYECTORES UGELLO (mbar) Diagramas presión/potencia para gas butano (G30) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENCIA POTENZA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/b Diagramas presión/potencia para gas propano (G31) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENCIA POTENZA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/c 4.4 TRANSFORMACION A OTRO GAS Para el funcionamiento a gas butano (G30) o propano (G31) se suministra un kit con lo necesario para la transformación. Para pasar de un gas a otro, realice las siguientes operaciones (fig. 27): Cierre el grifo de gas. Quite el grupo quemador. Sustituya los inyectores principales (5) suministrados en el kit, colocando la arandela de cobre (4); para realizar tal operación utilice una llave fija ø 7. Introduzca el puente del conector GPL- MET de la ficha electrónica en la posición GPL (7 fig. 21). Para la calibración de los valores de presión de gas máxima y mínima, respete lo especificado en el punto 4.2. Una vez efectuada la variación de las presiones de trabajo, sigile los reguladores. La presión de alimentación no deberá jamas superar los 50 mbar. Una vez finalizada la operación cubrir, con la etiqueta que indica la predisposición de gas suministrada en el kit, los datos equivalentes indicados en la placa de características. NOTA: Despues del montaje, hay que ensayar la estanqueidad de todas las conexiones de gas utilizando agua jabonosa o productos adecuados, evitando el uso de llamas libres. La transformación debe ser efectuada por personal autorizado. 4.5 DESMONTAJE VASO DE EXPANSION Para el desmontaje del vaso de expansión proceda del siguiente modo: Asegúrese que la caldera haya sido vaciada de agua. Destornille el empalme que conecta el vaso de expansión y el tornillo que lo bloquea al respectivo estribo. Antes de proceder al llenado de la instalación asegúrese que el vaso de expansión resulte precargado a la presión de 0,8 1 bar. 4.6 DESMONTAJE DE LA ENVOLVENTE LEYENDA 1 Colector quemadores 2 Alargadera 1/2 3 Contratuerca 1/2 4 Arandela ø Inyector M6 6 Protección 7 Quemadores Fig. 27 Para un fácil mantenimiento de la caldera es posible desmontar completamente la envolvente siguiendo estas simples instrucciones (fig. 28): Tire hacia adelante el panel frontal (5) fijado con piolines de encastre. Destornille los dos tornillos que bloquean el panel de mandos a la envolvente. Quite el panel lateral (6) destornillando los dos tornillos que lo bloquean al estribo superior (7) y al soporte del panel de mandos. Empuje hacia arriba para quitarlo de los encastres realizados sobre el lateral derecho. 48

51 2 3 1 Destornille los cuatro tornillos inferiores que fijan los laterales al soporte del panel de mandos y los dos tornillos que lo bloquean al estribo superior (7). Empuje hacia arriba los laterales (3) y (4) quitándolos de los encastres realizados sobre la estructura (2). 4.7 LIMPIEZA Y MANTENIMIENTO LEYENDA 1 Tornillo 2 Estructura 3 Lateral izquierdo 4 Lateral derecho 5 Panel frontal 6 Panel lateral 7 Estribo superior Fig. 28 Realice la limpieza del generador del siguiente modo: Quite tensión a la caldera y cierre el grifo de alimentación de gas. Proceda con el desmontaje de la envolvente como se indica en el punto 4.6. Proceda al desmontaje del grupo quemadores - colector de gas (fig. 27). Para la limpieza dirija un chorro de aire hacia el interior de los quemadores en modo de hacer salir el eventual polvo acumulado. Proceda a la limpieza del intercambiador de calor quitando el polvo y eventuales residuos de combustión. Para la limpieza del intercambiador de calor, como del quemador, no deberán jamás ser utilizados productos químicos o cepillos de acero. Asegúrese que la parte superior perforada de los quemadores esté libre de incrustaciones. Durante la fase de montaje o desmontaje del quemador se recomienda prestar atención a los electrodos de encendido y detección. Monte nuevamente los elementos quitados de la caldera respetando la sucesión de las fases. Controle el funcionamiento del quemador principal. LED SPIA AMARILLO GIALLA INTERMITTENTE INTERMITENTE Luego del montaje, debe probarse la hermeticidad de todas las conexiones de gas utilizando agua jabonosa o productos adecuados, evitando el uso de llamas libres. El mantenimiento programado del generador se debe efectuar anualmente Función deshollinador Para efectuar la verificación de la combustión de la caldera gire el selector y permanezca en la posición ( ) hasta cuando el LED amarillo ( ) esté intermitente (fig. 29). Desde este momento la caldera iniciara a funcionar a la máxima potencia ( kcal/h) con apagado a 80 C y rencendido a 70 C. Antes de activar la función deshollinador asegúrese que la válvula del radiador o eventuales válvulas de zona estén abiertas. La prueba puede ser realizada también en funcionamiento sanitario. Para efectuarla es suficiente, luego de haber activado la función deshollinador, retirar el agua caliente de 1 o varios grifos; luego de algunos minutos se activara el pedido de la sonda sanitario que conmuta automáticamente sobre el LED ( ). También en esta condición la caldera funciona a la máxima potencia, siempre con el primario controlado entre los 80 C y los 70 C. Durante toda la prueba los grifos de agua caliente deberán quedar abiertos. Luego de la verificación de combustión apague la caldera girando el selector en posición (OFF); por consiguiente lleve el selector a la función deseada. ATENCION: Luego de aproximadamente 15 minutos, la función deshollinador se desactiva automáticamente. Fig

52 R E M O T E C O N T R O L R INSTRUCCIONES PARA EL USUARIO ADVERTENCIAS En caso de desperfecto o mal funcionamiento del equipo, desactívelo evitando realizar cualquier intento de reparación o de intervención directa. Dirigirse exclusivamente a personal técnico autorizado. La instalación de la caldera o cualquier otra intervención de asistencia y de mantenimiento debe ser realizada por personal calificado. Está absolutamente prohibido intervenir inexpertamente sobre los dispositivos sellados por el fabricante. Está absolutamente prohibido obstruir las rejas de aspiración y la abertura de ventilación del local donde se instale el equipo. ENCENDIDO Y FUNCIONAMIENTO ENCENDIDO DE LA CALDERA (fig. 1) Abra el grifo del gas, baje la cubierta de los mandos y active la caldera girando el pomo del selector en posición verano ( ). El encendido del LED verde ( ) permite verificar la presencia de tensión en la caldera. Con el pomo del selector en posición verano ( ) la caldera funciona en modo de llevar la temperatura del agua sanitaria al valor configurado. Con el pomo del selector en posición invierno ( ) la caldera, una vez alcanzado el valor de temperatura configurado en el potenciometro de calefacción, iniciara a modular automáticamente en modo de suministrar a la instalación la efectiva potencia pedida. Será la intervención del termóstato ambiente o cronotermóstato a detener el funcionamiento de la caldera. REGULACION TEMPERATURAS (fig. 2) ABRE APRE SPIA LED VERDE La barra de LED rojos graduada de 40 a 80 C muestra la temperatura en el acumulador cuando los dos LED de servicio ( ) están apagados; indica la temperatura del circuito primario cuando uno de los dos LED está encendido. La regulación de la temperatura agua sanitaria se efectúa accionando el pomo del potenciómetro sanitario ( ). La temperatura configurada se visualiza sobre la escala de LED rojos de 40 a 80 C. La regulación de la temperatura de calefacción se efectúa accionando sobre el pomo de la calefacción ( ). La temperatura configurada se visualiza sobre la escala de LED rojos de 40 a 80 C. Para garantizar un rendimiento siempre optimo del generador se aconseja no descender de una temperatura mínima de trabajo de 50 C. APAGADO DE LA CALDERA (fig. 1) Fig. 1 Para apagar la caldera coloque el pomo del selector en posición (OFF). EN EL CASO DE UN PROLONGADO PERIODO DE INUTILIZACION DE LA CALDERA SE ACONSEJA QUITAR TENSION ELECTRICA, CERRAR EL GRIFO DEL GAS Y SI SE PREVEN BAJAS TEMPERATURAS, VACIE LA CALDE- RA Y LA INSTALACION HIDRAULICA PARA EVITAR LA ROTURA DE LAS TUBERIAS A CAUSA DEL CONGELAMIENTO DEL AGUA. 50

53 TRANSFORMACION A OTRO GAS En el caso que sea necesario la transformación a otro gas, diríjase exclusivamente al personal técnico autorizado SIME. SPIA LED ROJO ROSSA SPIA LEDGIALLA AMARILLO LIMPIEZA Y MANTENIMIENTO El mantenimiento programado del generador se efectúa anualmente pidiéndolo a un técnico autorizado. La caldera está suministrada con un cable eléctrico de alimentación que, en caso de sustitución deberá ser pedido solamente a SIME. Fig. 2 ANOMALIAS DE FUNCIONAMIENTO Bloqueo del encendido (fig. 3) En el caso de falta de encendido del quemador, se enciende el LED rojo ( ). Para intentar nuevamente el encendido de la caldera, se deberá girar el pomo del selector en posición ( ) y soltarlo velozmente después colóquelo nuevamente en la función verano ( ) o invierno ( ). Si se debiera verificar nuevamente el bloqueo de la caldera, requiera la intervención de un técnico autorizado para un control. SPIA LEDROSSA ROJO Fig. 3 Insuficiente presión de agua (fig. 4) En el caso que se encienda el LED rojo intermitente 0,5 bar la caldera no funciona. Para restablecer el funcionamiento, actuer sobre el grifo de la carga hasta cuando se enciende el LED verde 1 bar. Una vez logrado el llenado, cierre el grifo de carga. Si se debiera verificar que todos los LED estén apagados requiera la intervención de un técnico autorizado. LED SPIA ROJO ROSSA INTERMITENTE INTERMITTENTE EN CONDICION IN CONDIZIONE DE SEGURIDAD DI SICUREZZA LEDSPIA VERDE VERDE ENIN CONDICIONES CONDIZIONE DI FUNZIONAMENTO DE FUNCIONAMIENTO CERRE Fig. 4 51

54 Intervención termóstato de seguridad (fig. 5) En el caso de intervención del termóstato de seguridad se enciende el LED rojo intermitente 35 C. Para intentar nuevamente el encendido de la caldera se deberá girar el pomo del selector en posición ( ) y suéltelo rápidamente luego colocándola en la función verano ( ) o invierno ( ). Si se debieran verificar nuevamente el bloqueo de la caldera, requiera la intervención de un técnico autorizado para un control. SPIA LED ROJO ROSSA INTERMITENTE INTERMITTENTE Fig. 5 Otras anomalías (fig. 6) Cuando es intermitente uno de los LED rojos de 40 a 80 C desactiva la caldera e intenta nuevamente el encendido. La operación puede ser repetida 2 o 3 veces y en caso de no lograrlo requiera la intervención de un técnico autorizado. LED SPIA ROJO ROSSA INTERMITENTE INTERMITTENTE Fig. 6 LOGICA REMOTE CONTROL Cuando la caldera PLANET está conectada al regulador Logica Remote Control, el selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEO deberá estar colocado en la posición ( ); los pomos de los potenciómetros sanitario y calefacción no ejercitarán más ningún control y todas las funciones serán manejadas por el regulador (fig. 7). En el caso que el Logica Remote Control se descomponga, la caldera puede funcionar igualmente poniendo el selector en la posición ( o ), obviamente sin ningún control de la temperatura ambiente. En el interior de la tapa se indican las instrucciones de funcionamiento (fig. 8). Cada configuración o modificación se visualiza y confirma en el display (fig. 9). Fig LEYENDA 1 Display 2 Tecla Info 3 Tecla modo operativo: funcionamiento automático 4 Tecla modo operativo: funcionamiento manual 5 Tecla modo operativo: disponibilidad 6 Tapa con vano de instrucciones 7 Pomo de la temperatura 8 Tecla presencia Fig. 8 LEYENDA 1 Cifras, horas 2 Programa de calefacción 3 Unidad (%/C ) 4 Display tecla presencia 5 Temperatura externa 6 Temperatura ambiente 7 Función vacaciones 8 Modo operativo 9 Número renglón/día corriente 10 Quemador encendido 11 Funcionamiento calefacción 12 Temperatura agua sanitaria/carga agua sanitaria Fig. 9 52

55 ACCIONAMIENTO Durante el funcionamiento, la tapa del regulador debe estar cerrado. Selección del modo operativo (tecla de referencia color gris) El modo operativo deseado se selecciona presionando la respectiva tecla con el símbolo correspondiente. La elección se visualiza con el símbolo Funcionamiento automático: la calefacción funciona automáticamente según el programa de calefacción introducido. El programa puede ser excluido por un breve tiempo con la tecla presencia. Funcionamiento manual: la calefacción funciona manualmente según la elección de la tecla presencia. Disponibilidad: la calefacción está desactivada. Tecla Info (tecla de referencia color gris) A cada accionamiento de la tecla Info se visualizan uno detrás de otro los valores listados debajo. La termosonda continua a funcionar en modo independiente de la visualización. Día, hora, temperatura ambiente Temperatura exterior* Temperatura agua sanitaria* * Estos datos aparecen solamente si la sonda respectiva está conectada o bien si son transmitidos por el regulador de la caldera. Corrección de la temperatura Antes de proceder con la corrección de la temperatura sobre el regulador, las válvulas termostáticas eventualmente existentes deben regularse a la temperatura deseada. Si en su apartamento hace demasiado calor o demasiado fría, se puede corregir fácilmente la temperatura prescrita con el pomo de la temperatura. Si se gira el pomo hacia el signo +, se aumenta la temperatura prescrita en cerca 1 C por cada marca. Si se gira el pomo hacia el signo, se disminuye la temperatura prescrita en cerca 1 C por cada marca. Antes de corregir nuevamente, permita que la temperatura se estabilice. Nota: Con el pomo de la temperatura se puede corregir solamente la temperatura prescrita, mientras la temperatura reducida permanece sin variación. 53

56 Tecla presencia Si los locales permanecen inutilizados por un período demasiado largo, se puede reducir la temperatura con la tecla presencia y por lo tanto ahorrar energía. Cuando los locales se ocupan nuevamente, accione nuevamente la tecla presencia para calentarlos. La elección corriente se visualiza en el display: Calefacción a la temperatura prescrita Calefacción a la temperatura reducida NOTA: La condición elegida actúa en modo permanente en manual, mientras en automático solamente hasta la conmutación sucesiva según el programa de calefacción. PROGRAMACION Para la programación debe abrirse la tapa del regulador. Se pueden configurar y visualizar los valores siguientes: Temperatura hasta 1 3 Programa de calefacción hasta 4 11 Día de la semana y hora hasta Valores corrientes hasta Duración vacaciones Retorno a valores default Apenas la tapa se abre, el display y la función de los botones son conmutados. El número en el marco simboliza los renglones del programa que pueden ser seleccionados con los botones flecha. Regulación de las temperaturas. Antes de proceder a la corrección de la temperatura en el regulador, las válvulas termostáticas eventualmente existentes deben ser reguladas a la temperatura deseada. El equipo, en automático, conmuta entre temperatura prescrita y temperatura reducida según el programa temporal. La conmutación de las temperaturas en manual se produce manualmente con la tecla presencia Temperatura prescrita: temperatura durante la ocupación de los locales (configuraciones de base). Temperatura reducida: temperatura durante ausencia o de noche Temperatura de confort agua sanitaria: temperatura deseada para el agua sanitaria. 61 Temperatura reducida agua sanitaria: temperatura deseada para el agua sanitaria en el nivel reducido. Para acceder al parámetro temperatura reducida agua sanitaria presione contemporáneamente los botones y por al menos 5 segundos y después hacer correr los renglones de introducción con la tecla hasta alcanzar el parámetro 61. Regule el valor con o. 54

57 Programa calefacción Con el programa calefacción es posible preconfigurar los tiempos de conmutación de la temperatura, por un período de una semana. El programa semanal está compuesto por 7 programas diarios. Un programa diario permite 3 fases de calefacción. Cada fase es definida por una hora de iniciación y una hora de finalización. El programa diario n 8 es especifico para el agua sanitaria. Si una fase no es necesaria, se puede introducir la misma hora de iniciación y de finalización Seleccione el día correspondiente para las fases de calefacción (1 = Lunes... 7 = domingo / 8 = programa agua sanitaria). Inicio de la fase 1: calefacción a modalidad prescrita Fin de la fase 1: calefacción a modalidad reducida Inicio de la fase 2: calefacción a modalidad prescrita Fin de la fase 2: calefacción a modalidad reducida Inicio de la fase 3: calefacción a modalidad prescrita Fin de la fase 3: calefacción a modalidad reducida Copia del programa diario Presionando esta tecla es posible copiar el programa de calefacción corriente para el día sucesivo. Presionando esta tecla es posible copiar el programa de calefacción corriente para el día precedente. Como confirmación se visualiza el día sucesivo. Programa agua sanitaria Con Logica Remote Control es posible una gestión de la temperatura del acumulador en dos niveles (un nivel de temperatura confort y uno a temperatura reducida) de acuerdo al programa elegido con el parámetro 62 (carga de agua sanitaria). Para acceder a dicho parámetro, presione contemporáneamente los botones y por al menos 5 segundos y luego haga correr los renglones de introducción datos con la tecla hasta llegar al parámetro 62. A este punto estarán disponibles cuatro programaciones diferentes, que se pueden seleccionar con o con las siguientes características: 0 = 24 horas/día - Agua caliente sanitaria siempre disponible a la temperatura configurada en el parámetro 3. 1 = estándar - Agua sanitaria de acuerdo con la programación diaria de la calefacción. En las fajas de confort de calefacción. En las fajas de confort de calefacción se regula la temperatura del acumulador al valor configurado en el parámetro 3. En las fajas reducidas de la calefacción la temperatura del acumulador se regula al valor configurado mediante el parámetro = servicio deshabilitado 3 = segundo programa diario (8) - Cada día de la semana se configura la temperatura del sanitario de acuerdo al programa 8. En este caso la programación es única para todos los días de la semana y hay disponibles 3 fajas horarias. En la faja horaria configurada la temperatura del acumulador es regulada de acuerdo a cuanto esta configurado en el parámetro 3. En los horarios que quedan el acumulador es controlado a la temperatura configurada en el parámetro Inicio de la fase 1: preparación del acumulador a la temperatura de confort Fin de la fase 1: mantenimiento de la temperatura del acumulador al valor reducido Inicio de la fase 2: preparación del acumulador a la temperatura de confort Fin de la fase 2: mantenimiento de la temperatura del acumulador al valor reducido Inicio de la fase 3: preparación del acumulador a la temperatura de confort Fin de la fase 3: mantenimiento de la temperatura del acumulador al valor reducido 55

58 12 Configuración de la hora Para configurar el día de la semana corriente (1 = lunes / 7 = domingo) Para configurar la hora corriente Para configurar el minuto corriente Al alcanzar una hora completa, la configuración de la hora cambia Con y se regula la hora corriente. Teniendo presionados los botones se acelera la regulación en sentido creciente 15 Valores corrientes Visualización y configuración de la pendiente de la curva característica de calefacción. Cuando no se alcanza la temperatura ambiente configurada, elija la pendiente indicada en el punto Visualización de la temperatura corriente en la caldera. Visualización de la potencia corriente del quemador y del modo operativo corriente ( = calefacción / = agua sanitaria) 18 Función vacaciones Para introducir el numero de días en el cual se estará ausente. NOTA: En el display será visualizado el símbolo de vacaciones ( ), a la izquierda, el día de la activación (1 = lunes/7 = domingo) y a la derecha el numero de los días de vacaciones. Durante las vacaciones el regulador pasa al modo disponibilidad. Cuando transcurren los días configurados, el regulador pasa al modo automático. La función vacaciones puede ser anulada presionando una tecla del modo operativo. 19 Valori di default Para llevar las configuraciones a los valores de default, presione contemporáneamente los botones y por al menos 3 segundos. Como confirmación, sobre el display aparece un signo. ATENCION Los valores de los siguientes números de renglón introducidos precedentemente serán perdidos. Programa temperatura y tiempo 1 hasta 10 Duración vacaciones 18 Visualización de las anomalía de funcionamiento sobre el display 0 Bloqueo encendido Gire el selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEO del panel de mandos PLANET en la posición desbloqueo ( ) para restablecer el funcionamiento. Si se debiera verificar nuevamente el bloqueo, requiera la intervención de un técnico autorizado Intervención termóstato de seguridad Gire el selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEO del panel de mandos PLANET en la posición desbloqueo ( ) para restablecer el funcionamiento. Si se debiera verificar nuevamente el bloqueo, requiera la intervención de un técnico autorizado. Desperfecto presóstato humos Requiera la intervención de un técnico autorizado. 56

59 El presóstato humos no responde a la posición de reposo Requiera la intervención de un técnico autorizado. Anomalías sonda sanitaria (SB) Requiera la intervención de un técnico autorizado. Anomalías sonda calefacción (SM) Requiera la intervención de un técnico autorizado. Insuficiente presión de agua Restablezca el funcionamiento accionando sobre el grifo de carga de la caldera. Sobrepresión en la instalación Requiera la intervención de un técnico autorizado. Intervención termóstato de seguridad Requiera la intervención de un técnico autorizado. Intervención presóstatos de humos Requiera la intervención de un técnico autorizado. Bobina del modulador interrumpida Requiera la intervención de un técnico autorizado. Falta comunicación del Logica Remote Control con la caldera Requiera la intervención de un técnico autorizado. 57

60 PORTUGUÊS INSTRUÇÕES PARA O INSTALADOR ÍNDICE 1 DESCRIÇÃO DA CALDEIRA pág INSTALAÇÃO pág CARACTERÍSTICAS pág USO E MANUTENÇÃO pág. 73 A FONDERIE SIME S.p.A com sede em Via Garbo 27 - Legnago (VR) - Itália declara que as suas caldeiras a água quente, com marca CE nos termos da Directiva Gás 90/396/CEE e equipadas com termóstato de segurança calibrado no máximo para 110 C, não estão incluídas no campo de aplicação da Directiva PED 97/23/CEE porque respeitam os requisitos previstos no artigo 1 alínea 3.6 da mesma. IMPORTANTE Antes de acender o aparelho pela primeira vez, é conveniente fazer os seguintes controlos: Verifique que não haja líquidos ou materiais inflamáveis perto da caldeira. Certifique-se que a ligação eléctrica tehna sido efectuada de modo correcto e que o fio de terra esteja ligado a uma boa instalação de terra. Abra a torneira do gás e verifique as uniões, incluindo as do queimador. Certifique-se que o aparelho esteja preparado para o tipo de gás correcto. Verifique se a conduta de evacuação dos produtos de combustão esteja livre e/ou tenha sido montada correctamente. Certifique-se que as eventuais válvulas de corte estejam abertas. Certifique-se que a instalação tenha sido cheia de água e esteja sem ar nos tubos. Verifique que a bomba não esteja bloqueada (ATENÇÃO: Assegurar-se de efectuar o desbloqueio da bomba com o painel de comandos encaixado para não danificar a placa electrónica da regulação). Faça sair o ar dos tubos do gás usando a tomada de pressão colocada na entrada da válvula gás.

61 1 DESCRIÇÃO DA CALDEIRA 1.1 INTRODUÇÃO As caldeiras murais PLANET 25/60 BF - 30/60 BF com acumulador permitem satisfazer as múltiplas exigências graças à abundante produção de água quente que é possível devido ao acumulador de grande capacidade e de um sistema electrónico de gestão e controlo por microprocessador. São concebidos e realizados em conformidade com as directivas europeias 90/396/CEE, 89/336/CEE, 72/23/CEE, 92/42/CEE e as normas europeias EN EN 625. Podem ser alimentadas a gás natural (metano) e a gás butano (G30) ou propano (G31). Seguir as instruções descritas neste manual para uma correcta instalação e um perfeito funcionamento do aparelho. 1.2 DIMENSÕES = 460 = Ø 100/ E U C M R G ROSCAS R Retorno instalação 3/4 M Ida aquecimento 3/4 G Alimentação gás 3/4 E Entrada água sanitária1/2 U Saída água sanitária 1/2 C Re-circulação 1/2 Fig CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS 25/60 BF 30/60 BF Potência térmica de aquecimento Nominal kw 9,3 25,0 11,6 29,5 kcal/h Mínima kw 9,3 11,6 kcal/h Potência térmica água sanitária Nominal kw 25,0 29,5 Caudal térmico Nominal kw 10,8 26,7 13,5 31,6 Mínimo kw 10,8 13,5 Conteúdo de água l 4 5 Vaso de expansão Capacidade l 8 8 Pressão de pré-carga bar 1 1 Campo de regulação aquecimento C Campo de regulação sanitário C Produção de água sanitária Capacidade do acumulador l Caudal san. específico EN 625* l/min 13,3 15,7 Caudal san. contínuo t 30ºC l/h Vaso de expansão sanitário l 2,5 2,5 Pressão máx. exercício acumulador bar 7 7 Tempo de recuper. de 25 a 55ºC min Potência eléctrica absorvida W /60 BF 30/60 BF Grau de isolamento eléctrico IP X4D IP X4D Pressão máx. de exercício bar 3 3 Temperatura máx. de exercício C Temperatura dos fumos C Caudal dos fumos gr/s 17,0 20,0 Categoria II2H3+ II2H3+ Tipo C C Peso kg Injectores gás principais Quantidade n G20 ø mm 1,30 1,30 G30 - G31 ø mm 0,76 0,76 Caudal gás ** Metano (G20) m 3 st/h 2,83 3,34 Butano (G30) kg/h 2,06 2,44 Propano (G31) kg/h 2,03 2,40 Pressão gás queimadores *** Metano (G20) mbar 1,9 10,8 1,7 11,3 Butano (G30) mbar 4,7 28,4 4,7 28,1 Propano (G31) mbar 4,7 35,3 4,7 35,9 Pressão de alimentação gás Metano (G20) mbar Butano (G30) mbar Propano (G31) mbar * Caudal calculado com uma temperatura programada no potenciómetro sanitário de 60ºC por um tempo máximo de 10 min. ** Os caudais de gás referem-se ao poder calorífico inferior em condições standard a 15ºC-1013 mbar. *** Medida diferencial entre pressão em saída da válvula do gás e abaixamento de pressão na câmara estanque. 59

62 1.4 ESQUEMA DO FUNCIONAMENTO G R M C U E LEGENDA 1 Ventilador 2 Permutador água-gás 3 Câmara de combustão 4 Válvula do gás 5 Acumulador 6 Sonda de aquecimento (SM) 7 Termóstato de segurança 100ºC 8 Válvula de purga do ar 9 Bomba instalação 10 Bomba acumulador 11 Vaso de expansão 12 Válvula de segurança acumulador 13 Válvula de segurança instalação 14 Descarga da caldeira 15 Transdutor de pressão da água 16 By-pass automático 17 Vaso de expansão sanitário 18 Torneira do gás (a pedido) 19 Torneira de retorno instalação (a pedido) 20 Torneira de ida instalação (a pedido) 21 Torneira da água sanitária 22 Torneira descarga acumulador 23 Sonda sanitário (SB) 24 Termóstato de limite 85ºC 25 Ânodo de magnésio 26 Placa ligações 27 Grupo de enchimento 28 Válvula de retenção Fig COMPONENTES PRINCIPAIS LEGENDA 1 Painel de comandos 2 Válvula do gás 3 Bomba instalação 4 Válvula de retenção 5 Queimador 6 Transdutor de pressão da água 7 Permutador água-gás 8 Termóstato de limite 85ºC 9 Ventilador 10 Pressóstato dos fumos 11 Vaso de expansão aquecimento 12 Acumulador 13 Termóstato de segurança 100ºC 14 Sonda de aquecimento (SM) 15 Válvula de purga do ar 16 Bomba acumulador 17 Vaso de expansão sanitário 18 Transformador de acendimento 1 Fig. 3 60

63 2 INSTALAÇÃO A instalação deve enterder-se fixa e deve ser efectuada exclusivamente por técnicos especializados e qualificados respeitando todas as instruções e disposições deste manual, devendo a instalação ser efectuada cumprindo rigorosamente as normas e regulamentos actualmente em vigor. 2.1 VENTILAÇÃO DO LOCAL DA CALDEIRA Fig. 4 As caldeiras PLANET podem ser instaladas sem vinculação de posição e de caudal de ar comburente, em qualquer ambiente doméstico. 2.2 PLACA DE SUPORTE DA CALDEIRA Para a montagem da placa de suporte da caldeira, fornecida com o aparelho, respeitar as seguintes instruções (fig. 4): Fixar a placa na parede com buchas adequadas. Verificar com um nível de bolha de ar se está bem na horizontal Placa de instalação (a pedido) LEGENDA 1 Placa junções 2 Troço 3/4 x18 3 Anilha ø 24/17 4 Torneira do gás 3/4 MF 5 Curva 3/4 x 18 6 Junta ø 18,5/11,5 7 Curva ondulada 1/2 x14 Fig. 5 A placa de instalação cód é fornecida com a folha de instruções para a sua montagem Kit de curvas de ligação (a pedido) Para efectuar a montagem das curvas de ligação, fornecidas no kit cód , seguir as instruções da fig. 5. A torneira de água quente e o respectivo tubo são fornecidos com o aparelho Kit de torneiras de ligação (a pedido) Para efectuar a montagem das torneiras de ligação, fornecidas no kit cód , seguir as instruções da fig. 6. A torneira de água quente e o respectivo tubo são fornecidos com o esquentador. 2.3 LIGAÇÃO DO APARELHO Antes de proceder á ligação do aparelho é bom deixar circular água nos tubos para eliminar eventuais corpos estranhos que poderiam comprometer o bom funcionamento do aparelho. Ao efectuar a ligação hidráulica certifiquese que as dimensões indicadas na figura 1 são respeitadas. O tubo de descarga da válvula de segurança deverá ser ligado a um funil para recolher eventual sujidade em caso de intervenção. LEGENDA 1 Placa junções 2 União direita 1/2 x14 3 Junta ø 18,5/11,5 4 Curva ondulada 1/2 x14 5 Troço torneira de água quente* 6 Torneira de entrada sanitário 3/4 MF* 7 Torneira ida-retorno instalação 3/4 MF 8 Junta ø 24/17 9 Torneira do gás 3/4 MF 10 União direita 3/4 x18 11 Troço 3/4 x18 12 União direita 3/4 x18 com ogiva 13 Regulador de fluxo amarelo para a vers. 25/60 (10 l/m) e castanha para a vers. 30/60 (12 l/m) * * Componentes fornecidos com o aparelho A ligação do gás deve ser realizada com tubos de aço sem soldaduras (tipo Mannesmann), zincados e com uniões filetadas e revestidas, excluindo junções de três peças salvo para as ligações iniciais e finais. Ao atravessar paredes os tubos devem ser protegidos com mangas adequadas. No dimensionamento dos tubos de gás desde o contador até a caldeira, deve-se considerar a capacidade em volume (consumos) em m 3 /h e a densidade do gás. As secções dos tubos do aparelho devem ser capazes de garantir um abastecimento de gás suficiente para cobrir o máximo requerido, limitando a perda de pressão entre o contador e qualquer aparelho de utilização não superior a: 1,0 mbar para gases da segunda família (gás natural); 2,0 mbar para gases da terceira família (butano ou propano). No interior do painel frontal há uma etiqueta adesiva com os dados técnicos de identificação e o tipo de gás para o qual a caldeira está preparada Filtro do tubo do gás Fig. 6 A válvula gás dispõe de série um filtro na entrada, o que não é suficiente para reter todas as impurezas do gás e dos tubos. Para um melhor funcionamento da válvula e 61

64 para evitar que seja anulado o controle de segurança da válvula, aconselha-se a montar um bom filtro no tubo do gás. 2.4 CARACTERÍSTICAS DA ÁGUA DE ALIMENTAÇÃO Para evitar a formação de incrustações de calcário e de danos no permutador de água quente, a água de alimentação não deve ter uma dureza superior aos 20 F. De qualquer modo é necessário verificar as características da água utilizada e instalar dispositivos adequados para o tratamento. Para evitar incrustações ou depósitos no permutador primário, também a água de alimentação do circuito de aquecimento deve ser tratada em conformidade com a norma UNI-CTI É absolutamente indispensável tratar a água nos seguintes casos: instalações muito extensas (com elevados conteúdos de água); frequentes introduções de água para reencher a instalação; se for necessário esvaziar parcialmente ou totalmente a instalação. 2.5 ENCHIMENTO DO APARELHO O enchimento da caldeira e da instalação efectua-se na torneira de carga situada na parte inferior da caldeira (fig. 7). A pressão de carga com instalação fria deve ser de 1 bar. O enchimento deve ser executado lentamente para fazer com que as bolhas de ar possam sair pelas respectivas purgas. Terminado o enchimento, fechar a torneira de carga. 2.7 CONDUTA COAXIAL A conduta de aspiração e evacuacão coaxial ø 60/100 é fornecida num kit de cód com folha de instruções para a sua montagem Instalação do diafragma Fig. 7/a O diafragma é fornecido de série com a caldeira. Para a colocação, ver a fig. 8. ATENÇÃO: Instalar o diafragma somente quando o comprimento da conduta coaxial ø 60/100 é inferior a 1 m Acessórios da conduta coaxial Os acessórios necessários para a realização deste tipo de descarga e alguns dos sistemas de ligação que é possível efectuar estão indicados na fig. 9. Com a curva fornecida no kit, o comprimento máximo da conduta não deverá ultrapassar os 3 metros. Com a utilização da extensão vertical cód a parte terminal da conduta deverá ter sempre saída horizontal Posicionamento dos terminais de evacuação Fig. 8 Os terminais de evacuação para aparelhos com tiragem forçada, podem ser instalados nas paredes externas do edifício. De modo indicativo e não vinculativo, descrevemos na Tabela 1 as distâncias mínimas a respeitar com referência ao tipo de edifício indicado na fig. 10. LEGENDA 1a-b Kit conduta coaxial cód Extensão L 815 cód Extensão vertical L 584 cód Curva suplementar de 90º cód FECHE Fig REGULADOR DE FLUXO Na entrada da água fria está instalado um regulador de fluxo de 10 l/min (amarelo) para a vers. 25/60 e de 12 l/min (castanho) para a vers. 30/60 (fig. 7/a). ATENÇÃO: A instalação de cada curva suplementar a 90 reduz o troço à disposição de 0,90 metros. A instalação de cada curva suplementar a 45 reduz o troço à disposição de 0,45 metros. Fig. 9 62

65 2.7.4 Saída da conduta coaxial para o telhado TABELA 1 Fig. 10 Posição do terminal Aparelhos desde 7 até 35 kw (distâncias in mm) A - sob a janela 600 B - sob a abertura de ventilação 600 C - sob o beiral do telhado 300 D - sob a varanda (1) 300 E - de uma janela adjacente 400 F - de uma abertura de ventilação adjacente 600 G - de tubos ou evacuações horiz. ou vertic. (2) 300 H - dum ângulo do edifício 300 I - duma parte reentrante de edifício 300 L - do solo ou de outro piso 2500 M - entre dois terminais em vertical 1500 N - entre dois terminais en horizontal 1000 O - duma superf. fronteira sem aberturas o terminais 2000 P - idem, mas com aberturas y terminais ) Os terminais sob uma varanda devem ser colocados em posição tal que o percurso total dos fumos, desde o ponto de saída até á saída do perímetro exterior da varanda, incluido a altura do eventual balaústre de proteção, não seja inferior a 2000 mm. 2) Na colocação dos terminais, deverão ser adoptadas distâncias não inferiores a 1500 mm na proximidade de materiais sensíveis á acção dos produtos da combustão (por exemplo, beirais de material plástico, ressaltos de madeira, etc.), a não ser que sejam tomadas medidas de segurança adequadas. O terminal de saída para o telhado L não pode ser encurtado e ao colocar a telha devem-se adoptar distâncias não inferiores a 600 mm da cabeça de descarga do terminal (fig. 11). Os acessórios necessários para a realização deste tipo de descarga e alguns dos sistemas de ligação que é possível efectuar estão indicados na fig. 12. É possível introduzir até um máximo de 3 extensões e alcançar um comprimento rectilíneo de 3,7 metros. caso seja necessário efectuar duas mudanças de direcção no comprimento da conduta, o comprimento máximo da conduta não pode ser superior a 2 metros. 2.8 CONDUTAS SEPARADAS Na instalação será necessário seguir as disposições indicadas nas Normas e alguns conselhos práticos: Com aspiração directa do exterior, quando a conduta tem um comprimento superior a 1 metro, aconselha-se o isolamento de modo a evitar, nos períodos mais frios, formações de orvalho no exterior da tubagem. Com a conduta de descarga situada no exterior do edifício, ou em ambientes frios, é necessário efectuar o isolamento para evitar falsas partidas do queimador. Nestes casos, é necessário instalar na tubagem um sistema de recolha da condensação. Em caso de atravessamento de paredes inflamáveis, isolar o troço de atravessamento da conduta de descarga dos fumos com lã de vidro de 30 mm de espessura, densidade 50 kg/m 3. LEGENDA 1 Telha com articulação 2 Painel de chumbo 3 Anel 4 Parafuso de fixação LEGENDA 1 Extensão vertical L. 194 com tomadas de recolha cód Extensão L. 815 cód Telha com articulação cód Terminal de saída para o telhado L cód Curva suplementar de 90º cód Fig. 11 Fig

66 TABELA 2 Acessórios ø 80 Perda de carga (mm H2O) versão 25/60 versão 30/60 Aspir. Evac. Saída telhado Aspir. Evac. Saída telhado Curva de 90 MF 0,30 0,40 0,30 0,50 Curva de 45 MF 0,20 0,30 0,20 0,40 Extensão L (horizontal) 0,20 0,30 0,20 0,40 Extensão L (vertical) 0,30 0,20 0,30 0,30 Terminal de evacuação 0,30 0,40 Terminal de aspiração 0,10 0,10 Colector 0,20 0,30 Terminal saída telhado L ,50 0,60 Tee de recolha condensação 1,00 1,10 Exemplo de cálculo de instalação permitida na vers. 25/60 em que a soma das perdas de carga dos acessórios individuais aplicados é inferior a 8,00 mm H2O: Aspiração Descarga 7 m de tubo horizontal ø 80 x 0,20 1,40 7 m de tubo horizontal ø 80 x 0,30 2,10 2 curvas a 90 ø 80 x 0,30 0,60 2 curvas a 90 ø 80 x 0,40 0,80 1 terminal ø 80 0,10 0,30 Perda de carga total 2,10 + 3,20 = 5,3 mm H2O Com esta perda de carga total, é necessário retirar o diafragma ø 38 da tubagem de aspiração. O comprimento máximo total obtido somando os comprimentos das tubagens de aspiração e de descarga, é determinado pelas perdas de carga de cada acessório instalado (excluindo o separador), e não deverá ser superior a 8,00 mm H2O (vers. 25/60 ) e 9,00 mm H2O (vers. 30/60 ). Para as perdas de carga dos acessórios, consultar a Tabela Acessórios das condutas separadas Para realizar este tipo de descarga é fornecido um kit cód (fig. 13). O diafragma de sectores introduzido no kit deve ser utilizado, em função da perda de carga máxima permitida em ambas as condutas, como indicado na fig. 13/a. A gama completa dos acessórios necessários para satisfazer todas as exigências de instalação, está descrita na fig Saída para o telhado de condutas separadas O terminal de saída para o tecto L não pode ser encurtado e ao colocar a telha devem-se adoptar distâncias não infe ø LEGENDA 1 Parafuso de fixação 2 Junta em esponja ø 125/95 3 Separador ar-fumos com tomadas de recolha 4 Diafragma de sectores ø 38 Fig. 13 Versão 25/60 Sectores do diafragma Perda de carga total a retirar mm H 2 O Pa , ,6 29, ,4 39, ,2 49,0 Retirar o diafragma ,0 78,4 SECTOR DO DIAFRAGMA Versão 30/60 Sectores do diafragma Perda de carga total a retirar mm H 2 O Pa , ,2 49, ,0 58,8 Retirar o diafragma ,8 88,2 Fig. 13/a 64

67 LEGENDA 1 Separador ar-fumosr com tomadas de recolha cód a Curva de 90ºMF cód b Curva de 90ºMF isolada cód a Extensão L cód b Extensão L isolada cód Terminal de evacuação cód Kit anéis int. -ext. cód Terminal de aspiração cód Curva de 45º MF cód Recuperação da condensação L. 135 cód Faixa de junção (n.5) cód Fig. 14 riores a 700 mm da cabeça de descarga do terminal (fig. 15). Os acessórios necessários à realização deste tipo de descarga e alguns dos sistemas de ligação que é possível praticar estão descritos na fig. 16. Existe a possibilidade de se ter uma descarga concêntrica utilizando o colector (7 fig. 16). Nestes casos, na montagem, é necessário recuperar a junta em silicone utilizada na redução do terminal (5 fig. 15) a substituir com o colector e introduzi-la na cavidade desse mesmo. Para este tipo de descarga, a soma do desenvolvimento máximo permitido às condutas não deverá ser superior a 8,00 mm H2O (vers. 25/60 ) e 9,00 mm H2O (vers. 30/60 ). Para o cálculo das perdas de carga dos acessórios individuais aplicados, consultar a Tabela 2. LEGENDA 1 Separador ar-fumos com tomadas de recolha cód a Curva de 90ºMF cód b Curva de 90ºMF isolada cód a Extensão L cód b Extensão L isolada cód Kit aros int.-ext. cód Terminal de aspiração cód Faixa de junção (n.5) cód Colector cód Telha com articulação cód Terminal saída telhado L cód Curva de 45º MF cód Recolha condensação L. 135 cód Tee recolha condensação cód LEGENDA 1 Telha com articulação 2 Painel de chumbo 3 Anel 4 Parafuso de fixação 5 Redução com junta Fig. 15 Fig

68 2.9 LIGAÇÃO ELÉCTRICA A caldeira é fornecida com o fio eléctrico de alimentação que, no caso de substituição, deverá ser requerido à SIME. A alimentação deverá ser efectuada com uma tensão monofásica 230V - 50 Hz com um interruptor geral protegido por fusíveis, com distâncias entre os contactos de pelo menos 3 mm. Respeitar as polaridades L - N e a ligação à terra. NOTA: O aparelho deve ser ligado a um equipamento eficaz de ligação à terra. A SIME declina qualquer tipo de responsabilidade por danos causados em pessoas ou bens que seja derivados da falta de ligação à terra do aparelho. Antes de efectuar qualquer operação no quadro eléctrico desligar a alimentação eléctrica Ligação do termóstato de ambiente (fig. 17 pos. A) Para o acesso à ficha da placa electrónica (3) retirar a tampa do quadro de comandos se ligar electricamente o termóstato de ambiente nos terminais TA (5-6) depois de se ter tirado a ponte. O termóstato ou cronotermóstato a utilizar, cuja instalação é aconselhada para uma melhor regulação da temperatura e conforto do ambiente, deve ser de classe II em conformidade com a norma EN (contacto eléctrico limpo). ATENÇÃO: A aplicação da tensão de rede às extremidades da ficha (3) danifica de modo irreparável a placa de regulação. Assegurar-se, antes da sua ligação, se não há tensão de rede Ligação do Logica Remote Control (fig. 17 pos. B) As instalações eléctricas devem estar em conformidade com as normativas locais e os cabos devem estar colocados de acordo com as especificações para baixa tensão de segurança EN Para comprimentos até 25 m utilizar fios com uma secção de 0,25 mm 2 e para comprimentos superiores até 50 m utilizar fios com uma secção de 0,5 mm 2. Em primeiro lugar, montar e ligar os fios do rodapé (2), depois introduzir o aparelho que ficará ligado logo que recebe a corrente. Para o acesso à ficha (3), retirar a tampa do quadro de comandos e ligar o regulador climático aos terminais CR (6-7). ATENÇÃO: Nos terminais do radapé (2) não pode ser ligada uma tensão externa. Aos terminais 3-4, pode ser ligado o interruptor do telefone com contacto a potencial zero ou um contacto janela. Um tipo de aparelhagem electrónica para o controlo de equipamentos civis através da linha telefónica a assinalar é o modelo TEL 30.4 LANDIS & STAEFA Ligação sonda de temperatura externa (fig. 17 pos. C) Os cabos devem ser colocados de acordo com as especificações para baixa tensão de segurança EN Para comprimentos até 25 m utilizar fios com uma secção de 0,25 mm 2 e para comprimentos superiores até 50 m utilizar fios com uma secção de 0,5 mm 2. Para o acesso à ficha da caldeira (3), retirar a tampa do quadro de comandos e ligar a sonda da temperatura exterior aos terminais SE (8-9). LEGENDA 1 Painel de comandos 2 Rodapé Logica Remote Control 3 Ficha J2 TA Termóstato de ambiente (não fornecido) CR Logica Remote Control (a pedido) SE Sonda de temperatura externa (a pedido) SB Sonda sanitário TERMOSTATO AMBIENTE A 2 LOGICA REMOTE CONTROL 3 B LOGICA REMOTE CONTROL SONDA ESTERNA EXTERNA 1 C Fig

69 2.9.4 Esquema eléctrico J7 J5 J4 J3 J2 LEGENDA EV1 Bobina válvula gás EV2 Bobina válvula gás EA Eléctrodo de acendimento ER Eléctrodo de detecção TS Termóstato de segurança 100ºC PG Pressóstato dos fumos V Ventilador TPA Transdutor da pressão da água PI Bomba instalação PB Bomba acumulador SE Sonda externa (a pedido) TA Termóstato ambiente M Modulador SM Sonda aquecimento (azul claro) TL Termóstato de limite 85ºC TR Transformador V SB Sonda sanitário CR Logica Remote Control (a pedido) TRA Transformador de acendimento OP Relógio programador Nota: O termóstato de ambiente deve ser ligado aos terminais 5-6 CÓDIGOS DAS PEÇAS SOBRESSELENTES DOS CONECTORES: J2 cód J3 cód J4 cód J5 cód J7 cód Fig LOGICA REMOTE CONTROL As funções da caldeira podem ser controladas por um dispositivo multifuncional digital a pedido, cód para o controlo à distância da caldeira e para a regulação climática do ambiente com uma reserva de funcionamento de 12 horas. A regulação do circuito de aquecimento é guiada pela sonda da temperatura ambiente integrada no aparelho ou pelas condições atmosféricas, com ou sem influxo ambiente, se a caldeira está ligado a uma sonda externa. Características: Unidades de comando ergonómicas e divididas segundo as funções (níveis de comando). Repartição clara das funções base: regime de funcionamento, correcção do valor predefinido e botão de presença directamente acessíveis; diferentes valores reais correntes acessíveis através do botão Info ; outras funções podem ser programadas depois da abertura da tampa; nível de serviço especial com acesso protegido; Cada programação ou modificação é visualizada no display e confirmada. Regulação da hora (linha especial para a mudança da hora legal/solar). Programa de aquecimento com no máximo 3 períodos de aquecimento por dia, seleccionáveis individualmente. Função de cópia para facilitar a transferência do programa de aquecimento para o dia seguinte ou anterior. Programa de férias: a programação interrompe-se durante o período de férias definido para recomeçar automaticamente no dia do regresso. Possibilidade de fazer tornar o programa de aquecimento aos valores standard. Bloqueio da programação (segurança por causa das crianças). Funções: Regulação da temperatura de distribuição guiada pelas condições atmosféricas, com sonda externa ligada, tendo em linha de conta a dinâmica da construção. Regulação da temperatura de distribuição guiada pelas condições atmosféricas com o influxo da temperatura ambiente. Simples regulação da temperatura ambiente. Influxo regulável do desvio da temperatura ambiente. Optimização do acendimento e do apagamento. Abaixamento rápido. Funções ECO (limitador do aquecimento diário, comutador automático Verão/Inverno). Limite máximo regulável da temperatura de distribuição (específico para equipamentos em pavimento). Limite da subida do valor predefinido da temperatura de distribuição. Protecção anti-congelação para construções. Programação horária da temperatura do acumulador em duas faixas: conforto e reduzida. Comando da água quente com habilitação e prescrição do valor nominal. Regime de funcionamento através da linha telefónica com contacto exterior ou através de um contacto janela. Anti-legionella Instalação A instalação deve ser efectuada no local de referência para a temperatura ambiente. 67

70 Para a montagem, seguir as instruções que se encontram na embalagem. Agora, com o manípulo do selector em ( ), o técnico pode preparar as programações dos parâmetros de base em função das exigências individuais (alínea ). Caso exista uma válvula termóstato para radiador, essa deve ser fixada na passagem máxima Accionamento pelo técnico As programações dos parâmetros de base em função das exigências individuais encontram-se na folha de instruções fornecida com o regulador Logica Remote Control e neste manual na secção reservada ao utente. Para mais possibilidades de regulação pelo técnico, o Logica Remote Control oferece um nível de serviço e de programação dos parâmetros que só pode ser activado através de uma combinação especial de botões. Para a activação do nível de serviço e programação dos parâmetros, premir ao mesmo tempo os botões e durante pelo menos 5 segundos. Deste modo é activado o nível de programação dos parâmetros. Depois, com os mesmos botões, seleccionar as linhas individuais de introdução e regular os valores com os botões ou. PROGRAMAÇÕES DOS PARMETROS DO CIRCUITO DE AQUECIMENTO Protecção anti-gelo Valor predefinido da temperatura ambiente Temperatura de comutação Verão/Inverno Tipo de regulação: 0 = com influxo ambiente 1 = sem influxo ambiente Influxo da temperatura ambiente Limitação máxima da temperatura de ida Variação da velocidade máx. da temperatura de ida Activação da adaptação Optimização do tempo de acendimento Graduação de aquecimento Pré-regulação do tempo de apagamento (00 = apagado) O aquecimento dá-se a este valor predefinido, se o equipamento está activado em stand-by (por ex. em férias). Deste modo é realizada a função de protecção anti-gelo da construção que impede um abaixamento excessivo da temperatura ambiente. Com este parâmetro pode ser regulada a temperatura da comutação automática verão/inverno. Com este parâmetro pode ser desactivado o influxo ambiente e assim todas as optimizações e a adaptação. Caso não seja transmitida uma temperatura exterior válida, o regulador passa à variante de guia puro da regulação ambiente. Se o regulador ambiente somente for utilizado como telecomando (colocado o local de referência e sem sonda externa ligada), o valor deve ser programado em 0 (zero). Caso o desvio da temperatura ambiente do valor predefinido permaneça elevado durante todo o dia, o influxo deverá ser aumentado. Se a temperatura ambiente estiver em redor do valor predefinido (oscilação da regulação), o influxo deverá ser reduzido. Nota: Se a constante para o influxo da temperatura ambiente estiver programada em 0, a adaptação da curva do aquecimento é desactivada. Neste caso o parâmetro 57 não tem nenhum efeito. A temperatura de ida é limitada ao valor máximo programado. O aumento por minuto do valor predefinido da temperatura de ida em ºC transmitido é limitado ao valor programado Com a activação da adaptação, o valor predefinido transmitido ao regulador do aparelho é adaptado à necessidade efectiva de calor. A adaptação funciona, tanto com a guia atmosférica com influxo ambiente como com a simples regulação ambiental. Se o Logica Remote Control for programado somente como telecomando, a adaptação deve ser desactivada. Se a optimização do tempo de acendimento está activa, o Logica Remote Control modifica a graduação de aquecimento até que encontra o ponto de aquecimento ideal. 0 = apagado 1 = aceso Logica Remote Control selecciona o tempo de acendimento de modo tal que no início do tempo de uso tenha sido atingido sensivelmente o valor predefinido. Quanto mais intenso for o arrefecimento nocturno, mais rapidamente inicia o tempo de aquecimento. Exemplo: Temperatura ambiente corrente 18,5 C Valor ambiente nominal 20 C Graduação de aquecimento 30 min/k Pré-regulação do tempo de acendimento: 1,5 K x 30 min/k = 45 minutos 00 significa que o tempo de acendimento não foi regulado (função inactiva). Se a optimização do tempo de apagamento estiver activa (valor > 0), o Logica Remote Control modifica o tempo de pré-regulação até que encontre o tempo de apagamento ideal. 68

71 PROGRAMAÇÕES DOS PARMETROS DA ÁGUA SANITÁRIA Valor de temperatura reduzida da água sanitária Enchimento de água sanitária A água sanitária pode ser programada para um valor de temperatura reduzida, por exemplo 40ºC, fora das faixas de conforto, por exemplo 60ºC (programa diário 8). 0 = 24 horas/dia - Água quente sempre disponível à temperatura programável no parâmetro de utente n.º 3. 1 = standard - Água quente de acordo com a programação diária do aquecimento. Nas faixas de conforto do aquecimento é regulada a temperatura do acumulador no valor programado no parâmetro do utente n.º 3. Nas faixas reduzidas do aquecimento, a temperatura do acumulador é regulada no valor programado mediante o parâmetro 61 do nível de serviço. 2 = serviço desactivado 3 = segundo programa diário (8) - Cada dia da semana é programada a temperatura da água quente de acordo com o programa 8. Neste caso, a programação é única para todos os dias da semana e estão disponíveis três faixas horárias. Nas faixas horárias programadas, a temperatura do acumulador é regulada de acordo com o que está programado no parâmetro do utente nº 3. Nos horários restantes, o acumulador é controlado à temperatura programada no parâmetro do nível de serviço nº 61. VALORES DE SERVIÇO Bloqueio da programação do utente final nível 2 Função entrada terminais 3-4 Modo de acção do contacto externo Influxo das sondas ambiente + externa Função legionella Através da activação deste bloqueio (1) todos os parâmetros podem ser visualizados, mas não modificados. Accionando os botões ou aparece a visualização OFF". ATENÇÃO: Para desactivar temporariamente o bloqueio, premir ao mesmo tempo os botões e, como confirmação aparece no display um sinal, depois premir ao mesmo tempo os botões e durante pelo menos 5 segundos. Para anular permanentemente o bloqueio do accionamento, programar o parâmetro 63 em 0. A entrada livremente programável (terminais 3 e 4 do rodapé) permite a activação de três funções diferentes. O parâmetro tem o seguinte significado: 1 = Se está liga uma sonda térmica ambiente remota (não disponível) é visualizada no display a temperatura da sonda térmica ( = nenhuma sonda ligada, função inactiva). 2 = Com um contacto externo pode ser efectuada a comutação para Valor predefinido reduzido da temperatura ambiente. 3 = Com um contacto externo pode ser efectuada a comutação para Valor predefinido reduzido da temperatura ambiente anti-gelo) (curto-circuito ou interrupção _). No display é visualizado o estado corrente do contacto externo. Se a entrada (terminais 3 e 4 da base) está ligada a um contacto externo com potencial zero (parâmetro 64 = 2 ou 3), pode ser determinado o modo de acção do contacto (interruptor do telefone ou contacto janela). O modo de acção especifica o estado do contacto no qual está activa a função desejada. Display: modo de acção fechado (curto-circuito) modo de acção aberto (interrupção) _ Determina o quociente de mistura entre a sonda ambiente interna e externa, quando o parâmetro 64 = 1. 0 % = activa somente a sonda interna (0% externa - 100% interna) 50 % = valor médio da sonda externa + interna 100 % = activa somente a sonda externa Para a regulação ambiente e a visualização é usada a mistura programada. Se a sonda externa apresenta um curto-circuito ou interrupção prosseguese com a sonda interna. Esta função permite levar, uma vez por semana, a água quente a uma temperatura elevada para eliminar os possíveis agentes patogénicos. É accionada cada segunda-feira na primeira preparação da água quente e por uma duração máxima de 2,5 horas, a uma temperatura de distribuição de 65ºC. 0 = inactiva 1 = activa 69

72 Inclinação da curva característica de aquecimento No valor corrente 15 do Logica, visualizase e programa-se a inclinação da curva característica do aquecimento. Aumentando a inclinação representada pelo gráfico da fig. 19, aumenta-se a temperatura de distribuição do equipamento relativamente à temperatura externa. EXEMPLO: escolhendo uma inclinação de 15 com temperatura externa 10ºC teremos uma temperatura de distribuição de 60ºC SONDA TEMPERATURA EXTERNA O Logica Remote Control pode ser conjugado com uma sonda de temperatura externa disponível como opcional (cód ). Essa configuração assegura e mantém constante no ambiente a temperatura desejada. De facto, como temperatura ambiente é indicada e avaliada a média ponderada do valor medido no interior e no exterior da habitação. Para a montagem, seguir as instruções que se encontram na embalagem. Fig CARACTERÍSTICAS 3.1 PLACA ELECTRÓNICA Realizada respeitando a directiva Baixa Tensão CEE 73/23 é alimentada com 230 Volt e, mediante um transformador, envia tensão a 24 Volt aos seguintes componentes: válvula do gás, termóstato de segurança, sondas de aquecimento e sanitário, sonda de temperatura externa (a pedido), modulador, transdutor de pressão da água, pressóstato dos fumos, termóstato ambiente ou Logica Remote Control. Um sistema de modulação automática e contínua permite ao aparelho de adequar a potência às várias necessidades da instalação ou do utente. Os componentes electrónicos estão garantidos para funcionarem num campo de temperaturas de 0 a +60ºC Anomalias de funcionamento Os led que assinalam um funcionamento irregular e/ou incorrecto do aparelho, estão indicados na fig Dispositivos A placa electrónica está equipada com os seguintes dispositivos: Trimmer POT. ACC. (10 fig. 21) Regula o valor máximo de potência de aquecimento. Para aumentar o valor, rodar o trimmer em sentido horário, para diminuí-lo rodar o trimmer no sentido anti-horário. Trimmer POT. ACC. (6 fig. 21) Trimmer para modificar o nível de pressão no acendimento (STEP) da válvula do gás. Dependendo do tipo de gás para o qual está preparada a caldeira, deve-se regular o trimmer de modo a obter no queimador uma pressão de cerca de 3 mbar para gás metano 7 mbar para gás butano (G30) e propano (G31). Para aumentar o valor, rodar o trimmer em sentido horário, para diminuí-lo rodar o trimmer no sentido antihorário. O nível de pressão de acendimento lento é programável durante os primeiros 5 segundos do acendimento do queimador. Depois de ter definido o nível de pressão no acendimento (STEP) em função do tipo de gás, controlar se a pressão do gás em aquecimento está ainda no valor anteriormente definido. Ligador MET-GPL (7 fig. 21) Com o ligador desligado, a caldeira está preparada para funcionar a METANO; com o ligador ligado, a GPL. Ligador ANN. RIT. (5 fig. 21) A placa electrónica está programada, na fase de aquecimento, com uma pausa técnica do queimador de cerca de 90 segundos que se executa tanto no acendimento a frio da instalação, como nos seguintes acendimentos. Esta serve para evitar acendimentos e apagamentos com intervalos muito reduzidos que, em especial, se poderiam verificar em instalações com elevadas perdas de carga. Em cada acendimento, após o período de acendimento lento, o aparelho ficará durante cerca de 1 minuto na pressão mínima de modulação para depois passar ao valor de pressão de aquecimento programada. Com a introdução da ponte anulam-se a pausa técnica programada e o período de funcionamento à pressão mínima na fase de acendimento. Nesse caso, os tempos que decorrem entre o apagamento e os seguintes acendimentos, serão em função de um diferencial de 5ºC detectado pela sonda de aquecimento (SM). DIP SWITCH (13 fig. 21) Assegurar-se que os cavaleiros estejam na posição indicada para que a caldeira funcione: Ligador Modureg. Sel. (14 fig. 21) Com a ponte retirada a caldeira está preparada para o funcionamento com a válvula de gás SIT; com a ponte introduzida, para o funcionamento com a válvula de gás HONEYWELL. Ligador Albatros (15 fig. 25) A ponte deve estar sempre desligada. Só é ligada nas instalações de mais de uma caldeira em sequência/cascata. ATENÇÃO: Todas as operações acima descritas deverão ser executadas necessariamente por pessoal autorizado. 70

73 Led vermelho intermitente de avaria do ventilador. Após 30 minutos do desligamento do ventilador, a placa tenta a reactivação do mesmo. (*) Caso estejam desligados todos os led de 0,5 a 2,5 bar verificar as ligações do transdutor de pressão da água. Led vermelho intermitente em caso de pressão insuficiente da água (*) Led vermelho aceso de bloqueio do ligação: rodar o selector CR/ OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO para a posição de desbloqueio ( ) para restabelecer o funcionamento Led vermelho intermitente de falta de comunicação com o Logica Remote Control Led vermelho intermitente em caso de intervenção da válvula de segurança da instalação (*) Led verde apagado em caso de falta de tensão Led vermelho intermitente de anomalia do circuito de detecção de chama Led vermelho intermitente de intervenção do termóstato de segurança. Para restabelecer o funcionamento, rodar o selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO para a posição de desbloqueio ( ) Led vermelho intermitente da bobina do modulador interrompida Led vermelho intermitente da anomalia da sonda aquecimento (SM) Led vermelho intermitente de avaria do pressóstato dos fumos Fig NOTA: Para aceder aos trimmer de regulação (6) e (10) desenfiar o manípulo do potenciómetro de aquecimento LEGENDA 1 Terminal de terra eléctrodo acendimento 3 Fusível (1,6 AT) 5 Ligador ANN. RIT. 6 Trimmer POT. ACC. 7 Ligador MET-GPL 8 Potenciómetro sanitário 9 Terminal eléctrodo detecção 10 Trimmer POT. RISC. 11 Potenciómetro aquecimento 12 Selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO 13 DIP SWITCH 14 Ligador Modureg. Sel. 15 Ligador Albatros Fig SONDAS DE DETECÇÃO DA TEMPERATURA E TRANSDUTOR DE PRESSÃO DA ÁGUA Nas Tabelas 3-3/a estão indicados os valores da resistência (Ω) que se obtêm nas sondas ao alterar a temperatura e os valores no transdutor ao alterar a pressão. Com a sonda calefacción (SM) interrompida, a caldeira não funciona em ambos os serviços. Com a sonda sanitário (SB) interrompida, a caldeira só funciona em aquecimento. TABELA 3 (Sondas) Temperatura ( C) Resistência (Ω) TABELA 3/a (Transdutor) Pressão Resistência (Ω) (bar) min max , , , ,

74 3.3 ACENDIMENTO ELECTRONICO O acendimento e detecção da chama é controlada por dois eléctrodos que garantem a máxima segurança com tempo de intervenção, para apagamentos acidentais ou falta de gás, dentro de um segundo Ciclo de funcionamento Rodar o manípulo do selector para verão ou inverno verificando no acendimento do led verde ( ) a presença de tensão. O acendimento do queimador piloto deverá dar-se dentro de 10 segundos no máximo. Podem manifestar-se acendimentos falsos com a consequente activação do sinal de bloqueio que podemos resumir assim: PREVALÊNCIA PREVALENZA RESÍDUA RESIDUA (mbar) (mbar) /60 25/60 Format e Planet 25-30/ CAUDAL PORTATA (l/h) Fig. 22 Falta de gás O eléctrodo de acendimento persiste na descarga durante no máx. 10 segundos, não se verificando o acendimento do queimador, acende-se a luz piloto de bloqueio. Pode manifestar-se no primeiro acendimento ou após longos períodos de inactividade com a presença de ar na tubagem. Pode ser provocada pela torneira do gás fechada ou por uma das bobinas da válvula que apresenta o enrolamento interrompido não permitindo a sua abertura. O eléctrodo de acendimento não emite a descarga Na caldeira nota-se somente a abertura do gás para o queimador, decorridos 10 segundos acende-se a luz piloto de bloqueio. Pode ser provocado pelo facto que o fio do eléctrodo esteja interrompido ou não esteja bem fixado no terminal do transformador de acendimento. Não é detectada chama Desde o momento do acendimento notase a descarga contínua do eléctrodo apesar de o queimado estar aceso. Decorridos 10 segundos termina a descarga, apaga-se o queimador e acende-se a luz piloto de bloqueio. O fio do eléctrodo de detecção está interrompido ou o próprio eléctrodo está em massa; o eléctrodo está muito desgastado e necessita de ser substituído. A placa electrónica está defeituosa. Por falta imprevista de tensão, dá-se o apagamento imediato do queimador, ao restabelecer a tensão, a caldeira entra automaticamente em funcionamento. 3.4 PRESSOSTATO DOS FUMOS O pressóstato com calibragem fixa, 6,0-7,5 mm H 2 O (vers. 25/60 ) e 3,5-4,5 mm H 2 O (vers. 30/60 ) é capaz de garantir o funcionamento da caldeira mesmo com as tubagens de aspiração e descarga no limite máximo de comprimento consentido. O valor de sinal para o pressóstato é medido através de um instrumento adequado ligado às tomadas de pressão positiva e negativa situadas na parte superior da câmara estanque. 3.5 PREVALÊNCIA DISPONÍVEL AO APARELHO A prevalência resídua para o equipamento de aquecimento é representada, em função do fluxo, pelo gráfico de fig LIGAÇÃO ELÉCTRICA DE INSTALAÇÕES DE ZONAS Utilizar uma linha eléctrica à parte, na qual se deverão ligar os termóstatos de ambiente com as respectivas válvulas ou bombas de zona. A ligação dos micro-interruptores ou dos contactos dos relés deve ser efectuada na ficha da placa electrónica (J2) depois de se ter retirado a ponte existente (fig. 23). RL Cavo Cabo pompa bomba equipamento impianto 1. CIRCUITO COM CON VÁLVULAS VALVOLE DE DI ZONA 2. CIRCUITO COM CON POMPE BOMBAS DI DE ZONA ZONA L L TA TA1 TA TA1 CRL Connettore Conector J2 J2 TA TA CR CR1 VZ R VZ1 R1 N NOTA: I relé Os relés vengono só impiegati são utilizados nel caso no caso le valvole em que di zona as válvu- siano solo las prive di de micro. zona não tenham micro-interruptores. CR CR1 R R1 P P1 N NOTA: Substituir Sostituire a la bomba pompa do impianto equipamento della do caldaia esquentador con il tronchetto pelo optional tronco cod. opcional cód Ligar o cabo da bomba do Collegare il cavo della pompa impianto ad un equipamento a um relé de potência (RL). relè di potenza (RL). LEGENDA TA-TA1 Termóstato ambiente de zona VZ-VZ1 Válvula de zona R-R1 CR-CR1 Relé de zona Contacto relé ou microinterruptor da válvula de zona P-P1 RL CRL Bomba de zona Relé de potência Contacto relé de potência Fig

75 4 USO E MANUTENÇÃO 4.1 PRODUÇÃO DE ÁGUA QUENTE SANITÁRIA A preparação da água quente sanitária é garantida por um acumulador em aço coberto de porcelana vitrificada que está equipado com um ânodo de magnésio de protecção do acumulador e uma manilha de inspecção para o controlo e a limpeza. O ânodo de magnésio deve ser controlado anualmente e substituído sempre que se apresente gasto. No caso em que a caldeira não produza água quente sanitária, assegurar-se que o ar tenha sido devidamente purgado nas válvulas manuais depois de se ter desligado o interruptor geral LEGENDA 1 Modulador 2 Bobinas EV1-EV2 3 Tomada de pressão entrada 4 Tomada de pressão saída 5 Tomada VENT VÁLVULA DO GÁS Fig. 24 A caldeira é fabricada de série com a válvula de gás modelo SIT 845 SIGMA (fig. 24) e com a válvula de gás modelo HONEYWELL VK 8105M (fig. 24/a). 1 2 NOTA: Em caso de substituição da válvula de gás SIT por HONEYWELL ou viceversa, actuar na ficha Modureg da placa electrónica (14 fig. 21). Com a ponte retirada a caldeira está preparada para o funcionamento com a válvula de gás SIT; com a ponte introduzida, para o funcionamento com a válvula de gás HONEYWELL. A válvula do gás está calibrada para dois valores de pressão: máxima e mínima que correspondem, em função do tipo de gás, aos valores indicados na Tabela 4. A calibragem da pressão do gás para os valores máximo e mínimo é efectuada pela SIME na linha de produção: portanto desaconselhase a sua modificação. Somente no caso da passagem de um tipo de gás de alimentação (metano) para outro (butano ou propano) será consentida a modificação da pressão de trabalho. Esta operação deverá ser executada necessariamente por pessoal autorizado. Efectuada a modificação das pressões de trabalho, selar os reguladores. Para efectuar a calibragem das pressões é necessário seguir uma ordem predefinida regolando primeiro a MÁXIMA e depois a MÍNIMA Regulação das pressões máxima e mínima SIT 845 SIGMA Para efectuar a calibragem da pressão máxima, proceder no seguinte modo (fig. 25): Ligar o manómetro diferencial como indicado na fig. 24/b. Retirar a tampa em plástico do modulador (1). Pôr o manípulo do potenciómetro sanitário no valor máximo. Acender a caldeira no comutador de quatro vias e abrir a torneira de água quente sanitária. Usando uma chave fixa de 10, rodar a TABELA Fig. 24/a 3 4 Pressão máx. Corrente Pressão mín. Corrente Tipo de gás queimador modulador queimador modulador mbar ma mbar ma Metano (G20) 10,8-11, ,9-1,7 0 Butano (G30) 28,4-28, ,7 0 Propano (G31) 35,3-35, , LEGENDA 1 Tomada de pressão saída 2 Tomada VENT 3 Câmara estanque 4 Manómetro diferencial LEGENDA 1 Modulador 2 Bobinas EV1-EV2 3 Tomada de pressão entrada 4 Tomada de pressão saída 5 Tomada VENT Fig. 24/b 73

76 1 2 3 LEGENDA 1 Tampa em plástico 2 Parafuso regululação pressão mínima 3 Porca regululação pressão máxima porca (3) procurando o valor da pressão máxima como indicado na Tabela 4: para reduzir a pressão rodar a porca em sentido anti-horário, para aumentar a pressão rodar no sentido horário. Desligar e acender novamente várias vezes a caldeira mantendo sempre aberta a torneira da água quente sanitária e verificar se a pressão corresponde aos valores indicados na Tabela 4. Depois de se ter efectuado a regulação da pressão máxima, efectuar a calibragem da pressão mínima (fig. 25): Desligar a alimentação do modulador. Com o manípulo do potenciómetro sanitário no valor máximo, a torneira de água quente aberta e o queimador aceso, mantendo fixa a porca (3), rodar o parafuso (2) procurando o valor da pressão mínima como indicado na Tabela 4: para reduzir a pressão, rodar o parafuso em sentido anti-horário, para aumentar a pressão rodar o parafuso no sentido horário. Acender e apagar várias vezes a caldeira, mantendo sempre aberta a torneira da água quente e verificar se a pressão corresponde aos valores estabelecidos. Ligar novamente a alimentação eléctrica do modulador. Colocar novamente a tampa de plástico (1). Fig. 25 Para efectuar a calibragem da pressão maxima, proceder no seguinte modo (fig. 25/a): Ligar o manómetro diferencial como indicado na fig. 24/b. Retirar a tampa de plástico do modulador (1). Pôr o manípulo do potenciómetro sanitário no valor máximo. Acender a caldeira e abrir a torneira de água quente. Usando uma chave fixa de 9, rodar a porca (3) procurando o valor da pressão maxima como indicado na Tabela 4: para reduzir a pressão rodar a porca em sentido anti-horário, para aumentar a pressão rodar no sentido horário. Desligar e acender novamente várias vezes a caldeira mantendo sempre aberta a torneira da água quente e verificar se a pressão corresponde aos valores indicados na Tabela 4. Depois de se ter efectuado a regulação da pressão maxima, efectuar a calibragem da pressão minima proceder do seguinte modo (fig. 25/a): Desligar a alimentação eléctrica do modulator. Com o manípulo do potenciómetro sanitário no valor máximo, a torneira de água quente aberta e o queimador aceso, usando uma chave fixa de 7, rodar a porca (2), procurando o valor da pressão minima como indicado na Tabela 4: para reduzir a pressão, rodar a porca em sentido anti-horário, para aumentar a pressão rodar a porca no sentido horário. Acender e apagar várias vezes a caldeira, mantendo sempre aberta a torneira da água quente e verificar se a pressão corresponde aos valores indicados na Tabela 4. LEGENDA 1 Tampa em plástico 2 Porca regululação pressão mínima 3 Porca regululação pressão máxima Fig. 25/a Ligar novamente a alimentação eléctrica do modulador. Colocar novamente a tampa de plástico (1). 4.3 REGULAÇÃO DA POTÊNCIA DE AQUECIMENTO Para regular a potência de aquecimento, modificando a calibragem de fábrica, cujo valor de potência é de cerca de 16 kw, é necessário utilizar uma chave de fendas no trimmer da potência de aquecimento (10 fig. 21). Para aumentar a pressão de trabalho rodar o trimmer em sentido horário, para diminuir a pressão, rodar o trimmer no sentido anti-horário. Para facilitar a busca de adaptação da potência de aquecimento, temos os diagramas de pressão/potência para gás natural (metano) e gás butano ou propano (fig. 26) Diagrama da pressão/potência para gás natural (metano) Regulação das pressões HONEYWELL VK 8105 M PRESSÃO PRESSIONE INJECTORES UGELLO (mbar) mbar ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTÊNCIA POTENZA TERMICA TÉRMICA kw (kcal/h) Fig. 26/a 74

77 PRESSÃO INJECTORES PRESSIONE (mbar) UGELLO mbar PRESSÃO PRESSIONE INJECTORES UGELLO (mbar) Diagrama da pressão/potência para gás butano (G30) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTÊNCIA POTENZA TÉRMICA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/b Diagrama da pressão/potência para gás propano (G31) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTÊNCIA POTENZA TÉRMICA TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/c 4.4 TRANSFORMAÇÃO PARA OUTRO GÁS Para o funcionamento a gás butano (G30) ou propano (G31) é fornecido um kit com tudo o necessário para a transformação. Para passar de um gás a outro, executar as seguintes operações (fig. 27): Fechar a torneira do gás. Desenfiar o grupo queimador. Substituir os injectores principais (5) fornecidos no kit, intercalando a anilha em cobre (4); para executar esta operação, usar uma chave fixa ø 7. Introduzir a ponte da ficha GPL-MET da placa na posição GPL (7 fig. 21). Para a calibragem dos valores de pressão máxima e mínima do gás, seguir o especificado na alínea 4.2. Efectuada a variação das pressões de trabalho, selar os reguladores. A pressão de alimentação nunca deverá ultrapassar os 50 mbar. Terminadas as operações tapar, com a etiqueta com a indicação da preparação do gás fornecida no kit, os dados equivalentes mencionados na chapa de características. NOTA: Depois da montagem deve verificar a estanquidade de todos os tubos utilizando água com sabão ou produtos adequados, evitando o uso de chamas. A transformação deverá ser efectuada por pessoal autorizado. 4.5 DESMONTAGEM DO VASO DE EXPANSÃO Para a desmontagem do vaso de expansão, proceder do seguinte modo: Assegurar-se que a caldeira esteja sem água. Desapertar a união que liga o vaso de expansão e o parafuso que o desbloqueia à respectiva chapa. Antes de efectuar o enchimento da instalação assegurar-se que o vaso de expansão esteja carregado à pressão de 0,8 a 1 bar. 4.6 DESMONTAGEM DA CARCAÇA LEGENDA 1 Colector queimadores 2 Extensão 1/2 3 Contraporca 1/2 4 Anilha ø 6,1 5 Injector M6 6 Protecção 7 Queimadores Fig. 27 Para uma fácil manutenção da caldeira é possível desmontar completamente a carcaça seguindo estas simples instruções (fig. 28): Puxar para a frente o painel frontal (5) fixado com os pitões de encaixe. Desapertar os dois parafusos que fixam o painel de comandos à carcaça. Retirar o painel lateral (6) desapertando os dois parafusos que o fixam à chapa superior (7) e ao suporte do painel de comandos. Empurrar para cima para o desencaixar dos encaixes da lateral direita. Desapertar os quatro parafusos inferiores que fixam os lados ao suporte do painel de comandos e os dois parafusos que o fixam à chapa superior (7). Empur- 75

78 4 1 usando água com sabão ou produtos adequados, evitando o uso de chamas. A manutenção programada do gerador deve ser efectuada anualmente rar para cima as laterais (3) e (4) desencaixando-as dos respectivos encaixes da estrutura (2). 4.7 LIMPEZA E MANUTENÇÃO LEGENDA 1 Parafuso 2 Estru tu ra 3 Lateral esquerda 4 Lateral direita 5 Painel frontal 6 Painel lateral 7 Chapa superior Fig. 28 Executar a limpeza do gerador do seguinte modo: Desligar a tensão da caldeira e fechar a torneira de alimentação do gás. Desmontar a carcaça como especificado na alínea 4.6. Desmontar o grupo queimadores-colector do gás (fig. 27). Para a limpeza deitar um jacto de ar para o interior dos queimadores de modo a fazer sair o pó que se acumulou. Efectuar a limpeza do permutador de calor retirando o pó e possíveis resíduos de combustão. Para a limpeza do permutador de calor, como também do queimador, nunca deverão ser usados produtos químicos ou escovas de aço. Assegurar-se que a parte superior furada dos queimadores esteja livre de incrustações. Durante a fase de desmontagem e montagem do queimador, recomenda-se de prestar atenção aos eléctrodos de acendimento e detecção. Montar as peças tiradas da caldeira respeitando a sucessão das fases. Controlar o funcionamento do queimador principal. Depois da montagem deve ser controlada a vedação de todas as ligações do gás, LED SPIA AMARELO GIALLA INTERMITTENTE INTERMITENTE Função limpa-chaminés Para verificar a combustão da caldeira, rodar o selector e permanecer na posição ( ) até que o led amarelo ( ) comece a piscar (fig. 29). A partir desse momento a caldeira começará a funcionar em aquecimento à potência máxima ( kcal/h) com apagamento a 80ºC e acendimento a 70ºC. Antes de accionar a função de limpa-chaminés, assegurar-se que as válvulas dos radiadores ou possíveis válvulas de zona estejam abertas. O ensaio também pode ser executado em funcionamento sanitário. Para efectuá-lo, é suficiente, depois de se ter accionado a função limpa-chaminés, tirar água quente de uma ou mais torneiras; após alguns minutos acciona-se o pedido da sonda sanitário que comuta automaticamente para o led ( ). Também nesta condição a caldeira funciona à potência máxima sempre com o primário controlado entre 80ºC e 70ºC. Durante todo o ensaio, as torneiras da água quente deverão permanecer abertas. Depois da verificação da combustão, desligar a caldeira rodando o selector para a posição (OFF); levar então o selector para a função desejada. ATENÇÃO: A função limpa-chaminés desligase automaticamente depois de cerca de 15 minutos ou quando se abre a água quente. Fig

79 R E M O T E C O N T R O L R INSTRUÇÕES PARA O UTENTE AVISOS No caso de avaria ou mau funcionamento do aparelho, desligá-lo, não tentando qualquer reparação ou intervenção directa. Consultar exclusivamente o pessoal técnico autorizado da zona. A instalação da caldeira e qualquer outra intervenção de assistência e de manutenção devem ser executadas por pessoal qualificado. É absolutamente proibido tocar nos dispositivos selados pelo fabricante. É absolutamente proibido obstruir as grelhas de aspiração e a abertura de arejamento do local onde está instalado o aparelho ACENDIMENTO E FUNCIONAMENTO ACENDIMENTO DA CALDEIRA (fig. 1) Abrir a torneira do gás, baixar a tampa dos comandos e acender a caldeira rodando o manípulo do selector para a posição de Verão ( ). O acendimento do led verde ( ) permite verificar a presença de tensão no aparelho. Com o manípulo do selector na posição de Verão ( ) a caldeira funciona de modo a obter a temperatura da água quente no valor seleccionado. Com o manípulo do selector na posição de Inverno ( ) a caldeira, depois de alcançado o valor da temperatura programada no potenciómetro de aquecimento, iniciará a modular automaticamente, de modo a fornecer à instalação a potência efectiva desejada. Será a intervenção do termóstato de ambiente ou do Logica Remote Control a interromper o funcionamento da caldeira. REGULAÇÃO TEMPERATURAS (fig. 2) ABRA APRE SPIA LED VERDE A barra de led vermelhos graduada de 40 a 80ºC mostra a temperatura no acumulador quando os dois led de serviço ( ) estão apagados; indica a temperatura do circuito primário quando um dos dois led está aceso. A regulação da temperatura da água quente efectua-se no manípulo da água sanitária ( ). A temperatura definida é mostrada na escala de led vermelhos de 40 a 80ºC. A regulação da temperatura de aquecimento efectua-se actuando no manípulo de aquecimento ( ). A temperatura definida é mostrada na escala de led vermelhos de de 40 a 80ºC. Para garantir um rendimento sempre ideal do gerador aconselha-se de não descer abaixo de uma temperatura mínima de trabalho de 50ºC. APAGAMENTO DA CALDEIRA (fig. 1) Fig. 1 Para apagar a caldeira, colocar o manípulo do selector na posição (OFF). NO CASO DE UM PERÍODO PROLONGADO DE NÃO UTILIZAÇÃO DA CALDEIRA, ACON- SELHA-SE DE DESLIGAR A TENSÃO ELÉC- TRICA, FECHAR A TORNEIRA DO GÁS E SE FOREM PREVISTAS TEMPERATURAS BAIXAS, ESVAZIAR A CALDEIRA E Ã INSTA- LAÇÃO HIDRÁULICA PARA EVITAR A RUP- TURA DAS TUBAGENS DEVIDO À CONGE- LAÇÃO DA ÁGUA. 77

80 TRANSFORMAÇÃO DO GÁS No caso em que seja necessária a transformação para outro gás, contactar exclusivamente o pessoal técnico autorizado pela SIME. LED VERMELHO SPIA ROSSA SPIA LED GIALLA AMARELO LIMPEZA E MANUTENÇÃO A manutenção programada do gerador deve ser efectuada anualmente solicitando-a ao pessoal técnico autorizado. A caldeira está equipada com um cabo eléctrico de alimentação que, em caso de substituição, deverá ser pedido exclusivamente à SIME. Fig. 2 ANOMALIAS DE FUNCIONAMENTO Bloqueio do acendimento (fig. 3) No caso de não se acender o queimador, acende-se o led vermelho ( ). Para tentar novamente o acendimento da caldeira, deve-se rodar o manípulo do selector para a posição ( )e largá-lo imediatamente depois colocando-o na posição de Verão ( ) ou de Inverno ( ). Caso se verificasse novamente o bloqueio do aparelho, pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado para uma revisão. SPIA LED ROSSA VERMELHO Fig. 3 Pressão insuficiente da água (fig. 4) No caso em que se acenda o led vermelho intermitente 0,5 bar a caldeira não funciona. Para restabelecer o funcionamento, rodar a torneira de carga até que se acenda o led verde 1 bar. Terminado o enchimento, fechar a torneira de carga. No caso em que todos os led estejam apagados, pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado da zona LED SPIA VERMELHO ROSSA INTERMITTENTE INTERMITENTE EM IN CONDIÇÃO CONDIZIONE DE SEGURANÇA DI SICUREZZA SPIA LED VERDE IN EM CONDIZIONE CONDIÇÃO DI FUNZIONAMENTO DE FUNCIONAMENTO FECHE Fig. 4 78

81 Intervenção do termóstato de segurança (fig. 5) No caso de intervenção do termóstato de segurança, acende-se o led vermelho intermitente 35ºC. Para tentar novamente o acendimento da caldeira, rodar o manípulo do selector para a posição ( ) e largá-lo imediatamente depois colocando-o na posição de Verão ( ) ou Inverno ( ). Caso se verifique novamente o bloqueio do aparelho, pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado para uma revisão. SPIA LED ROSSA VERMELHO INTERMITTENTE INTERMITENTE Fig. 5 Outras anomalias (fig. 6) Quando pisca um dos led vermelhos de 40 a 80ºC desligar a caldeira e tentar novamente o acendimento. A operação pode ser repetida 2 ou 3 vezes e no caso de insucesso pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado da zona. SPIA LED ROSSA VERMELHO INTERMITTENTE INTERMITENTE Fig. 6 LOGICA REMOTE CONTROL Quando a PLANET está ligada ao regulador Logica Remote Control, o selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO deverá estar na posição ( ); os manípulos dos potenciómetros sanitário e de aquecimento não executarão mais nenhum controlo e todas as funções serão controladas pelo regulador (fig. 7). No caso em que o Logica Remote Control se avarie, a caldeira pode funcionar na mesma colocando o selector na posição ( ou ), obviamente sem nenhum controlo da temperatura ambiente. No interior da tampa encontram-se as instruções de funcionamento (fig 8). Cada programação ou modificação é visualizada e confirmado no display (fig. 9). Fig LEGENDA 1 Display 2 Botão info 3 Botão modo operativo: funcionamento automático 4 Botão modo operativo: funcionamento manual 5 Botão modo operativo: disponibilidade 6 Tampa com vão de instruções 7 Manípulo da temperatura 8 Botão de presença Fig. 8 LEGENDA 1 Algarismos, hora 2 Programa de aquecimento 3 Unidade (%/ºC) 4 Display botão de presença 5 Temperatura exterior 6 Temperatura ambiente 7 Função de férias 8 Modo operativo 9 Número linha/dia/corrente 10 Queimador aceso 11 Funcionamento em aquecimento 12 Temperatura da água sanitária/carga de água sanitária Fig. 9 79

82 ACCIONAMENTO Durante o funcionamento, a tampa do regulador deve estar fechada. Selecção do modo operativo (botões de referência cinzentos) O modo operativo desejado é seleccionado premindo o respectivo botão com o símbolo correspondente. A escolha é visualizada com o símbolo Funcionamento automático: o aquecimento funciona automaticamente de acordo com o programa de aquecimento programado. O programa pode ser excluído por um tempo reduzido com o botão de presença. Funcionamento manual: o aquecimento funciona manualmente de acordo com a escolha do botão de presença. Disponibilidade: o aquecimento está desactivado. Botão Info (botão de referência cinzento) Em cada accionamento do botão Info são visualizados, um atrás do outro, os valores abaixo indicados. A sonda térmica continua a funcionar de modo independente da visualização. Dia, hora, temperatura ambiente Temperatura exterior* Temperatura da água sanitária * * Estes dados só aparecem se a respectiva sonda estiver ligada ou se forem transmitidos pelo regulador da caldeira. Correcção da temperatura Antes de efectuar a correcção da temperatura no regulador, as válvulas termostáticas se existentes devem ser reguladas para a temperatura desejada. Se no vosso apartamento está muito quente ou muito frio, podeis regular facilmente a temperatura definida com o manípulo da temperatura. Rodando o manípulo para o sinal +, aumenta-se a temperatura definida de cerca 1ºC por cada marca. Rodando o manípulo para o sinal, diminui-se a temperatura definida de cerca 1ºC por cada marca. Antes de corrigir novamente, deixar que a temperatura estabilize. Nota: Com o manípulo da temperatura só se pode corrigir a temperatura definida, enquanto que a temperatura reduzida permanece inalterada. 80

83 Botão de presença Se os locais ficarem sem serem utilizados por muito tempo, pode-se reduzir a temperatura com o botão de presença e assim poupar energia. Quando os locais são novamente ocupados, accionar novamente o botão de presença para os aquecer. A opção corrente está visualizada no display: Aquecimento à temperatura definida Aquecimento a temperatura reduzida NOTA: A condição escolhida funciona de modo permanente em manual, enquanto que em automático somente até à comutação seguinte de acordo com o programa de aquecimento. PROGRAMAÇÃO Para a programação, a tampa do regulador deve ser aberta. Podem-se programar ou visualizar os seguintes valores: Temperaturas até 1 3 Programa de aquecimento até 4 11 Dia da semana e hora até Valores correntes até Duração das férias Regresso aos valores de default Logo que a tampa é aberta, o display e a função dos botões são comutadas. O número na moldura indica as linhas de programa que podem ser seleccionadas com as setas Regulação das temperaturas Antes de efectuar a correcção da temperatura no regulador, as válvulas termostáticas se existentes devem ser reguladas na temperatura desejada. Em automático, o aparelho comuta entre a temperatura definida e a temperatura reduzida, de acordo com o programa estabelecido. A comutação das temperaturas em manual dá-se manualmente com o botão de presença Temperatura definida: temperatura durante a ocupação dos locais (programação de base) Temperatura reduzida: temperatura durante os períodos de ausência ou de noite. Temperatura de conforto da água sanitária: temperatura desejada para a água quente Temperatura reduzida da água sanitária: temperatura desejada para a água quente a nível reduzido. Para o acesso ao parâmetro temperatura reduzida da água quente premir ao mesmo tempo os botões e durante pelo menos 5 segundos e depois passar as linhas de emissão com o botão até chegar ao parâmetro 61. Regular o valor com ou. 81

84 Programa de aquecimento/ água quente Com o programa de aquecimento é possível predefinir os tempos de comutação da temperatura por um período de uma semana. O programa semanal é composto por 7 programas diários. Um programa diário permite 3 fases de aquecimento. Cada fase é definida por uma hora de início e uma hora de final. O programa diário n.º 8 é específico para a água quente. Se não for necessária uma fase, pode-se emitir a mesma hora de início e de final Seleccionar o dia correspondente para as fases de aquecimento (1 = segunda-feira... 7 = domingo/8 = programa de água quente) Início da fase 1: aquecimento na modalidade predefinida. Final da fase 1: aquecimento na modalidade reduzida Início da fase 2: aquecimento na modalidade predefinida. Final da fase 2: aquecimento na modalidade reduzida Início da fase 3: aquecimento na modalidade predefinida. Final da fase 3: aquecimento na modalidade reduzida Cópia do programa diário Premindo este botão é possível copiar o programa corrente de aquecimento para o dia seguinte. Premindo este botão é possível copiar o programa corrente de aquecimento para o dia anterior. Como confirmação é visualizado o dia seguinte Programa de água quente com o acumulador de acumulação Com o Logica Remote Control é possível uma gestão da temperatura do acumulador em dois níveis (um nível de temperatura conforto e um nível de temperatura reduzida) de acordo com o programa seleccionado com o parâmetro 62 (carga de água quente). Para o acesso a esse programa, premir ao mesmo tempo os botões e durante pelo menos 5 segundos e depois passar as linhas de emissão com o botão até chegar ao parâmetro 62. Assim estarão disponíveis quatro programações diferentes que podem ser seleccionadas com oucom as seguintes características: 0 = 24 horas/dia - Água quente sempre disponível à temperatura programada no parâmetro 3. 1 = standard - Água quente de acordo com a programação diária do aquecimento. Nas faixas de conforto do aquecimento é regulada a temperatura do acumulador para o valor programado no parâmetro 3. Nas faixas reduzidas de aquecimento, a temperatura do acumulador é regulada no valor programado no parâmetro = serviço inactivo 3 = segundo programa diário (8) - Cada dia da semana é programada a temperatura da água quente de acordo com o programa 8. Neste caso, a programação é única para todos os dias da semana e estão à disposição três faixas horárias. Nas faixas horárias programadas, a temperatura do acumulador é regulada de acordo com o programado no parâmetro 3. Nos horários restantes, o acumulador é controlado à temperatura programada no parâmetro Início da fase 1: preparação do acumulador para a temperatura de conforto Final da fase 1: mantimento da temperatura do acumulador no valor reduzido Início da fase 2: preparação do acumulador para a temperatura de conforto Final da fase 2: mantimento da temperatura do acumulador no valor reduzido Início da fase 3: preparação do acumulador para a temperatura de conforto Final da fase 3: mantimento da temperatura do acumulador no valor reduzido 82

85 12 Programação da hora Para programar o dia da semana corrente (1 = segunda-feira/ 7 = domingo) Para programar a hora corrente. Para programar o minuto corrente. Ao alcançar uma hora completa, a programação da hora muda. Com e regula-se a hora corrente. Mantendo premidos estes botões, acelera-se a regulação em sentido crescente. 15 Valores correntes Visualização e programação da inclinação da curva característica de aquecimento. Quando não se atinge a temperatura ambiente programada, escolher a inclinação indicada na alínea Visualização da temperatura corrente na caldeira. Visualização da potência corrente do queimador e do modo operativo corrente ( = aquecimento / = água quente) 18 Função de férias Para emitir o número de dias em que estiverdes ausentes. NOTA: No display será visualizado o símbolo das férias ( ), à esquerda o dia de activação (1 = segunda-feira /7 = domingo) e à direita o número dos dias de férias. Durante as férias o regulador passa para o modo disponibilidade. Quando decorreram os dias programados, o regulador passa para o funcionamento automático. A função de férias pode ser anulada premindo um botão do modo operativo. 19 Valores de default Para passar as programações para os valores de default, premir ao mesmo tempo os botões e durante pelo menos 3 segundos. Como confirmação aparece no display um sinal. ATENÇÃO Os valores dos seguintes números de linha emitidos anteriormente perdem-se. Programa temperatura e tempo 1 até 10 Duração das férias 18 Visualização das anomalias de funcionamento no display 0 Bloqueio do acendimento Rodar o selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO do painel de comandos PLANET na posição de desbloqueio ( ) para restabelecer o funcionamento. Verificando-se novamente o bloqueio, pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado Intervenção do termóstato de segurança Rodar o selector CR/OFF/VER/INV/DESBLOQUEIO do painel de comandos PLANET na posição de desbloqueio ( ) para restabelecer o funcionamento. Verificando-se novamente o bloqueio, pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Anomalia do pressóstato dos fumos Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. 83

86 O pressóstato dos fumos não torna à posição de repouso Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Anomalia da sonda sanitário (SB) Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Anomalia da sonda de aquecimento (SM) Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Pressão da água insuficiente Restabelecer o funcionamento actuando na torneira de carga da caldeira. Sobrecarga de pressão da instalação Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Intervenção do termóstato de segurança Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Intervenção do pressóstato dos fumos Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Bobina do modulador interrompida Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. Falta de comunicação do Logica Remote Control com a caldeira Pedir a intervenção do pessoal técnico autorizado. 84

87 INSTALLER INSTRUCTIONS ENGLISH CONTENTS 1 DESCRIPTION OF THE BOILER page 86 2 INSTALLATION page 88 3 CHARACTERISTICS page 97 4 USE AND MAINTENANCE page 100 FONDERIE SIME S.p.A. of Via Garbo 27 - Legnago (VR) - Italy declares that its hot water boilers, which bear the CE mark under Gas Directive 90/396/CEE and are fitted with a safety thermostat calibrated to a maximum of 110 C, are not subject to application of PED Directive 97/23/CEE as they meet the requirements of article 1 paragraph 3.6 of the Directive. IMPORTANT When carrying out commissioning of the boiler, you are highly recommended to perform the following checks: Make sure that there are no liquids or inflammable materials in the immediate vicinity of the boiler. Make sure that the electrical connections have been made correctly and that the earth wire is connected to a good earthing system. Open the gas cock and check the soundness of the connections, including that of the burner. Make sure that the boiler is set for operation for the type of gas supplied. Check that the flue pipe for the outlet of the products of the combustion is unobstructed and/or has been properly installed. Make sure that any shutoff valves are open. Make sure that the system is charged with water and is thoroughly vented. Check that the circulating pump is not locked (CAUTION: Remember to release the pump coupled with the control panel, if necessary, to protect the electronic control card). Purge the air present in the gas pipe by operating the pressure relief valve on the gas valve inlet.

88 1 DESCRIPTION OF THE BOILER 1.1 INTRODUCTION The PLANET 25/60 BF - 30/60 BF wall hung boilers with D.H.W. storage tank allow a variety of requests to be met thanks to the abundance of water which the capacious tank unit makes available and thanks also to an electronic management and control system via a microprocessor. They are designed and built in compliance with European directives 90/396//EEC, 89/336/EEC, 73/23/EEC, 92/42/EEC and the European norms EN EN 625. They may be fuelled by natural gas (methane) and butane gas (G30) or propane (G31). Follow the instructions given in this manual for the correct installation and perfect functioning of the apparatus. 1.2 DIMENSIONS = 460 = Ø 100/ E U C M R G CONNECTIONS R C.H. return 3/4 M C.H. flow 3/4 G Gas connection 3/4 E D.H.W. inlet 1/2 U D.H.W. outlet 1/2 C Re-circulation 1/2 Fig TECHNICAL FEATURES 25/60 BF 30/60 BF Heat output Nominal kw 9,3 25,0 11,6 29,5 kcal/h Minimum kw 9,3 11,6 kcal/h D.H.W. heat output Nominal kw 25,0 29,5 Heat input Nominal kw 10,8 26,7 13,5 31,6 Minimum kw 10,8 13,5 Water content l 4 5 Expansion vessel Capacity l 8 8 Preloading pressure bar 1 1 C.H. setting range C D.H.W. setting range C D.H.W. production Tank unit capacity l D.H.W. flow rate EN 625* l/min 13,3 15,7 Contin. D.H.W. flow rate ( t 30 C) l/h D.H.W. expansion vessel l 2,5 2,5 Tank unit maximum water head bar 7 7 Recovery time from 25 to 55 C min Absorbed power consumption W /60 BF 30/60 BF Electrical protection grade IP X4D IP X4D Maximum water head bar 3 3 Maximum temperature C Smokes temperature C Smokes flow gr/s 17,0 20,0 Category II2H3+ II2H3+ Type C C Weight kg Main gas nozzles Quantity n G20 ø mm 1,30 1,30 G30 - G31 ø mm 0,76 0,76 Gas flow ** Methane (G20) m 3 st/h 2,83 3,34 Butane (G30) kg/h 2,06 2,44 Propane (G31) kg/h 2,03 2,40 Burner gas pressure *** Methane (G20) mbar 1,9 10,8 1,7 11,3 Butane (G30) mbar 4,7 28,4 4,7 28,1 Propane (G31) mbar 4,7 35,3 4,7 35,9 Gas supply pressure Methane (G20) mbar Butane (G30) mbar Propane (G31) mbar * Flow calculated with a fixed temperature on the D.H.W. potentiometer of 60 C for a maximum period of 10 minutes. ** The gas flow refers to the inferior calorific value in standard conditions of 15 C mbar *** Differential measure between the pressure upstream of the gas valve and the depression in sealed chamber. 86

89 1.4 FUNCTIONAL DIAGRAM G R M C U E KEY 1 Fan 2 Water-gas exchanger 3 Combustion chamber 4 Gas valve 5 D.H.W. tank 6 C.H. sensor (SM) C safety stat 8 Air relief valve 9 C.H. pump 10 D.H.W. pump 11 Expansion vessel 12 D.H.W. safety valve 13 C.H. safety valve 14 Boiler drain 15 Water pressure transducer 16 Automatic by-pass 17 D.H.W. expansion vessel 18 Gas cock (optional) 19 C.H. return cock (optional) 20 C.H. flow cock (optional) 21 D.H.W. cock (optional) 22 D.H.W. tank drain cock 23 D.H.W. sensor (SB) C limit stat 25 Magnesium anode 26 Fixing jig 27 Filling group 28 Non return valve Fig MAIN COMPONENTS KEY 1 Control panel 2 Gas valve 3 C.H. pump 4 Non return valve 5 Burner 6 Water pressure transducer 7 Water-gas exchanger 8 85 C limit stat 9 Fan 10 Smoke pressure switch 11 C.H. expansion vessel 12 D.H.W. tank C safety stat 14 C.H. sensor (SM) 15 Air relief valve 16 D.H.W. pump 17 D.H.W. expansion vessel 18 Ignition transformer 1 Fig. 3 87

90 2 INSTALLATION The boiler must be installed in a fixed location and only by specialized and qualified firms in compliance with all instructions contained in this manual. Furthermore, the installation must be in accordance with current standards and regulations. 2.1 BOILER ROOM AND VENTILATION The PLANET series may be installed, without problems of location or combustible air, in any domestic environment. Fig BOILER SUPPORT BRACKET For the mounting of the support bracket of the boiler, which is supplied, observe the following instructions (fig. 4): Fix the bracket to the wall with appropriate dowels. Check with a spirit level that it is perfectly in horizontal plane Installation plate (optional) KEY 1 Fixing jig 2 Stub pipe 3/4 x18 3 Washer ø 24/17 4 Gas cock 3/4 MF 5 Elbow 3/4 x 18 6 Washer ø 18.5/ Shaped elbow 1/2 x14 The installation plate code is supplied with an instruction sheet for the fixing. Fig Fitting the pipe elbows (optional) To fit the conneting elbows supplied in kit code , follow the instructions in fig. 5. The D.H.W. cock and the relative stub pipe are supplied with the boiler Fitting the isolating valves (optional) To fit the isolating valves supplied in kit code , follow the instructions in fig. 6. The D.H.W. cock and the relative stub pipe are supplied with the boiler. 2.3 CONNECTING UP SYSTEM Before proceeding to connect up the boiler, you are recommended to make the air circulating in the piping in order to eliminate any foreign bodies that might be detrimental to the operating efficiency of the appliance. When making the hydraulic connections, make sure that the dimensions indicated in fig. 1 are respected. The discharge pipe of the safety valve must be connected to a collector funnel for channelling away any discharge if the safety valve goes into action. The gas connection must be made using seamless steel pipe (Mannesmann type), galvanized and with threaded joints provided with gaskets, excluding three-piece connections, except for initial and end connections. Where the piping has to pass through walls, a suitable insulating sleeve must be provided. When sizing gas piping, from the KEY 1 Fixing jig 2 Straight union 1/2 x14 3 Washer ø 18,5/11,5 4 Shaped elbow 1/2 x14 5 D.H.W. cock stub pipe* 6 D.H.W. inlet cock 1/2 MF * 7 C.H. flow/return cock 3/4 MF 8 Washer ø 24/17 9 Gas cock 3/4 MF 10 Straight union 3/4 x18 11 Stub pipe 3/4 x18 12 Straight union 3/4 x18 with ogive 13 Flow regulator yellow ( 25/60 vers.) and brown ( 30/60 vers.) (12 l/min) * * Components supplied with the boiler. meter to the boiler, take into account both the volume flow rates (consumption) in m 3 /h and the relative density of the gas in question. The sections of the piping making up the system must be such as to guarantee a supply of gas sufficient to cover the maximum demand, limiting pressure loss between the gas meter and any apparatus being used to not greater than: 1.0 mbar for family II gases (natural gas); 2.0 mbar for family III gases (butane or propane). An adhesive data plate is sticked inside the front panel; it contains all the technical data identifying the boiler and the type of gas for which the boiler is arranged Filter on the gas pipe The gas valve is supplied ex factory with an inlet filter, which, however, is not adequate to entrap all the impurities in the gas or in gas main pipes. To prevent malfunctioning of the valve, or in certain cases even to cut out the safety device with which the valve is equipped, install an adequate filter on the gas pipe. 2.4 CHARACTERISTICS OF FEEDWATER Fig. 6 To prevent lime scale and damage to the tap water exchanger, the water supplied 88

91 should have a hardness of no more than 20 F. In all cases the water used should be tested and adequate treatment devices should be installed. To prevent lime scale or deposits on the primary exchanger, the water used to supply the heating circuit should must be treated in accordance with UNI-CTI 8065 standards. It is absolutely essential that the water is to be treated in the following cases: very extensive system (with high contents of feedwater); frequent addition of makeup water into the system; should it be necessary to empty the system either partially or totally. 2.5 SYSTEM FILLING The filling of the boiler and the system is done by the filling cock located on the bottom of the boiler (fig. 7). The filling pressure of the system cold must be 1 bar. Once the filling has been completed, close the filling cock. 2.7 COAXIAL DUCT The air inlet-smoke outlet assembly ø 60/100 is supplied in kit code and comes with an instruction sheet for the assembly Diaphragm installation The diaphragm is supplied together with the 30/60 BF boiler. See figure 8 for the positioning. ATTENTION: Install the diaphragm only when the length of the ø 60/100 coaxial duct is less than 1 m Coaxial duct accessories The accessories necessary for the realisation of this type of installation and some of the connecting systems that can be used are shown in fig. 9. With the elbow supplied in the kit the maximum length of the duct should not be greater than 3 metres. If the extra elbow cod is used the duct could reach the maximum length of Fig metres. With the use of the vertical extension cod the end of the duct must always have an horizontal outlet Positioning the outlet terminals The outlet terminals for forced-draught appliances may be located in the external perimeter walls of the building. To provide some indications of possible solutions, Table 1 gives the minimum distances to be observed, with reference to the type of building shown in fig. 9. KEY 1a-b Coaxial duct kit code Extension L.815 code Vertical extension L.584 code Supplementary 90 elbow code CLOSE Fig FLOW REGULATOR At the inlet of the hot water a flow regulator is installed, from 10 l/min (yellow) for the 25/60 version and from 12 l/ min (brown) for the 30/60 version. IMPORTANT: Each additional 90 curve installed reduces the available length by 0.90 metres. Each additional 45 curve installed reduces the available length by 0.45 metres. Fig. 9 Fig. 7/a Fig

92 TABLE 1 Siting of terminal Appliances from 7 to 35 kw (distances in mm) A - below openable window 600 B - below ventilation opening 600 C - below eaves 300 D - below balcony (1) 300 E - from adjacent window 400 F - from adjacent ventilation opening 600 G - from horizontal or vertical soil or drain pipes (2) 300 H - from corner of building 300 I - from recess in building 300 L - from ground level or other treadable surface 2500 M - between two terminals set vertically 1500 N - between two terminals set horizontally 1000 O - from a surface facing without openings or terminals 2000 P - as above but with openings and terminals ) Terminals below a practicable balcony must be located in such a way that the total path of the smoke from its outlet point from the terminal to its outlet point from the external perimeter of the balcony, including the height of possible railings, is not less than 2000 mm. 2) When siting terminals, where materials that may be subject to the action of the combustion products are present in the vicinity, e.g., eaves, gutters and downspouts painted or made of plastic material, projecting timberwork, etc., distances of not less than 1500 mm must be adopted, unless adequate shielding is provided to guard these materials. KEY 1 Tile with articulated joint 2 Lead panel 3 Collar 4 Locking screw Fig Roof outlet coaxial duct The roof outlet terminal L.1284 cannot be shortened and the positioning of the tile distances must be no less than 600 mm from the discharge terminal outlet (fig. 11). The accessories required for this type of installation and some of the connecting systems that can be used are shown in fig. 12. Up to a maximum of three extensions can be added to reach a rectilinear length of 3.7 metres. KEY 1 Vertical extension L. 194 with take-off points code Extension L. 815 code Tile with articulated joint code Roof outlet terminal L code Supplementary 90 elbow code Fig SEPARATE DUCTS In the installation it is best to observe the directions requested by the Norms and a few practical considerations: With direct external suction, when the duct is greater than 1 m in length, insulation is recommended in order to avoid, in particularly cold periods, the formation of dew on the outside of the tubing. With discharge duct positioned on the outside of the building, or in cold environments, insulation is necessary to avoid starting failures of the burner. In such cases, a system for the collection of condensation must organised. If a segment of the flue passes through a flammable wall, this segment must be insulated with a glass wool pipe insulator 30 mm thick, with a density of 50 kg/m 3. The maximum total length obtained by summing up the lengths of the suction and discharge tubing is determined by the load losses of the single fittings attached (excluding the splitter) and must not be greater than 8.00 mm H20 (vers. 25/60 ) and 9.00 mm H2O (vers. 30/60 ). For the load losses of the fittings refer to Table Separate ducts accessories For the realisation of this type of discharge is supplied a kit cod (fig. 13). The sector diaphragm in the kit, must be used according to the maximum load loss allowed in both ducts, as indicated in fig. 90

93 TABLE 2 Accessories ø 80 Load loss (mm H 2 O) 25/60 version 30/60 version Inlet Outlet Roof outlet Inlet Outlet Roof outlet 90 elbow MF 0,30 0,40 0,30 0,50 45 elbow MF 0,20 0,30 0,20 0,40 Extension L.1000 (horizontal) 0,20 0,30 0,20 0,40 Extension L.1000 (vertical) 0,30 0,20 0,30 0,30 Outlet terminal 0,30 0,40 Inlet terminal 0,10 0,10 Doubler fitting 0,20 0,30 Roof outlet terminal L ,50 0,60 Tee condensation outlet 1,00 1,10 Example of allowed installation calculation for 25/60 version: the sum of the load losses in each inserted fitting is less than 8.00 mm H2O: Inlet Outlet 7 metres horizontal tube ø 80 x metres horizontal tube ø 80 x n 2 90 elbows ø 80 x n 2 90 elbows ø 80 x n 1 terminal ø Total load loss = 5.3 mm H2O With this total load loss the ø 38 diaphragm from the intake pipe must be removed. 13/a. The complete range of accessories necessary for each type of installation are given in fig Roof outlet separate ducts The roof outlet terminal L cannot be shortened and in the positioning of the tile the distance from the discharge outlet of the terminal must not be less than 700 mm (fig. 15). The accessories necessary for this type of discharge and some of the other type of systems that it is possible to use are shown in fig. 16. By utilising the doubler fitting (7 fig. 16) it is possible to have a concentric discharge. In these cases, during assembly, it is necessary to get the washer in silicon used on the reduction of the terminal (5 fig. 17) to be substituted with the doubler and place it in the housing of the doubler. For this type of discharge the sum of the maximum development allowed of the ducts must not be greater than 8.00 mm H2O (vers. 25/60 ) 9.00 mm H2O (vers. 30/60 ). To calculate the load losses of the single fittings attached refer to Table ø KEY 1 Fixing screw 2 Sponge washer ø 125/95 3 Air-smokes flow splitting unit with take-off points 4 Sector diaphragm ø 38 Fig /60 version Sections of diaphragm Total load loss to removed mm H 2 O Pa , ,6 29, ,4 39, ,2 49,0 Remove diaphragm ,0 78,4 SECTOR OF DIAPHRAGM 30/60 version Sections of diaphragm Total load loss to removed mm H 2 O Pa , ,2 49, ,0 58,8 Remove diaphragm ,8 88,2 Fig. 13/a 91

94 KEY 1 Air-smokes flow splitting unit with take-off points code a 90 elbow MF code b Isolated 90 elbow MF code a Extension L code b Isolated extension L code Outlet terminal code Int.-ext. ring lit code Inlet terminal code elbow MF code Condensation outlet L.135 code Locking junction (n.5) code Fig. 14 KEY 1 Air-smokes flow splitting unit with take-off points code a 90 elbow MF code b Isolated 90 elbow MF code a Extension L code b Isolated extension L code Int.-ext. ring lit code Inlet terminal code Locking junction (n. 5) code Doubler fittng code Tile with articulated joint code Roof outlet terminal L code elbow MF code Condensation outlet L.135 code Tee condensation outlet code KEY 1 Tile with articulated joint 2 Lead panel 3 Collar 4 Locking screw 5 Reducing fitting with washer Fig. 15 Fig

95 2.9 ELECTRICAL CONNECTION The boiler is supplied with an electric supply cable, which in case of replacement must be requested from SIME. The supply must be carried out with a monophase voltage of 230V - 50 Hz via a general switch protected by fuses, with a distance between contacts of at least 3 mm. Observe the L-N polarities and the earth connection. NOTE: Device must be connected to an efficient earthing system. SIME declines any responsibility for damages to persons or objects due to failing to earth the boiler. Always turn off the power supply before doing any work on the electrical panel Room stat connection (fig. 17 pos. A) In order to have access to the connector of the electronic panel (3), remove the cover of the control panel and electrically connect the room stat to the TA terminals (5-6) after having removed the existing bridge. The thermostat or chronothermostat to be used, whose installation allows a better regulation of the temperature and comfort of the environment, must be class II in compliance with norm EN (clean electrical contact). ATTENTION: The introduction of grid electricity to the connector (3) irreversibly damages the regulation panel. Before connection ensure that there is no grid electricity Connection Logica Remote Control (fig. 17 pos. B) The electrical plants must be in compliance with local norms and cables must be laid observing the safety low voltage specifications EN For lengths up to 25 m use cables with sections of 0.25 square mm and for lengths greater than 50 m use cables with sections of 0.5 square mm. First of all assemble and cable the socket (2) and then insert the apparatus that will start as soon as it receives electricity. To have access to the connector (3) remove the cover of the control panel and electrically connect the climate regulator to the terminals CR (6-7). ATTENTION: External electricity cannot be connected to terminals of the socket. The telereducer of the telephone with a contact of zero potential or a window contact can be connected to terminals 3-4. A type of electronic apparatus for the control of civil plants via a telephone line that can be pointed out is the model TEL 30.4 LANDIS & STAEFA Connection external temperature sensor (fig. 17 pos. C) The cables must be laid observing the safety low voltage specifications EN For lengths up to 25 m use cables with sections of 0.25 square mm and for lengths greater than 50 m use cables with sections of 0.5 square mm. To have access to the connector of the boiler (3) remove the cover of the control panel and electrically connect the external temperature sensor to the terminals SE (8-9). KEY 1 Control panel 2 Socket Logica Remote Control 3 Connector J2 TA Room stat (not supplied) CR Logica Remote Control (optional) SE External temperature sensor (optional) SB D.H.W. sensor ROOM TERMOSTATO AMBIENTE A 2 LOGICA REMOTE CONTROL 3 B LOGICA REMOTE CONTROL SONDA EXTERNAL ESTERNA SENSOR 1 C Fig

96 2.9.4 Wiring diagram J7 J5 J4 J3 J2 KEY EV1 EV2 EA ER TS PF V TPA PI PB Gas valve coil Gas valve coil Ignition electrode Sensing electrode 100 C safety stat Smoke pressure switch Fan Water pressure transducer C.H. pump D.H.W. pump SE External sensor TA Room stat M Modulator SM C.H. sensor (blue) TL 85 C limit stat TR Transformer V SB D.H.W. sensor CR Logica Remote Control (optional) TRA Ignition transformer OP Time programmer Note: The room stat must be connected to terminals 5-6 CONNECTOR SPARE PART CODES: J2 code J3 code J4 code J5 code J7 code Fig LOGICA REMOTE CONTROL All the boiler's functions can be managed by a optional digital multifunctional device code for the remote of the boiler itself and for regulating room climatic conditions with an operational reserve of 12 hours. The heating circuit is controlled by the room temperature sensor built-in the equipment or by the atmospheric conditions, with or without environmental inflow, if the boiler is connected to an external sensor. Characteristics: Ergonomic control unit divided according to function (control levels). Clear division of basic functions: operating regime, correction of set value and presence button are directly accessible; Different real current values are accessible through the "info" button; other functions can be programmed after the cover has been opened; special service level with protected access; Each setting or modification is displayed and confirmed. Tome setting (special line for changing BST/CET). Heating programme with max. 3 heating periods per day, individually selectable. Copy function for easy transfer of heating programme to the next or previous day. Holiday programme: the programme is interrupted for the holiday period and automatically restarted on returning home. Option to return the heating program to default values. Programming lock (child safety). Functions: Delivery temperature control guided by the atmospheric conditions, taking into account the dynamics of the building. Delivery temperature control guided by atmospheric conditions with influence of ambient temperature. Ambient temperature control only. Adjustable influence of ambient temperature shift. Switch-on and switch-off optimisation. Rapid lowering. ECO functions (daily heating limiter, automatic summer/winter switch-over). Controllable maximum C.H. flow temperature limit (specifically for floor plants). Limitation of increase in pre-set C.H. flow temperature. Anti-freeze protection for buildings. Hourly programming of the tank unit temperature on two levels: comfort and reduced. Domestic hot water control with nominal value requirement and enable. Connection to room sensor or switching of operating regime through the telephone system with external contact or through a window contact. Anti-bacterial Installation The unit must be installed in the main living room. For installation, follow the assembly instructions inserted in the package. At this point, with the selector knob on ( ), the installer can adjust the basic parameters set- 94

97 tings according to the individual needs (point ). If there is a thermostatic radiator valve fitted, this must be set to maximum Installation settings The settings for the basic operating parameters for individual needs are reported in the instruction leaflet supplied with the "Logica Remote Control" and in the section reserved for the user in this manual. For further adjustments which can be carried out by the installer, the "Logica Remote Control" offers a level of service and parameterising which can only be accessed through a special combination of buttons. To activate this level of service or parameterising press buttons and least 5 seconds. This will activate the parameterising level. Then use the same arrow buttons to select the individual input lines and adjust the values with or. SETTINGS THE HEATING CIRCUIT PARAMETERS Antifreeze protection "Pre-set ambient temperature value" Summer/Winter switch-over temperature Type of control: 0 = with ambient influence 1 = without ambient influence Influence of ambient temperature Maximum limit of C.H. flow temperature Variation of the maximum speed of the C.H. flow temperature Activation of adaptation Optimisation of switch-on time Heating gradient Presetting switch-off time (00 = off) Heating takes place up to this pre-set value if the plant is activated in standby (e.g. holidays). In this way, the building antifreeze function is active, preventing an excessive lowering of the ambient. This parameter regulates the temperature of the automatic summer/winter switch-over. This parameter de-activates the ambient influence and as a result all the optimisations and adaptations. If a valid external temperature is not transmitted, the controller switches to the pure ambient control guide variable. If the ambient controller is used only as a remote control (placed in the reference room and without an external sensor connected), the value must be set at 0 (zero). If the change in ambient temperature from the pre-set value remains high during the entire day, the influence must be increased. If the ambient temperature is around the pre-set value (control oscillation), the influence must be reduced. Note: If the ambient temperature influence constant is set at 0, the adaptation of the heating curve is deactivated. In this case, parameter 57 will have no effect at all. The C.H. flow temperature is limited to the maximum set value. The increase per minute of the prescribed C.H. flow temperature value sent in C is limited to the imposed value. With the activation of the adaptation, the pre-set value transmitted to the boiler regulator is adapted to the effective heat need. The adaptation functions with both the atmospheric guide with ambient influence and with pure ambient control. If the "Logica Remote Control" is set as a remote control only, the adaptation must be is deactivated. If the switch-on time optimisation is active, the "Logica Remote Control" modifies the heating gradient until it finds the optimum heating point 0 = OFF 1 = ON The "Logica Remote Control" selects the switch-on time such that the set value has more or less been reached at the start of the usage time. The more severe the night-time cooling, the earlier the heating time starts. Example:Current ambient temperature 18.5 C Nominal ambient temperature 20 C Heating gradient 30 min/k Presetting of switch-on time: 1.5 K x 30 min/k = 45 minutes 00 means that the switch-o time has not been pre-set (function disabled). If the switch-off time optimisation is active (value > 0), the "Logica Remote Control" modifies the pre-set time until it finds the optimum switch-off time. 95

98 SETTING THE D.H.W. PARAMETERS Reduced D.H.W. temperature value D.H.W. filling The hot water may be set to a reduced temperature value, such as 40 C, which is outside the comfort zone, such as 60 C (daily programme 8). 0 = 24 hours/ day - Hot water is always available at the temperature set with user parameter n 3. 1 = standard - Hot water according to the daily heating programme. In the comfort areas of heating the temperature of the D.H.W. tank is regulated to the value set with user parameter n 3. In the reduced areas of heating the temperature of the D.H.W. tank is regulated to the value set with parameter n 61 of the service level. 2 = service disconnected 3 = second daily programme (8) - Every day of the week the temperature of the hot water is set according to programme 8. In this case there is a single programming for all the days of the week and three time zones are available. In the time spans set the temperature of the D.H.W. tank is regulated according to that set in parameter n 3. In the remaining hours the D.H.W. tank is controlled to the temperature set with parameter n 61 the of service level. SERVICE VALUES Final user level 2 programming block Entrance function terminal 3-4 Operating mode of external contact External and ambient sensor influence Anti-bacterial function This block (1) can be activated to display all the parameters without modifying them. Pressing buttons or displays OFF. WARNING: The activation block can be deactivated temporarily by pressing buttons and simultaneously; a confirmation sign appears on the display. At this point press simultaneously the buttons and for at least 5 seconds. To permanently remove the activation block, set parameter 63 on 0. The freely programmable input (terminals 3 and 4 of the socket) allows three different functions to be activated. The parameter has the following significance: 1 = If an external sensor is connected, the display will show the temperature of the external sensor ( = no sensor connected, function disabled). 2 = With an external contact, it is possible to switch-over to "reduced preset value of the ambient temperature". 3 = With an external contact, it is possible to switch-over to "reduced preset value of the antifreeze ambient temperature" (short circuit or interruption _ ). The display shows the current status of the external contact. If the entrance (terminals 3 and 4 of the socket) is connected to a zero potential external contact (parameter 64 = 2 or 3), the operating mode of the contact can be determined (remote telephone switch or window contact). The operating mode specifies the status of the contact in which the required function is active. Display:Operating mode closed (short circuit) Operating mode open (interruption) _ Determines the mix ratio between the internal and external ambient sensor when parameter 64 = 1. 0 % = internal sensor only active (0% external - 100% internal) 50 % = mean value of external + internal sensor 100 % = external sensor only active The set mix is used for ambient control and display. If the external sensor is short circuited or interrupted, the operation continues with the internal sensor. This function allows the hot water to be brought to a high temperature once a week in order to eliminate eventual pathogenic agents. It is active every Monday for a maximum duration of 2.5 hours at a delivery temperature of 65 C. 0 = not active 1 = active 96

99 Gradient of the characteristic heating curve The gradient of the characteristic heating curve is imposed on the current value 15 of Logica. Increasing the gradient as shown in the drawing of fig. 19, the C.H. flow temperature increases in correspondence to the outside temperature. EXAMPLE: Choosing a gradient of 15 with an outside temperature of 10 C we shall have a C.H. flow temperature of 60 C EXTERNAL TEMPERATURE SENSOR The "Logica Remote Control" can be connected to an external temperature sensor available an optional extra (code ). This configuration ensures and maintains the required temperature constant in the room. The ambient temperature is, in fact, indicted and evaluated as the calculated mean of the value measured inside and outside the dwelling. For installation, follow the assembly instructions inserted in the package. Fig CHARACTERISTICS 3.1 ELECTRONIC PANEL Made in accordance with the Low Voltage EEC directive 73/23, supplied with 230 Volt; via a transformer it sends 24 Volt to the following components: gas valve, safety stat, C.H. and D.H.W. sensors, external temperature sensor (optional), modulator, water pressure transducer, smoke stat, room stat or Logica Remote Control. An automatic and continuous modulating system allows the boiler to adjust the power to the various plant or user demands. The electronic components are guaranteed to work in a temperature range between 0 and +60 C Functioning faults The leds that show an irregular and/or incorrect functioning of the apparatus are shown in fig Devices The electronic panel has the following devices: Trimmer POT. RISC. (10 fig. 21) It regulates the maximum value of heating power. To increase the value turn the trimmer in a clockwise direction and to decrease it turn the trimmer in an anti-clockwise direction. Trimmer POT. ACC. (6 fig. 21) Trimmer for the changing of the ignition pressure level (STEP) of the gas valve. According to the type of gas for which the boiler is predisposed, the trimmer must be regulated so as to provide the burner with a pressure of around 3 mbar for methane gas or 7 mbar for butane gas (G30) and propane gas (G31). To increase the pressure turn the trimmer in a clockwise direction, to decrease it turn the trimmer in an anticlockwise direction. The level of pressure of slow ignition is able to be set during the first 5 seconds from the starting of the burner. After having established the level of pressure at ignition (STEP) according to the type of gas, check that the heating gas pressure is still on the value set beforehand. Connector MET-GPL (7 fig. 21) With the connector disconnected, the boiler is ready to function with METHANE; with the connector connected with GPL. Connector ANN. RIT. (5 fig. 21) The electronic panel is programmed, in heating phase, with a technical pause by the burner of around 90 seconds, both at the beginning when the plant is cold and in the subsequent startings. This is so to avoid ignitions and switching off with very short intervals, that may in particular be found in plants with high losses. At every restarting, following the period of slow ignition, the boiler will position itself for around 1 minute to the minimum modulating pressure to then return to the set value of heating pressure. With the insertion of the bridge both the technical pause programmed and the period of functioning at minimum pressure in the ignition phase will be eliminated. In such a case, the time that runs between the switching off and the next ignition will be in function of a variance of 5 C, as shown by the C.H. sensor (SM). DIP SWITCH (13 fig. 21) Ensure that the riders are inserted in the position shown in order for the boiler to work: Connector Modureg Sel. (14 fig. 21) With the bridge disconnected the boiler is predisposed to function with the SIT gas valve, and with the bridge connected it is predisposed to function with the HONEYWELL gas valve. Connector Albatros (15 fig. 21) The bridge must always be disconnected. It is connected only when multiple boilers are installed in a sequence/cascade. ATTENTION: All of the operations described above must be carried out by authorised personnel. 97

100 Red led flashing: fan fault. After 30 minutes of the switching off of the fan the panel will reactivate it. (*) When all the leds from 0,5 to 2,5 bar are switched off check the connections of the water pressure transducer. Red led flashing: in case of insufficient water pressure (*) Red led on: ignition failure. Turn the selector CR/OFF/EST/INV/UNBLOCK in the position unblock ( ) to restore functioning Red led flashing: lack of communication with the Logica Remote Control Red led flashing: in case of C.H. safety valve interception (*) Green led off in case of no electricity Red led flashing: problem in flame detector circuit Red led flashing: safety stat interception. To restore functioning turn the selector CR/OFF/EST/INVE/UNBLOCK in the position unblock ( ) Red led flashing: coil of the modulator stopped Red led flashing: problem with C.H. sensor (SM) Red led flashing: smoke pressure switch fault. Fig NOTE: In order to have access to the regulating trimmer, (6) and (10), take out the C.H. potentiometer knob KEY 1 Ignition electrode earth faston, 3 Fuse (1.6 AT) 5 Connector ANN. RIT. 6 Trimmer POT. ACC. 7 Connector MET-GPL 8 D.H.W. potentiometer 9 Detection electrode faston 10 Trimmer POT. RISC. 11 C.H. potentiometer 12 Selector CR/OFF/EST/INV/UNBLOCK 13 DIP SWITCH 14 Connector Modureg Sel. 15 Connector Albatros Fig TEMPERATURE SENSORS AND WATER PRESSURE TRANSDUCER Tables 3-3/a show the resistance values (Ω) that are obtained on the sensors as the temperature varies and the transducer when the pressure varies. With the C.H. sensor (SM) interrupted the boiler will not function with both services. With the D.H.W. sensor (SB) interrupted the boiler functions only with heating. TABLE 3 (Sensors) Temperature ( C) Resistance (Ω) TABLE 3/a (Transducer) Pressure Resistance (Ω) (bar) min max , , , ,

101 3.3 ELECTRONIC IGNITION The ignition and flame sensing are controlled by two electrodes that guarantee the maximum safety, with a time of intervention of one second for accidental switching off or lack of gas Functioning cycle Turn the selector knob to summer or winter and note, from the lighting up of the green led ( ), whether electricity is present. The starting up of the burner should take place within a maximum of 10 seconds. We can summarise the manifestations of a failure to start, with consequent activation of the failure signal as follows: RESIDUAL PREVALENZA HEAD RESIDUA (mbar) (mbar) /60 25/60 Format e Planet 25-30/ FLOW PORTATA RATE (l/h) (l/h) Fig. 22 Gas failure The ignition electrode continues to spark for a maximum of 10 seconds, the pilot burner does not start, the blockage indicator lights up. This may occur at the first ignition attempt or after long periods of inactivity with the presence of air in the tubing. May be due to the gas cock being closed or a break in the valve coil, which do not allow opening. The ignition electrode does not give a jump spark In the boiler only the gas opening to the burner is noted, after 10 seconds the block signal lights up. May be due to the fact that the cable of the electrode is interrupted or is not well fixed to the terminal of the ignition transformer. The flame is not detected From the time of the ignition a continuous jump spark from the electrode is noted despite the burner being lit. After 10 seconds the sparking stops, the burner goes off and the block signal lights up. The cable of the detector electrode is interrupted or the electrode itself is earthed; the electrode is very worn and needs to be replaced. The control board is faulty. Due to a sudden fall in electricity the burner is immediately arrested, once the electricity is restored, the boiler will automatically restart. 3.4 SMOKE PRESSURE SWITCH The switch with a fixed setting mm H 2 O (vers. 25/60 ) and mm H 2 O (vers. 30/60 ), is able to guarantee the functioning of the boiler with inlet and outlet pipes at the maximum limit length allowed. The value of the smoke pressure switch signal is measured with a special instrument connected to the positive and negative pressure plugs on the upper part of the sealed chamber. 3.5 SYSTEM AVAILABLE HEAD The residual head for the heating plant is represented, in function of the C.H. flow, by the graph in fig MAINS ELECTRICITY CONNECTION Use a separate electric line to link up the room stats and relative zone valves or pumps. The connection of the micros or the relay contacts is carried out on the connector of control board (J2) after having removed the existing bridge (fig. 23). RL Cavo pompa Pump impianto cable 1. CIRCUITO WITH CON VALVOLE ZONE VALVES DI ZONA CIRCUITO 2. CIRCUIT CON WITH POMPE ZONE DI PUMPS ZONA L L CRL TA TA1 TA TA1 Connettore J2 connector J2 TA TA CR CR1 VZ R VZ1 R1 N NOTE: NOTA: I relé Relays vengono are impiegati used only soloif the nel caso area le valvole valves di zona have siano microswitches. prive di micro. CR CR1 R R1 P P1 N NOTA: Sostituire la pompa impianto della NOTE: Replace the heating pump with the optional caldaia stub con il tronchetto pipe, code optional cod Connect the Collegare pump cable il cavo to della a power pompa relay impianto (RL). ad un relè di potenza (RL). KEY TA-TA1 Zone room stat VZ-VZ1 Zone valve R-R1 Zone relay CR-CR1 Relay contact or micro zone valve RL CRL P-P1 Power relay Power relay contact Zone pump Fig

102 4 USE AND MAINTENANCE 4.1 D.H.W. PRODUCTION The preparation of hot water is guaranteed by the glass enamelled tank unit with magnesium anode for the protection of the tank and inspection flange for its control and cleaning. The magnesium anode must be checked annually and substituted when it is worn. If the boiler does not produce hot water, make sure that the air has been released by pressing on the manual vents after having switched off the main switch KEY 1 Modulator 2 EV1-EV2 coils 3 Pressure inlet upstream 4 Pressure inlet downstream 5 VENT plug 4.2 GAS VALVE The boiler is produced with SIT 845 SIGMA gas valve (fig. 24) and HONEYWELL VK 8105N gas valve (fig. 24/a). 6 Fig. 24 NOTE: In case of replacement of the SIT gas valve to HONEYWELL or vice-versa, press on the Modureg connector of electronic panel (14 fig. 21). With the bridge disconnected the boiler is predisposed to function with the SIT gas valve, and with the bridge connected it is predisposed to function with the HONEYWELL gas valve. The gas valve is set at two pressure values: maximum and minimum, that correspond, according to the type of gas, to the values indicated in Table 4. The setting of the gas pressure at minimum and maximum values is carried out by SIME: variations are discouraged. Only in the passing from one type of gas supply (methane) to another (butane or propane) is a change in the working pressure allowed. It is essential that this operation is carried out by authorised personnel. Once the change in working pressure has been carried out, seal the regulators. When proceeding with the setting of the pressure, it is necessary to follow a preestablished order, first the MAXIMUM and then the MINIMUM Fig. 24/a 3 2 KEY 1 Modulator 2 EV1-EV2 coils 3 Pressure inlet upstream 4 Pressure inlet downstream 5 VENT plug Maximum and minimum pressure adjustment SIT 845 SIGMA 4 1 In order to carry out the setting of the maximum pressure proceed in the following way (fig. 25): Connect the differential manometer as shown in fig. 24/b. Remove the plastic cap of the modulator (1). Place the D.H.W. potentiometer knob on the maximum value. Start the boiler by pressing the rotary switch and open the hot water cock. Using a 10 wrench turn the nut (3) to find the maximum pressure as shown in Table 4: to reduce the pressure turn the nut anti-clockwise, to increase the pressure turn the nut clockwise. TABLE 4 KEY 1 Pressure inlet downstream 2 VENT plug 3 Sealed chamber 4 Differential manometer Fig. 24/b Burner max. Modulator Burner min. Modulator Gas type pressure current pressure current mbar ma mbar ma Methane (G20) 10,8-11, ,9-1,7 0 Butane (G30) 28,4-28, ,7 0 Propane (G31) 35,3-35, ,

103 1 3 2 KEY 1 Plastic cap 2 Minimum pressure adjusting screws 3 Maximum pressure adjusting nut Fig. 25 Turn off and turn on the boiler a few times whilst keeping the hot water cock constantly open to verify that the pressure corresponds to the values given in Table 4. After having regulated the maximum pressure, proceed with the setting of the minimum pressure (fig. 25): Disconnect the electric supply of the modulator. With the D.H.W. potentiometer knob on the maximum value, the hot water cock open and the burner alight, holding the nut (3) blocked, turn the screw (2) to find the minimum pressure value as shown in Table 4: to decrease the pressure turn the nut anti-clockwise and to increase the pressure turn the nut clockwise. Turn on and turn off the boiler a few times whilst keeping the hot water cock constantly open and verify that the pressure corresponds to the values fixed. Reconnect the electrical supply of the modulator. Replace the plastic cap (1). After having set the maximum pressure, for the setting of the minimum pressure proceed in the following way (fig. 25/a): Disconnect the electricity of the modulator. With the D.H.W. potentiometer knob on the maximum value, the hot water cock open and the burner alight, using a 7 wrench turn the nut (2) to find the minimum pressure value as shown in Table 4: to decrease the pressure turn the nut anti-clockwise and to increase the pressure turn the nut clockwise. Turn on and turn off the burner a few times whilst keeping the hot water cock constantly open and verify that the pressure corresponds to the values of Table 4. Reconnect the electric supply of the modulator. Replace the plastic cap (1). 4.3 REGULATION OF HEATING POWER To regulate the heating power, modifying KEY 1 Plastic cap 2 Minimum pressure adjusting nut 3 Maximum pressure adjusting nut Fig. 25/a the factory settings whose power value is around 16 kw, it is necessary to work with a screwdriver on the trimmer of the heating power (10, fig. 21). To increase the operating pressure turn the trimmer in a clockwise direction, to decrease the pressure turn the trimmer in an anti-clockwise direction. To facilitate the search for the adjusting of the heat output see the pressure/heat output diagrams for natural gas (methane) and butane or propane gas are available (fig. 26) Maximum and minimum pressure adjustment HONEYWELL VK 8105N Pressure/heat output diagram for natural gas (methane) For the setting of the minimum pressure proceed in the following way (fig. 25/a): Connect the differential manometer as shown in fig. 24/b. Remove the plastic cap of the modulator (1). Place the D.H.W. potentiometer knob on the maximum value. Start the boiler and open the hot water cock. Using a 9 wrench turn the nut (3) to find the maximum pressure as shown in Table 4: to reduce the pressure turn the nut anti-clockwise, to increase the pressure turn the nut clockwise. Turn off and turn on the boiler a few times whilst keeping the hot water cock constantly open to verify that the pressure corresponds to the values given in Table 4. NOZZLE PRESSURE PRESSIONE (mbar) UGELLO mbar ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA HEATTERMICA OUTPUT kw (kcal/h) Fig. 26/a 101

104 NOZZLE PRESSURE (mbar) PRESSIONE UGELLO mbar NOZZLE PRESSURE (mbar) PRESSIONE UGELLO mbar Pressure/heat output diagram for butane gas (G30) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA HEAT OUTPUT TERMICA kw (kcal/h) Fig. 26/b Pressure/heat output diagram for propane gas (G31) ,1 (7.000) 11,6 (10.000) 17,4 (15.000) 23,2 (20.000) 29,0 (25.000) POTENZA HEAT OUTPUT TERMICA kw kw (kcal/h) Fig. 26/c 4.4 CONVERSION TO ANOTHER GAS For the functioning with butane (G30) or propane (G31) gas, a kit with that needed for the conversion is supplied. To convert from one gas to another carry out the following operations (fig. 27): Close the gas cock. Undo the burner group Replace the main nozzles (5) supplied in kit, and placing the copper washer (4); to carry out this operation use a ø 7 wrench. Insert the bridge of the GPL-MET connector of the electronic panel onto the GPL position (11 fig. 21). For the setting of the values of the maximum gas pressure and the minimum follow the indications as specified in point 4.2. Once the operating pressure changes have been carried out seal the regulators. The supply pressure must never be greater than 50 mbar. Once the operations have been finished cover, with the label supplied, the gas pre-setting data on the data tag. NOTE: After assembly the sealing capacity of all the gas connections must be tested, using soapy water and special products, and avoiding the use of naked flames. The conversion must be carried out only by authorised personnel. 4.5 DISASSEMBLY OF EXPANSION VESSEL For disassemble the expansion vessel proceed in the following way: Make sure that the boiler has been emptied of water Unscrew the union that connects the expansion vessel and the screw that release it from its bracket. Before beginning to fill the system, make sure that the expansion vessel is pre-filled to a pressure of bar. 4.6 REMOVAL OF OUTER CASING KEY 1 Burner manifold 2 Extension 1/2 3 Lock nut 1/2 4 Washer ø 6,1 5 Nozzle M6 6 Protection 7 Burners Fig. 27 For easy maintenance of the boiler it is possible to completely dismantle the casing following these simple instructions (fig. 28): Pull the front panel (5) fixed with pin clutches forward. Unscrew the two screws that fix the control panel to the casing. Remove the side panel (6) by unscrewing the two screws that fix it to the upper bracket (7) and to the support of the control panel. Push upwards to free it from the notches in the right side. Unscrew the four lower screws that fix the sides to the support of the control panel and the two screws that fix it to the upper bracket (7). Push the sides (3) 102

105 4 The programmed maintenance of the generator is carried out annually Chimney sweep function and (4) upwards freeing them from the notches in the frame (2). 4.7 CLEANING AND MAINTENANCE Carry out the cleaning of the generator in the following way: Remove the electricity supply to the boiler and close the gas supply cock. Dismantle the casing as described in point 4.6. Dismantle the burner - gas manifold group (fig. 27). To clean direct a stream of air towards the inner part of the burner to blow out any dust that has accumulated. Then clean the heat exchanger removing dust and combustion deposits. In cleaning the heat exchanger and that of the burner, chemical products or steel brushes must never be used. Make sure that the top perforated part of the burners is free of encrustations. During the assembly and disassembly of the burner it is recommended that attention be paid to the ignition and KEY 1 Screws 2 Frame 3 Left side 4 Right side 5 Front panel 6 Side panel 7 Upper bracket Fig. 28 detection electrodes. Reassemble the parts removed from the boiler, observing the succession of the phases. Check the functioning of the main burner. After the assembly all the gas connections must be checked for the seal, using soapy water or specific products, avoiding the use of naked flames. SPIA GIALLA FLASHING INTERMITTENTE YELLOW LED To carry out the verification of combustion in the boiler, turn the selector and stop on the position ( ) until the yellow led ( ) starts to flash intermittently (fig. 29). From that moment the boiler will start functioning in heating mode at the maximum power (20,000-25,000 kcal/ h), with switching off at 80 C and restarting at 70 C. Before activating the chimney sweep function make sure that the radiator valves or eventual zone valves are open. The test may be carried out also during hot water functioning. To do so it is enough, after having activated the chimney sweep function, to take some hot water from one or more cocks; after a few minutes the request of the D.H.W. sensor is activated and it automatically switches on the led ( ). Even in this condition the boiler functions at the maximum temperature always with the primary controlled between 80 C and 70 C. During the entire duration of the testing the hot water cocks must remain open. After verifying the combustion the boiler should be switched off by placing the selector on the OFF position; then return the selector to the desired function. ATTENTION: After about 15 minutes the chimney sweep function automatically deactivates. Fig

106 R E M O T E C O N T R O L R USER INSTRUCTIONS ATTENTION In case of the break down and/or improper functioning of the apparatus, deactivate it, refraining from any attempts to repair it or directly intervene. Call exclusively the authorised technical staff. The installation of the boiler and any other assistance or maintenance must be carried out by qualified personnel. It is absolutely prohibited to tamper with the sealed devices. It is absolutely prohibited to obstruct the airflow grilles and the aeration opening of the room where the apparatus is installed. LIGHTING AND OPERATION BOILER IGNITION (fig. 1) Open the gas cock, lower the cover of the control and activate the boiler by turning the selector knob to the summer ( ). position. When the green led ( ) lights up, electricity is present in the boiler. With the selector knob on the summer ( ) position, the boiler works to take the temperature of the hot water to the fixed value. With the selector knob on the winter position ( ) the boiler, once it has reached the temperature set on the heating potentiometer, will begin to modulate automatically in order to supply the system with the effective power requested. The boiler will stop functioning if the room stat or Logica Remote Control intercede. TEMPERATURES ADJUSTMENT (fig. 2) OPEN APRE SPIA GREEN VERDE LED The panel of the red leds is graduated from C and shows the temperature in the D.H.W. tank when the two service leds ( ) are off; it shows the temperature of the primary circuit when one of the two leds is lit up. Regulation of the D.H.W. temperature is carried out by acting on the hot-water service knob ( ). The set temperature is displayed on the scale of the red leds from C. Regulation of the C.H. temperature is carried out by acting on the heating knob ( ). The set temperature is shown on the scale of the red leds from C. To guarantee an always optimal output from the generator it is advised not to go below a minimum operating temperature of 50 C. TURNING OFF BOILER (fig. 1) To turn the boiler off place the selector knob on the OFF position. Fig. 1 IF THE BOILER IS NOT GOING TO BE USED FOR A LENGTHY PERIOD IT IS ADVISED TO TURN OFF THE ELECTRICITY SUPPLY, CLOSE THE GAS COCK, AND IF LOW TEM- PERATURES ARE FORESEEN, EMPTY THE BOILER AND THE HYDRAULIC SYSTEM TO AVOID BREAKAGE IN THE TUBES DUE TO THE FREEZING OF THE WATER. 104

107 GAS CONVERSION If gas conversion proves to be necessary, refer exclusively to an authorised SIME technician. SPIA RED ROSSA LED SPIA YELLOW GIALLA LED CLEANING AND MAINTENANCE The programmed maintenance of the generator is carried out annually. It must be request from the authorised technical staff. The boiler is supplied with an electric cable which, in case of replacement, must be requested only from SIME. Fig. 2 FAULTS FINDING Ignition failure (fig. 3) If the burner fails to start the red led will light up ( ). To attempt starting it again, the selector knob must be turned to the position ( ) and released soon after, returning to the summer ( ) or winter ( ) position. If the failure should occur again, call the authorised technical staff for assistance. SPIA RED LED ROSSA Fig. 3 Insufficient water pressure (fig. 4) If the red led 0.5 bar intermittently lights up, the boiler is not functioning. To restore functioning act on the filling cock until the green led 1 bar lights up. Once filled close the filling tap. If all the leds are off, call the authorised technical staff. SPIA ROSSA FLASHING INTERMITTENTE RED LED IN CONDIZIONE IN SAFETY DI CONDITION SICUREZZA SPIA GREEN VERDE LEDIN IN CONDIZIONE OPERATING DI FUNZIONAMENTO CONDITION CLOSE Fig

108 Safety stat interception (fig. 5) If the safety stat intercedes the red led 35 C intermittently lights up. To start the boiler again, turn the selector knob in the position ( ) and then release immediately, returning it to the winter ( ) or summer ( ) function. If the failure should occur again, call the authorised technical staff for assistance. SPIA FLASHING ROSSA RED INTERMITTENTE LED Other faults (fig. 6) When one of the leds is flashing from C, deactivate the boiler and try to start it again. The operation may be repeated 2 or 3 times, and if there is no success call the authorised technical staff for assistance. FLASHING SPIA ROSSA RED INTERMITTENTE LED Fig. 5 Fig. 6 LOGICA REMOTE CONTROL When PLANET is connected to the Logica Remote Control regulator, the selector CR/OFF/EST/INV/UNBLOCK must be placed in the position ( ); the knobs of the D.H.W. and C.H. potentiometers do not have any effect and all of the functions will be managed by the regulator (fig. 7). If the Logica Remote Control breaks down, the boiler will function by placing the selector on the ( or ), position, obviously without consequent control of the room temperature. The functioning instructions are inside the lid (fig. 8). Every setting or modification is displayed and confirmed on the display (fig. 9). Fig KEY 1 Display 2 Info key 3 Operating mode key: automatic functioning 4 Operating mode key: manual functioning 5 Operating mode key: availability 6 Lid with instructions space 7 Temperature knob 8 On-line key Fig. 8 KEY 1 Digits, hour 2 Heating programme 3 Unit (%/ C) 4 On-line key display 5 External temperature 6 Room temperature 7 Vacation function 8 Operating mode 9 Line number, day 10 Burner lit 11 Heating functioning 12 Hot water temperature/load hot water Fig

109 ACTIVATING During functioning the lid of the regulator must be closed. Selection of the operating mode (reference keys grey colour) The operating mode desired is selected by pressing the relative key with the corresponding symbol. The choice is displayed with the symbol Automatic functioning: the heating functions automatically according to the heating programme entered. The programme may be excluded for brief periods with the on-line key. Manual functioning: the heating functions manually according to the choice made with the on-line key. Availability: the heating is deactivated. Info key (reference key grey colour) For every operation of the Info key the following list of items, one after the other, are displayed. The thermosensor continues to function independently of the display. Day, hour, room temperature External temperature* D.H.W. temperature* * This data appear only if the relative sensor is connected or if they are transmitted by the regulator of the boiler. Adjusting the temperature Before adjusting the temperature of the regulator, the thermostatic valves, which may be present, have to be regulated to the desired temperature. If it is too hot or too cold in your apartment, you can easily adjust the fixed temperature with the temperature knob. If you turn the knob towards the + sign, the fixed temperature is increased by about 1 C for every notch. If you turn the knob towards the - sign, the fixed temperature is decreased by about 1 C for every notch. Before adjusting it again, however, allow the temperature to stabilise first. Note: With the temperature knob you can only adjust the fixed temperature, whilst the reduced temperature remains the same. 107

110 On-line key If the rooms remain unused for a long period of time, the temperature can be reduced with the on-line key, in this way saving energy. When the rooms are occupied again, press the on-line key to re-heat them. The current choice is displayed on the display: Fixed temperature heating Reduced temperature heating NOTA: The choice made will work in a permanent way when manually, carried out, instead, if automatic it will work up to the next switching according to the heating programme. PROGRAMMING For the programming the lid of the regulator must be open. You can set or display the following values: Temperatures up to 1 3 Heating programme up to 4 11 Day of the week and hour up to Current values up to Vacation period Return to the default values As soon as the cover is open, the display and the key functions are switched on. The number in the square represents the programme lines that may selected with the arrow keys. Temperature regulation Before proceeding with the adjustment in the temperature on the regulator, the thermostatic valves, which may be present, have to be regulated to the desired temperature. In automatic mode, the apparatus switches from the fixed temperature to the reduced temperature according to the temporal programme. The manual switching of the temperature is done manually with the on-line key Fixed temperature: temperature when the rooms are occupied (basic setting) Reduced temperature: temperature during periods of absence or night Comfort D.H.W. temperature: desired temperature of domestic hot water Reduced temperature of domestic hot water: temperature desired for domestic hot water at reduced level. To have access to the reduced D.H.W. temperature parameter, press the and keys at the same time for at least 5 seconds and then go along the entered lines with the key until parameter 61 is reached. Regulate the value with and. 108

111 Heating programme With the heating programme it is possible to set the switching times of the temperature for a period of a week. The weekly programme consists of 7 daily programmes. One daily programme allows 3 phases of heating. Each phase is defined by a ignition time and a finishing time. The n 8 daily programme is for the domestic hotwater service. If a phase is not required, the same ignition and finishing time may be entered Select the days that correspond with the heating phase. 1= Monday,... 7 = Sunday/8 = hot-water service programme Start of phase 1: heating with fixed modality End phase 1: heating with reduced modality Start phase 2: heating with fixed modality End phase 2: heating with reduced modality Start phase 3: heating with fixed modality End phase 3: heating with reduced modality Copying of the daily programme By pressing this key it is possible to repeat the current heating programme for the next day. By pressing this key it is possible to repeat the current heating programme for the previous day. As a confirmation the following day is displayed. D.H.W. programme With the Logica Remote Control it is possible to manage the temperature of D.H.W. tank on two levels (a comfort level and one at reduced temperature) in accordance with the programme chosen with parameter 62 (load domestic hot water). To have access to the parameter press the and keys for at least 5 seconds and then go along the entered lines with the key until parameter 62 is reached. At this point four different programmes may be selected with o keys, with the following characteristics: 0 = 24 hours/ day - Hot water is always available at the temperature set with user parameter n 3. 1 = standard - Hot water according to the daily heating programme. In the comfort areas of heating the temperature of the D.H.W. tank is regulated to the value set with user parameter n 3. In the reduced areas of heating the temperature of the D.H.W. tank is regulated to the value set with parameter n 61 of the service level. 2 = service disconnected 3 = second daily programme (8) - Every day of the week the temperature of the hot water is set according to programme 8. In this case there is a single programming for all the days of the week and three time zones are available. In the time spans set the temperature of the D.H.W. tank is regulated according to that set in parameter n 3. In the remaining hours the D.H.W. tank is controlled to the temperature set with parameter n 61 the of service level Start phase 1: preparation of the D.H.W. tank to the comfort temperature End phase 1: Temperature of D.H.W. tank maintained at the reduced value Start phase 2: Preparation of D.H.W. tank to the comfort temperature End phase 2: Temperature of D.H.W. tank maintained at the reduced value Start phase 3: preparation of D.H.W. tank to the comfort temperature End phase 3: Temperature of D.H.W. tank maintained at the reduced value 109

112 Setting the time To set the current day of the week (1 = Monday/7 = Sunday) To set the current hour To set the current minute Once the hour is completed, the setting of the hour changes. With and keys the current hour is regulated. Pressing these keys together, the regulation is speeded up in an increasing sense. 15 Current values Display and setting of the gradient of the heating characteristics curve. When the room temperature set is not reached choose the gradient indicated in point Display of the current boiler temperature. Display of the current power of the burner and of the current operating mode ( = = heating/ = D.H.W. service) Vacation function To enter the number of days of absence. 18 NOTE: In the display the vacation symbol will be shown ( ), on the left the day of activation (1 = Monday/7 = Sunday) and on the right the number of vacation days. During the vacation the regulator will be on the availability mode. When the set days have elapsed, the regulator will go on to the automatic function. The vacation period may be cancelled by pressing a key of the operating mode. Default values 19 To take the setting to the default values, press the and keys at the same time for at least 3 seconds. As confirmation a sign will appear on the display. ATTENTION The values of the following line numbers previously entered will be lost. Temperature and time programme 1 to 10 Vacation period 18 Display of the functioning faults on the display 0 Ignition failure Turn the selector CR/OFF/EST/INV/UNBLOCK on the PLANET control panel to the unblock position ( ) to restore functioning. If the failure should occur again, call the authorised technical staff for assistance Safety stat interception Turn the selector CR/OFF/EST/INV/UNBLOCK of the PLANET control panel to the unblock position ( ) to restore functioning. If the failure should occur again, call the authorised technical staff for assistance. Smoke pressure switch failure Call the authorised technical staff for assistance. 110

113 Smoke pressure switch does not return to rest position Call the authorised technical staff for assistance. D.H.W. sensor fault (SB) Call the authorised technical staff for assistance. C.H. sensor fault (SM) Call the authorised technical staff for assistance. Insufficient water pressure Restore functioning by acting on the filling cock of the boiler. System overpressure Call the authorised technical staff for assistance. Safety stat interception Call the authorised technical staff for assistance. Smoke pressure switch interception Call the authorised technical staff for assistance. Failure of the modulating coil Call the authorised technical staff for assistance. Communication failure between the Logica Remote Control and the boiler Call the authorised technical staff for assistance. 111

114 CUPRINS 1 DESCRIEREA MICROCENTRALEI.. pag. 2 INSTALAREA pag. 3 CARACTERISTICI.. pag. 4 OPERATIUNI DE EXPLOATARE SI INTRETINERE.. pag. 5 PORNIREA SI FUNCTIONAREA... pag. IMPORTANT Inainte de prima punere in functiune a microcentralei, este bine sa efectuati urmatoarele verificari: - Verificati daca exista lichide sau materiale inflamabile, in apropierea microcentralei; - Asigurati-va ca legaturile electrice au fost efectuate corect, inclusiv impamantarea; - Deschideti robinetul de gaz si verificati etanseitatea racordurilor, inclusiv cele ale arzatorului; - Asigurati-va ca microcentrala este reglata pentru functionarea cu tipul de gaz furnizat de retea; - Verificati sa nu fie obturata conducta de evacuare gaze arse; - Asgurati-va ca robinetele pe tur si retur sa fie deschise; - Asigurati-va ca s-a efectuat umplerea cu apa si aerisirea instalatiei; - Verificati ca pompa de circulatie sa nu fie blocata (ATENTIE: Deblocati pompa de circulatie si evitati deterioarea placii electronice de reglaj) - Aerisiti conductele de alimentare cu gaz, actionand priza de presiune pozitionata la intrarea in vana de gaz; - Verificati daca toate dispozitivele de reglaj, de control si de siguranta sunt in stare functionala. - 2

115 1 DESCRIEREA MICROCENTRALEI 1.1 INTRODUCERE Aparatele PLANET 25/60 BF - 30/60 BF cu boiler incorporat pot satisface exigentele instalatiilor moderne, datorita volumului mare de apa calda disponibil, prin intermediul boilerului si datorita sistemului de control si comanda prin intermediul unui microprocesor. Acestea sunt complet echipate cu dispozitive de control si siguranta in conformitate cu normele in vigoare si respecta cerintele directivelor europene 90/396/CEE, 89/336/CEE, 73/23/CEE, 92/42/CEE, precum si a normativelor europene EN EN 625. Microcentralele pot fi alimentate cu gaz natural (metan), gaz butan (G30) sau, gaz propan (G31). Pentru executarea corecta a operatiunilor de instalare si pentru o functionare corecta a microcentralei, respectati instructinile descrise in acest manual. NOTA: punerea in functiune se va efectua de catre Personal Service Autorizat. 1.2 DIMENSIUNI RACORDURI R Retur instalatie 3/4 M Tur instalatie 3/4 G Alimentare gaz 3/4 E Intrare apa rece 1/2 U Iesire ACM 1/2 C Recirculare 1/2 3

116 1.3 DATE TEHNICE 25/60 BF 30/60 BF Putere termica incalzire NOMINALA kw 9,3 25,0 11,6 29,5 kcal/h MINIMA KW 9,3 11,6 kcal/h Putere termica ACM NOMINALA kw 25,0 29,5 Putere termica la focar NOMINALA kw 10,8 26,7 13,5 31,6 MINIMA kw 10,8 13,5 Continut apa l 4 5 Vas de expansiune Capacitate / presiune de preincarcare l/bar 8/1 8/1 Plaja de reglaj incalzire C Plaja de reglaj ACM C Producere ACM Capacitate boiler l Debit minim ACM la t 25 C (EN 625)* l/min. 13,3 15,7 Debit continu ACM t 30 C l/h Volum vas de expansiune ACM l 2,5 2,5 Presiune maxima de functionare boiler bar 7 7 Timp de recuperare boiler de la C min Putere electrica absorbita W Grad de izolatie IP IP X4D IP X4D Presiune maxima de functionare bar 3 3 Temperatura maxima de functionare C Temperatura gaza arse C Debit masic gaze arse gr/s 17,0 20,0 Categoria arzatorului II2H3+ II2H3+ Tipul arzatorului C12 - C32 - C42 - C52 C12 - C32 - C42 - C52 Greutate microcentrala fara apa kg Duze gaz Cantitate buc Metan (G20) Ø mm 1,30 1,30 Butan-Propan (G30-G31) Ø mm 0,76 0,76 Debit gaz * * Metan (G20) Nm 3 /h 2,83 3,34 Butan (G30) kg/h 2,06 2,44 Propan (G31) kg/h 2,03 2,40 Presiunea gaz la arzator * * * Metan (G20) mbar 1,9 10,8 1,7 11,3 Butan (G30) mbar 4,7 28,4 4,7 28,1 Propan (G31) mbar 4,7 35,3 4,7 35,9 Presiune de alimentare cu gaz Metan (G20) mbar Butan (G30) mbar Propan (G31) mbar * Debitul este calculat la o temperatura pe circuitul ACM de 60 C pentru o durata maxima de 10 minute. * * Debitele de gaz se refera la o putere calorifica inferiora, in conditii normale la 15 C si 1013 mbar. * * * Presiunea diferentiala masurata intre aval de vana de gaz si depresiunea din camera etansa. 4

117 1.4 SCHEMA FUNCTIONALA LEGENDA 1 Ventilator 2 Schimbator de caldura apa-gaze 3 Camera de combustie 4 Electroventil de gaz 5 Boiler 6 Sonda incalzire (SM) 7 Termostat de siguranta 100 C 8 Dezaerator 9 Pompa de circulatie instalatie incalzire 10 Pompa de circulatie boiler 11 Vas de expansiune 12 Supapa de siguranta boiler 13 Supapa de siguranta instalatie incalzire 14 Golire microcentrala 15 Traductor presiune apa 16 By-pass automat 17 Vas expansiune circuit ACM 18 Robinet izolare gaz (la cerere) 19 Robinet retur instalatie (la cerere) 20 Robinet tur instalatie (la cerere) 21 Robinet ACM (la cerere) 22 Robinet golire boiler 23 Sonda ACM (SB) 24 Termostat de limita incalzire (85 C) 25 Anod de magneziu 26 Placa racorduri 27 Robinet de umplere instalatie incalzire 28 Robinet de retinere 1.5 COMPONENTE PRINCIPALE LEGENDA 1 Panou comanda 2 Electroventil 3 Pompa de circulatie instalatie 4 Robinet de retinere 5 Arzator 6 Traductor de presiune 7 Schimbator de caldura apa-gaze 8 Termostat de limita incalzire 85 C 9 Ventilator 10 Presostat gaze arse 11 Vas de expansiune circuit de incalzire 12 Boiler cu acumulare 13 Termostat de siguranta 100 C 14 Sonda incalzire (SM) 15 Dezaerator 16 Pompa de circulatie boiler 17 Vas de expansiune circuit ACM 18 Transformator de aprindere 5

118 2 INSTALAREA Montarea microcentralei trebuie sa fie fixa si va fi efectuata doar de catre personal Service Autorizat si specializat, conform prescriptiilor legale in vigoare, respectand toate instructiunile descrise in acest manual. Deasemenea, trebuie respectate normele antiincendiu si normativele de lege in vigoare ale societatii de distributie a gazului. (I 6 si I 31) 2.1 INSTALAREA UNUI SINGUR APARAT Microcentralele PLANET, intrucat sunt cu camera etansa, nu necesita pentru instalare o incapere cu conditii tehnice deosebite pentru aerisirea acesteia, putand fi montate in orice camera respectand I 6 si I INSTALAREA IN PARALEL A MAI MULTOR MICROCENTRALE Doua sau mai multe aparate destinate aceluiasi tip de exploatare, situate in aceeasi camera sau in camere care comunica direct, cu un debit termic total mai mare de 35 kw, alcatuiesc o centrala termica, in consecinta acestea, trebuie sa aiba un spatiu de amplasare care sa respecte caracteristicile dimensionale si cerintele in conformitate cu normele ISCIR, Respectarea regulilor tehnice de prevenire a incendiilor pentru proiectarea, realizarea si functionarea instalatiilor termice alimentate cu combustibili gazosi. Deasemenea, este necesar, pentru a facilita aerisirea incaperii, realizarea unor prize de aer pe peretii LEGENDA 1 Placa raccorduri 2 Piesa de imbinare ¾ x ø18 3 Garnitura ø24 x ø17 4 Robinet gaz ¾ MF 5 Cot ¾ x ø18 6 Garnitura ø18,5 x ø11,5 7 Racord curbat ½ x ø14 8 Cot ½ x ø14 LEGENDA 1 Placa raccorduri 2 Racord drept ½ x ø14 3 Garnitura ø18,5 x ø11,5 4 Racord curbat ½ x ø14 5 Piesa de imbinare robinet ACM 6 Robinet umplere apa rece ½ MF * 7 Robinet tur retur - instalatie ¾ MF 8 Garnitura ø24 x ø17 9 Robinet gaz ¾ MF 10 Racord drept ¾ x ø Piesa de imbinare ¾ x ø18 12 Racord drept cu saiba ¾ x ø18 13 Regulator de debit: galben vers. 25/60 (10 l/minut) si maro (vers. 30/60 ) (12 l/minut) * * Componente din dotarea microcentralei 6

119 exteriori ai incaperii, a caror suprafata, calculata conform regulilor cerute de normele in vigoare, nu trebuie sa fie mai mica de cm 2 iar, in cazul in care densitatea gazului este mai mare de 0.8, suprafata prizelor de aer nu trebuie sa fie mai mica de cm SUPORT DE MONTAJ Pentru montarea suportului din dotare, respectati urmatoarele instructiuni (fig. 4): - Fixati suportul pe perete utilizand, dibluri de marime adecvata; - Verificati, cu ajutorul unui boloboc ca sablonul sa fie fixat in plan perfect orizontal Placa de montaj Placa de montaj cod (furnizata optional) contine in furnitura fisa cu instructiunile de monatj Kit coturi Pentru montarea racordurilor furnizate in kitul optional cod , respectati ordinea de montaj descrisa in figura 5. Robinetul de pe circuitul ACM si piesa de imbinare sunt furnizate impreuna cu microcentrala Kit robineti Pentru montarea robinetilor furnizati in kitul optional cod , respectati ordinea de montaj descrisa in figura 6. Robinetul de pe circuitul ACM si piesa de imbinare sunt furnizate impreuna cu microcentrala. 2.4 RACORDUL LA INSTALATIE Inainte de racordarea hidraulica a microcentralei, se recomanda, spalarea instalatiei, in scopul eliminarii mizeriei si a corpurilor straine ce ar putea compromite buna functioanre a microcentralei. La efectuarea racordurilor hidraulice, asigurati-va, ca sunt respectate indicatiile din figura 1. Iesirea supapei de siguranta trebuie racordata la un sistem corespunzator de golire. Racordul de gaz trebuie realizat in conformitate cu normele in vigoare. Pentru dimensionarea tevilor de gaz, de la alimentarea din retea pana la intrarea in microcentrala, se va tine cont atat de debitul volumetric (consumul) in m 3 /h cat si de densitatea combustibilului utilizat. Diametrul tevilor din instalatie, trebuie sa fie dimensionat corespunzator, astfel incat sa se permita trecerea libera a cantitatii de gaz necesare pentru satisfacerea unei cereri la debit maxim si sa se limiteze pierderile de presiune pe distanta parcursa de gaz, de la sursa de alimentare la utilizator, valoarea acestor pierderi de presiune nu trebuie sa fie mai mari de: - 1,0 mbar pentru gaz metan (G20) - 2,0 mbar pentru gaz Butan si gaz Propan (G30-G31). In interiorul mantalei microcentralei, se afla o placuta de identificare a microcentralei si informatii privind tipul de gaz pentru care aceasta a fost reglata sa functioneze Filtrul de gaz 7

120 Electroventilul de gaz este prevazut din fabricatie cu un filtru de gaz, pozitionat la intrarea gazului in ventil, insa, acesta nu are capacitatea de a filtra toate impuritatile continute in gaz si in reteaua de alimentare cu gaz. Pentru a evita o functionare necorespunzatoare a ventilului, sau in anumite cazuri chiar deteriorarea dispozitivelor de siguranta cu care este dotat acesta, se recomanda, montarea unui filtru-regulator de presiune pe conducta de gaz la intrarea in microcentrala. 2.5 CARACTERISTICILE APEI DE ALIMENTARE Apa de alimentare a circuitului ACM si a celui de incalzire, trebuie sa fie tratata conform normativelor in vigoare. (P.T. ISCIR C18). ESTE ABSOLUT NECESARA, TRATAREA APEI UTILIZATA IN SISTEMUL DE INCALZIRE, IN URMATOARELE CAZURI: - in instalatii de tip extins (cu volum mare de apa). - in cazul reincarcarii dese a instalatiei (pierderi dese de apa). - in cazul in care este necesara golirea totala sau partiala a instalatiei, in mod repetat. 2.6 UMPLEREA INSTALATIEI Umplerea mirocentralei si a instalatiei se efectueaza, actionand robinetul de umplere situat in partea inferioara a microcentralei (figura 7). Presiunea de umplere, cu instalatia rece, trebuie sa fie 1 bar. Dupa ce s-a efectuat umpleraea inchideti robinetul. 2.7 LIMITATORUL DE DEBIT INCHIDE La intrarea pe racordul de alimentare cu apa rece este montat un limitator de debit, reglat la 10 litri/minut (de culoare galbena) pentru modelul 25/60, iar la modelul 30/60 este montat un limitator de debit reglat la 12 litri/minut (de culoare maro), (figura 7/a). 2.8 SISTEMUL COAXIAL DE EVACUARE GAZE ARSE Tubulatura de aspiratie si evacuare coaxiala ø 60/100 este furnizata in kitul cod , furnitura contine fisa tehnica cu instructiuni de montaj Montarea diafragmei Diafragma este furnizata standard impreuna cu funitura microcentralei. Pentru pozitionarea acesteia consultati figura 8. ATENTIE: Montati diafragma, doar atunci cand lungimea tubulaturii coaxiale, ø 60/100, este mai mica de 1 metru. 8

121 2.8.2 Accesorii sistem coaxial de evacuare gaze arse Accesoriile necesare pentru realizarea acestui sistem de evacuare, si unele dintre posibilele metodologii de imbinare ale racordurilor tubulaturii de evacuare gaze arse, sunt descrise in figura 9. Insumand lungimea si lungimea echivalenta a coturilor furnizate in kit, lungimea maxima totala a conductei de evacuare, nu trebuie sa depaseasca 3 metri. In cazul in care se va folosi si cotul complementar furnizat in kitul (cod ), lungimea maxima nu poate fi mai mare de 1,6 metri. Daca se va folosi racordul vertical de prelungire cod , terminalul tubulaturii de evacauare gaze arse trebuie sa fie pozitionat orizontal Pozitionarea terminalelor tubulaturii de evacuare a gazelor arse LEGENDA 1. a-b Kit tubulatura evacuare gaze arse coaxiala cod Racord prelungire L.855 cod Racord vertical de prelungire L.590 (cu priza analiza gaze arse), cod Cot suplementar la 90 cod Terminalele tubulaturii de evacuare gaze arse pentru aparate cu tiraj fortat pot fi montate pe peretii perimetrali externi ai incaperii. Cu titlu informativ si fara asumarea vreunei responsbilitatii, descriem in Tabelul 1 distantele minime ce trebuie respectate, pentru o cladire ca cea de de tipul din figura 10. Pozitionarea terminalelor tubulaturii de evacuare a gazelor arse, trebuie, sa respecte normele antiincendiu si normativele de lege in vigoare ale societatii de distributie a gazului (I6 si I31 si I33). 9

122 TABEL 1 Pozitionarea terminalului Aparate de la 7 pana la 35 kw (distante minme in mm) A - sub fereastra 600 B - sub o grila de aerisire 600 C - sub streasina 300 D - sub balcon (1) 300 E - de la o fereastra (vecina) alaturata 400 F - de la o grila de aerisire alaturata 600 G - de la tevi sau conducte de evacuare gaze arse orizontale sau verticale (2) 300 H - de la un colt al cladirii 300 I - de la o intrare a cladirii 300 L - de la sol sau de la alta suprafata de la nivelul luat ca baza 2500 M - intre doua terminale situate in pozitie verticala 1500 N - intre doua terminale situate in pozitie orizontala 1000 O - de la o cladire vis a vis, a carui suprafata frontala este, fara deschizaturi sau terminale 2000 P - idem, dar cu deschizaturi sau terminale ) Marginea unui balcon care se utilizeaza, nu trebuie sa fie in calea fumului care este evacuat prin orificiul terminalului exterior, iar distanta pe verticala, nu trebuie sa fie mai mica de 2000 mm. fata de balustrada sa. 2) Cand cornisa, sau alte materiale pot fi atacate de produsele de ardere prezente in vecinatate, ca masa plastica, etc., distanta minima fata de acestea este de 1500 mm Iesirea deasupra acoperisului a tubulaturii de evacuare gaze arse a sistemului coaxial Tronsonul de tubulatura care iese deasupra acoperisului, are o lungime de 1280 mm., si nu poate fi scurtat. Tronsonul de tubulatura care trece prin acoperis, trebuie fixat corect, si etansat spatiul dintre conducta si acoperis. Trebuie sa se pastreze o distanta minima de cel putin 600 mm. intre punctul de intersectare al tubulaturii cu acoperisul si terminalul acesteia (figura 11). Accesoriile necesare pentru realizarea acestui sistem de evacuare, si unele dintre posibilele metodologii de imbinare ale racordurilor conductei, sunt descrise in figura 12. Se pot folosi trei racorduri de prelungire a conductei, lungimea maxima echivalenta a acestuia nu trebuie sa depaseasca lungimea de 3,7 metri liniari. Nu se vor efectua mai mult de doua schimbari de directie, lungimea maxima totala a conductei nu trebuie sa depaseasca 2 metri. Legenda 1 Piesa de etansare 2 Placa de plumb 3 Colier de strangere 4 Surub de fixare 10 LEGENDA 1 Piesa verticala de prelungire L. 200 (cu priza pentru analiza gazelor arse), cod Piesa de prelungire L.855 cod Piesa de etanseitate cod Tronson de tubulatura care iese deasupra acoperisului cod Cot complementar la 90 cod

123 2.9 SISTEM DE EVACUARE GAZE ARSE CU TUBULATURA SEPARATA In momentul instalarii se vor respecta normele in vigoare si urmatoarele sfaturi practice: - daca sursa de aspiratie este direct din exterior, iar, tubulatura de evacuare gaze arse are o lungime mai mare de 1 metru, se recomanda izolatia acesteia in scopul de a evita, in special in perioadele reci, depunerea de condens; - in cazul in care tubulatura de evacuare gaze arse este situata pe peretele exterior al cladirii, sau in medii reci, este necesara izolatia acesteia pentru a evita rateurile la pornirea arzatorului, deasemenea, trebuie montat si un dispozitiv de acumulare a condensului; - in cazul in care tubulatura de evacuare gaze arse trece prin pereti usor inflamabili, respectivul tronson de tubulatura trebuie izolat cu un strat de vata minerala, care sa aiba urmatoarele caracterisitici: grosime 30 mm., densitate 50kg/m 3. Valoarea pierderilor de sarcina se calculeaza pri insumarea pirederilor de sarcina pentru fiecare piesa sau accesoriu introdus (lungimea totala a tubulaturii de aspiratie si refulare, despartitor, etc.). Valoarea rezultata nu trebuie sa depaseasca 8,00 mm CA pentru modelul 25/60 si 9,00 mm CA pentru modelul 30/60. Pentru echivalarea pierderilor de sarcina pentru diferite piese si accesorii utilizati Tabelul 2. TABEL 2 Piese accesorii ø 80 Perderi de sarcina (mm H2O) model 25/60 model 30/60 Aspiratie Evacuare Iesire acoperis Aspiratie Evacuare Iesire acoperis Cot la 90 MF 0,30 0,40 0,30 0,50 Cot la 45 MF 0,20 0,30 0,20 0,40 Piesa de prelungire L.1000 (orizontala) 0,20 0,30 0,20 0,40 Piesa de prelungire L.1000 (verticala) 0,30 0,20 0,30 0,30 Terminal tubulatura evacuare gaze arse 0,30 0,40 Terminal conducta aspiratie 0,10 0,10 Colector 0,50 1,60 0,50 1,80 Terminal iesire acoperis L ,50 0,60 Teu recuperare condens 1,00 1,10 Exemplu de calcul pentru o posibila instalare a modelului 25/60, in care suma pierderilor de sarcina pentru fiecare accesoriu adaugat, este mai mica de 8,00 mm H2O: Aspiratie Evacuare 7 metri conducta orizontala ø 80 x 0,20 7 metri conducta orizontala ø 80 x 0,30 2 coturi 90 ø 80 x 0,30 2 coturi 90 ø 80 x 0,40 1 terminal ø 80 1,40 0,60 0,10 2,10 0,80 0,30 Pierdere de sarcina totala 2,10 + 3,20 = 5,3 mm H2O La aceasta pierdere de sarcina totala trebuie indepartata diafragma ø 38 de pe conducta de aspiratie. (figura 15) Accesorii sistem de evacuare gaze arse cu tubulatura separata Pentru realizarea acestui sistem de evacuare, se furnizeaza kitul cod (figura 13). Diafragma cu sectoare detasabile care se afla in furnitura kitului, se va folosi in functie de valoarea maxima admisa a pierderilor de sarcina pentru ambele tubulaturii, dupa cum este indicat in figura 13/a. 11

124 In figura 14 este descrisa intreaga gama de accesori necesare, pentru a satisface orice necesitate in faza de instalare. LEGENDA 1. Surub de fixare 2. Garnitura cauciuc ø 125/95 3. Despartitor dotat cu priza pentru analiza gaze arse 4. Diafragma cu sectoare ø 38 Model 25 / 60 Sectoare ale diafragmei Pierdere de sarcina totala ce trebuie indepartate mm H2O Pa , ,6 29, ,4 39, ,2 49,0 Indepartati diafragma ,0 68,6 SECTOARE ALE DIAFRAGMEI Model 30 / 60 Sectoare ale diafragmei Pierdere de sarcina totala ce trebuie indepartate mm H2O Pa , ,2 49, ,0 58,8 Indepartati diafragma ,8 88,2 LEGENDA 1 Despartitor dotat cu priza pentru analiza gaze arse cod a Cot la 90 MF cod b Cot la 90 MF izolat, cod a Piesa de prelungire L.1000, cod b Piesa de prelungire L.1000 izolata, cod Terminal tubulatura evacuare gaze arse, cod Kit garnituri etansare int.-ext. cod., Terminal conducta aspiratie, cod Cot la 45 MF, cod Teu recuperare condens L.135, cod Colier de strangere (n.5), cod

125 2.9.2 Iesirea deasupra acoperisului la sistemul de evacuare gaze arse cu tubulatura separata Tronsonul de tubulatura care iese deasupra acoperisului, are o lungime de 1240 mm., si nu poate fi scurtat. Tronsonul de conducta care trece prin acoperis trebuie fixat corect si etansat spatiul dintre conducta si acoperis. Trebuie sa se pastreze o distanta minima de cel putin 700 mm. intre punctul de intersectare al conductei cu acoperisul si terminalul acesteia (figura 15). Gama tuturor accesoriilor necesare pentru realizarea acestui sistem de evacuare, si unele dintre posibilele metodologii de imbinare ale racordurilor tubulaturii, sunt descrise in figura 16. Se poate realiza evacuarea concentrica utilizandu-se un colector (pozitia 7/figura 16). In acest caz, in faza de montaj, colectorul se va monta in locul garniturii din silicon, montata pe racordul tubulaturi (pozitia 5/figura 15), garnitura se va introduce in locasul prevazut din interiorul colectorului. Pentru acest tip de evacuare suma totala a pierderilor de sarcina a conductelor nu trebuie sa depaseasca 8,00 mm H 2 O (pentru modelul 25/60 ) si 9,00 mm H 2 O (pentru modelul 30/60 ). Pentru calculul pierderilor de sarcina ale fiecarui accesoriu adaugat vezi Tabelul 2. LEGENDA 1 Despartitor dotat cu priza pentru analiza gaze arse, cod a Cot la 90 MF, cod b Cot la 90 MF izolat, cod a Piesa de prelungire L.1000, cod b Piesa de prelungire L.1000 izolata, cod Kit garnituri etansare int.-ext., cod Terminal conducta aspiratie, cod Colier de imbinare (n.5), cod Colector, cod Piesa de etansare, cod Terminal tubulatura gaze arse iesire pe acoperis L.1240, cod Cot la 45 MF cod Element de recuperare condens L.135, cod Teu recuperare condens L.135, cod LEGENDA 1 Piesa de etansare 2 Placa de plumb 3 Colier de strangere 4 Surub de fixare 5 Reductie echipata cu garnitura 13

126 2.10 CONEXIUNI ELECTRICE Microcentrala este echipata cu cablu electric de alimentare care, in cazul inlocuirii acestuia se va inlocui cu unul echivalent. Microcentrala trebuie alimentata cu tensiune monafazata 230V-50Hz, prin intermediul unui intrerupator general, cu o distanta intre contacte de cel putin 3 mm si sa fie protejat cu siguranta fuzibila. NOTA: Impamantarea, microcentralei trebuie sa fie efectuata in mod corect. Societatea SIME isi declina orice responsabilitate, in cazul unor daune sau vatamari corporale, datorate neefectuarii impamantarii microcentralei sau efectuarii necorespunzatoare. Inainte de efectuarea oricarei operatii, decuplati alimentarea cu tensiunne a microcentralei Conectarea termostatului de ambianta (pozitia A /figura 17) Pentru a se permite accesul la bara de conexiuni a placii electronice (3), indepartati capacul de protectie al tabloului de comanda si conectati termostatul de ambianta la regletele TA (5-6), nu inainte de a indeparta puntea existenta. Se recomanda utilizarea termostatului de ambianta in scopul de a imbunatati confortul ambiental si reglarea temperaturii dorite, se va folosi un termostat din clasa a II, in concordanta cu norma EN (contact electric curat). ATENTIE: Daca in momentul cuplarii conectorului sondei (pozitia 3 / figura 17), microcentrala nu este decuplata de la reteaua de alimentare cu tensiune, tensiunea ar ajunge la capilarul sondei, acest lucru ar insemna deteriorarea completa a intregii placi electronice. Asadar, inaintea cuplarii conectorului sondei la bara de conexiuni, asigurati-va ca microcentrala a fost decuplata de la reteaua de alimentare electrica. LEGENDA 1. Panou de comanda 2. Regleta pentru cuplarea programatorului Logica Remote Control 3. Conector J2 TA Regulator climatic (nu este furnizat) CR SE Logica Remote Control (optional) Sonda temperatura externa (optional) Termostat ambianta SB Sonda circuit ACM Pamou comanda Pamou comanda Sonda externa 14

127 Cuplarea programatorului Logica Remote Control (pozitia b/figura 17) Instalatia electrica trebuie sa fie realizata conform normativelor specifice locale/nationale in vigoare, deasemenea, dimensionarea cablurilor electrice de alimentare se va face conform normativului european EN Pentru cabluri cu o lungime ce nu depaseste 25 metri se vor utiliza cabluri cu o sectiune de 0,25 mm 2, pentru cabluri cu o lungime de pana la 50 metri se vor utiliza cabluri cu o sectiune de 0,5 mm 2. Prima operatie ce trebuie efectuata este: montarea si cablarea conetorului (2), apoi cuplati aparatul care va fi porni imediat ce va primi tensiune. Pentru a se permite accesul la conectorul (3), indepartati capacul de protectie al tabloului de comanda si conectati regulatorul climatic la regletele CR (6-7). ATENTIE: Regletele ale conectorului (2) nu pot fi alimentate de la un circuit extern. La regletele 3-4 se poate cupla contactul telefonului sau un contact fereastra (contact pasant). De asemenea, la aceste regletele se mai poate cupla un decodor electronic de tipul TEL 30.4 LANDIS & STAEFA pentru controlarea instalatiilor civile, prin intermediul retelei de telefonie Cuplarea sondei de temperatura exterioara (pozitia C/figura 17) Cablurile folosite trebuie sa fie conform normativului european EN Pentru cabluri cu o lungime ce nu depaseste 25 metri se vor utiliza cabluri cu o sectiune de 0,25 mm 2, pentru cabluri cu o lungime de pana la 50 metri se vor utiliza cabluri cu o sectiune de 0,5 mm 2. Pentru a se permite accesul la conectorul (3), indepartati capacul de protectie al tabloului de comanda si conectati sonda de temperatura exterioara la regletele SE (8-9) SCHEMA ELECTRICA DE FUNCTIONARE LEGENDA EV1 Bobina electroventil EV2 Bobina electroventil EA Electrod de aprindere ER Electrod sesizare flacara TS Termostat de siguranta 100 C PF Presostat de gaze arse V Ventilator TPA PI PB SE TA M SM Traductor presiune apa Pompa instalatie Pompa boiler Sonda temperatura exterioara (optionala) Termostat de ambianta Modulator Sonda incalzire (de culoare albastra) TL Termostat de limita 80 C TR Transformator 230/24V SB Sonda circuit ACM CR Logica Remote Control (optional) TRA Transformator de aprindere OP Ceas programator 15

128 Nota: Termostatul de ambianta (TA) trebuie cuplat la regletele LOGICA REMOTE CONTROL Toate functiile microcentralei pot fi preluate si gestionate de la distanta de un dispozitiv digital multifunctional optional cod ; pentru gestionarea de la distanta a tuturor functiilor microcentralei si pentru reglarea climatica a temperaturii ambiante, acest dispozitiv are o rezerva de functionare (autonomie) in situatia intreruperii alimentarii cu tensiune electrica, de minim 12 ore. Reglarea circuitului de incalzire se face prin intermediul sondei de temperatura ambianta, incorporata in microcentrala sau in functie de conditiile atmosferice, atunci cand la microcentrala este cuplata o sonda exterioara. Caracterisitici: - Taste de comanda ergonomice si amplasate in functie de importanta rolului pe care il detin (nivele de comanda). - Functiile de baza sunt bine repartizate: regim de functionare, corectarea (modificarea) valorilor prestabilite si tasta de confirmare usor accesibile; prezentarea diferitilor parametrii accesati unor diferite valori in timpul functionarii, prin intermediul tastei Info ; deschizand usita de protectie, se permite accesul la tastele pentru programarea altor functii; protejeaza programarile prestabilite fata de manevre accidental gresite; - Orice reglaj sau modificare este vizualizata si confirmata (memorata) pe display. - Reglarea orei (linie speciala pentru schimbarea orei legale/solare). - Se pot programa pana la maximum trei perioade zilnice de incalzire, cu posibilitatea de a selecta individual fiecare perioada. - Functia de copiere a programului de incalzire: programul de incalzire ce urmeaza a functiona intr-o anumita perioada prestabilita, poate fi usor transferat pentru functionare in ziua anterioara sau urmatoare. - Program de vacanta: intreruperea programului de incalzire si producere ACM in perioada de vacanta, repornind automat in ziua stabilita. - Se poate readuce programul de incalzire la valorile de functioanare reglate din fabrica. - Protejarea programarilor efectuate contra interventiilor accidentale (ex.: interventia copiilor). Functii: - Reglarea temperaturii pe tur in functie de conditiile atmosferice, prin cuplarea unei sonde exterioare, tinand cont de caracteristicile functionale ale sondei. - Reglarea temperaturii pe tur in functie de conditiile atmosferice, cu aportul temperaturii ambiante. - Reglarea temperaturii ambiante. - Compenseaza variatile climatice exterioare. - Optimizarea pornirii si opririi microcentralei (fixarea perioadei de pornire si oprire). - Descrestere rapida. - Prezenta functiilor ECO (limitator zilnic a temperaturii de incalzire, intrerupator automat vara/iarna). - Limita maxima a temperaturii pe tur este reglabila (specific instalatiilor in pardoseala). - Cresterea temperaturii pe tur este reglabila la o valoare limita prestabilita. - Functie de protectie antiinghet. 16

129 - Se poate programa temperatura apei calde din boiler pe doua nivele (confort si economic). - Regleaza temperatura de pe circuitul ACM, in functie de valoarea temperaturii nominale impuse. - Primeste comenzi de la distanta prin telefon, prin intermediul unui contact extern sau contact fereastra (pasant), (daca este conectata printr-un modem la reteaua telefonica). - Functia antilegionela Instalarea Regulatorul electronic Logica Remote Control trebuie instalat in incaperea in care se doreste reglajul temperaturii ambiante. Pentru montajul regulatorului respectati instructiunile decrise in fisa tehnica de montaj, din dotarea regulatorului. Cu rozeta selectorului in pozitia (simbol), operatorul service care efectueaza montajul, poate incepe fixarea parametrilor functionali principali, in functie de exigentele personale ale utilizatorului (paragraful ). In cazul in care radiatoarele sunt echipate cu vane termostatice, sectiunea utila de trecere a acestora trebuie deschisa la capacitatea maxima Operatiuni ce trebuie efectuate de catre operatorul service Instructiunile de fixare a parametrilor functionali principali ai regulatorului, tinand cont si de exigentele personale ale utilizatorului, sunt descrise atat in fisa tehnica de montaj a regulatorului Logica Remote Control, din dotarea acestuia cat, si in prezentul manual la capitolul destinat utilizatorului. Pentru efectuarea unei ulterioare reglari de catre operatorul service, Logica Remote Control dispune de o functie destinata reglarii parametrilor, aceasta fiind accesibila printr-o combinatie speciale de taste. Pentru activarea acestei functii de reglare a parametrilor, apasati simultan tastele (simbol) (simbol) pe o durata de minimu 5 secunde. Astfel se permite accesul la reglarea parametrilor. Selectati prin intermediul tastelor sus amintite, parametrul dorit, pentru reglarea valorii parametrului selectat folositi tastele sau +. REGLAREA PARAMETRILOR CIRCUITULUI DE INCALZIRE Protectia antiinghet Valoare selectata pentru temperatura ambianta Circuitul de incalzire functioneaza la aceasta valoare selectata, daca microcentrala este in stanby (ex: regim de vacanta). Se activeaza functia de protectie antiinghet a echipamentului, impiedicand scaderea excesiva a temperaturii ambiante. Temperatura de comutare Vara/Iarna Acest parametru permite reglarea temperaturii pentru comutarea automata vara/iarna. Tip de reglaj: 0 = in functie de temperatura ambianta 1 = fara aportul temperaturii ambiante Prin intermediul acestui parametru se dezactiveaza functia de temperatura ambianta. Temperatura ambianta 17

130 In cazul in care regulatorul climatic indeplineste doar functia de simpla telecomanda (montat in incaperea aleasa si fara sa fie cuplat la o sonda exterioara), valoarea temperaturii trebuie fixata la 0 (zero). Daca valoarea presupusa a temperaturii ambiante este prea mare pe tot parcursul zilei, trebuie sa se mareasca si valoarea aleasa pentru temperatura ambianta. Daca temperatura ambianta oscileaza usor in jurul valorii alese (variatii mici), trebuie sa se micsoreze si valoarea aleasa pentru temperatura ambianta. Nota: Dca valoarea temperaturii ambiante este aleasa la 0 (zero), conform parametrului 53, functia (curba) de raspuns a regulatorului este dezactivata. In acest caz parametrul 57 nu are nici un efect. Limita maxima a temperaturii pe tur Valoarea temperaturii pe tur se limiteaza la valoarea maxima reglata. Viteza maxime de variatie a temperaturii pe tur Valoarea reala a cresterii pe minut a temperaturii, exprimata in C, este limitata de valoarea reglata. Activarea curbelor de reglaj Prin activarea acestui paramteru valoarea ambientala a temperaturii aleasa, transmisa regulatorului generatorului de caldura impune acestuia adaptarea sarcinii la necesarul efectiv de caldura. Aceste curbe de reglaj indeplinesc doua functii simultan: corecteza temperatura ambientala in functie de temperatura prescrisa si in acelasi timp functioneaza ca un cronotermostat de ambianta. In cazul in care se foloseste regulatorul Logica Remote Control ca o simpla telecomanda, acest parametru trebuie dezactivat. Activarea functiei de aprindere Prin activarea parametrului de aprindere pe Logica Remote Control se modifica gradientul de timp al incalzirii pana la obtinerea punctului optim de functionare. 0 = parametru activat 1 = parametru neactivat Gradientul de timp de incalzire Logica Remote Control alege momentul pornirii microcentralei, astfel incat timpul de ajungere la valoarea temperaturii prestabilite sa fie cat mai mic. Cu cat temperatura ambianta nocturna (de racire) aleasa este mai mica fata de cea reala, regulatorul va porni microcentrala intr-un interval mai scurt. Exemplu: Temperatura ambianta efectiva 18,5 C Valoarea temperaturii aleasa 20 C Gradient de incalzire 30 minute/ K Programarea timpului de aprindere: 1,5 K x 30 min./ K = 45 minute Afisarea codului 00 simbolizeaza faptul ca functia ce permite stabilirea timpului de pornire, nu a fost activata. 18

131 Stabilirea timpului de oprire (00 = dezactivat) Daca functia pentru programarea timpului de oprire a microcentralei este activata (valoare > 0), Logica Remote Control variaza timpul (de oprire) prestabilit pana la obtinerea momentului optim de oprire. REGLAREA PARAMETRILOR CIRCUITULUI DE ACM Valoare temperatura rdusa pe circuitul ACM Temperatura circuitului ACM poate fi reglata la o valoare redusa ex.:40 C, in afara valorilor temperaturii confort de functionare ex.:60 C (programul zilnic 8). Umplere circuit ACM 0 = 24 ore/ zilnic - Apa calda menajera mereu disponibila (furnizata) la temperatura fixata de utilizator la parametrul nr. 3 destinat efectuarii reglajului de catre utilizator. 1 = standard - Apa calda menajera disponibila (furnizata) la aceasi temperatura cu cea fixata la programul zilnic de incalzire. Pentru reglarea temperaturii confort a regimului de incalzire, se va regla temperatura de functionare a boilerului la aceasi valoare fixata la parametrul nr. 3 destinat utilizatorului. Pentru temperatura redusa in regim de incalzire se va regla temperatura de functionare a boilerului la aceasi valoare fixata la parametrul nr = functie dezactivata 3 = conform programului zilnic (8) - In fiecare zi a saptamanii se regleaza temperatura de functionarea a circuitului ACM conform valorii reglate la programul 8. In acest caz programarea este identica pentru toate zilele saptamanii si sunt disponibile trei perioade zilnice de incalzire. La perioadele zilnice de incalzire deja impuse, temperatura din boiler se regleaza conform valorii fixate la parametrul 3. Pentru celelalte perioade zilnice de incalzire care raman, temperatura din boiler este reglata la aceasi valoare cu cea fixata la parametrul 61. VALORI DE FUNCTIONARE Blocaj programare utilizator nivel 2 Prin activarea acestei functii de blocaj (1) se pot vizualiza toti parametri, insa, fara a putea fi modificati. Actionand tastele sau pe display se afiseaza scrisul OFF Atentie: Pentru a dezactiva temporar functia de blocaj apasati simultan tastele si, pe display aceasta operatiune va fi confirmata prin afisarea unui semn, apoi apasati simultan tastele si pe o durata de cel putin 5 secunde. Pentru a anula permanent aceasta functie, fixati parametrul 63 la valoarea 0. Functia de inserare reglete 3-4 Functia de inserare a regletelor 3 si 4 (de pe bara de conexiuni) poate fi programata, aceasta permite activarea a trei functii diferite. Parametrul activeaza urmatoarele functii: 19

132 1 = Daca este cuplata o sonda de exterior (nu este inclusa in furnitura) pe display se va afisa temperatura sesizata de sonda ( = nu este cuplata sonda, functia este dezactivata) 2 = Prin intermediul unui contact extern se poate efectua comutarea pe Functionare la temperatura redusa prestabilita. 3 = Prin intermediul unui contact extern se poate efectua comutarea pe Functionare la temperatura redusa prestabilita pentru antiinghet (scurt circuit sau circuit intrerupt ). Pe display este afisat starea curenta in care se afla contactul extern. Mod actionare contact extern In cazul in care regletele 3 si 4 (de pe bara de conexiuni) sunt cuplate la un contact extern normal deschis (parametrul 64 = 2 sau 3), se poate selecta modul de actionare a contactului (prin intermediul unui contact telefonic sau printr-un contact fereastra). Modul de actionare a contactului extern, indica starea contactului in momentul in care functia dorita este activata. Display : mod de actionare inchis (scurt circuit) mod de actionare deschis (circuit intrerupt) Rolul (functia) sondelor de ambianta + exterioara Determina gradul de amestec intre sonda de ambianta interioara si cea exterioara atunci cand paramatrul 64 = 1. 0 % = este activata doar sonda interioara (0% sonda exterioara - 100% sonda interioara) 50 % = valoare intermediara dintre sonda exterioara + sonda interioara 100 % = este activata doar sonda exterioara (100% sonda exterioara + 0% sonda interioara) Pentru reglarea temperaturii ambiante si pentru afisarea pe display a valorilor acesteia se foloseste functia mixta de reglaj. In cazul in care ciruitul sondei exterioara s-a intrerupt sau s-a scurtcircuitat, functionarea aparatului se va produce in continuare doar in baza valorilor sesizate de sonda interioara. Functia antilegionela Aceasta functie creste temperatura pe circuitul ACM la o valoarea ridicata, odata pe saptamana, in scopul de a elimina eventuali agenti patogeni. Se activeaza in fiecare Luni a saptamanii, inainte de a incepe incalzirea apei de pe circuitul ACM si ramanea activata pe o durata de 2,5 ore la o temperatura de 65 C. 0 = activata 1 = neactivata PANTA CURBEI DE FUNCTIONARE A CIRCUITULUI DE INCALZIRE In dreptul dreptul valorii curente 15 afisata pe display-ul Logicii se vizualizeaza si se alege panta curbei de functionare a circuitului de incalzire. Marind panta curbei de raspuns prezentata in figura 19 se mareste si temperatura pe tur a instalatiei (prin modularea flacarii la microcentrala), in functie de temperatura exterioara. EXEMPLU: Alegand panta 15, la o temperatura exterioara de -10 C vom avea pe tur o temperatura de 60 C. 20

133 2.12 SONDA DE TEMPERATURA EXTERIOARA La regulatorul Logica Remote Control se poate cupla o sonda exterioara furnizata optional (cod ). Aceasta configuratie asigura si mentine constanta temperatura ambianta dorita. Temperatura ambianta indicata, reprezinta o medie ponderata dintre valoarea de temperatura sesizata din interiorul locuintei si temperatura exterioara lucuintei. Pentru cuplarea sondei, respectati instructiunile aflate in furnitura acesteia. 3 CARACTERISTICI 3.1 PLACA ELECTRONICA Este realizata conform directivei CEE 73/23, este alimentata la 230 Volt, si prin intermediul unui transformator incorpoarat de 24 Volt alimenteaza cu tensiune urmatoarele componente: vana de gaz, termostatul de siguranta, sondele de pe circuitele de incalzire-acm, sonda de temperatura exterioara (optional) modulatorul, traductorul de presiune apa, presostatul de gaze arse, regulatorul climatic sau Logica Remote Control. Sistemul de modulare automat si continu, permite adaptarea puterii microcentralei la necesarul termic al instalatiei sau la valorilor dorite de beneficiar. Componentele electronice permit placii sa functioneze intr-un interval al temperaturii ambiante de la 0 la + 60 C Anomalii de functionare Ledurile de control care indica o avarie si/sau o anomalie de functionare a microcentralei sunt descrise in figura 20. Led rosu aprins intermitent - defectiune ventilator. Dupa 30 minute de la oprirea ventilatorului placa electronica incearca reactivarea ventilatorului. (*) In cazul in care toate ledurile indicand presiunea de la 0,5 la 2,5 bar sunt stinse, controlati daca conexiunile traductorului de presiune apa au fost efectuate corect. Led rosu aprins intermitent - indica o presiune insuficienta a apei in instalatie (*). Led rosu aprins - blocaj aprindere. Pentru deblocare rotiti selectorul CR/OFF/VARA/IARNA/DEBLOCARE in pozitia (simbol) Led rosu aprins intermitent indica cuplarea incorecta (transeful de date) dintre Logica Remote Control si microcentrala. Led rosu aprins intermitent - indica interventia supapei de siguranta a instalatiei (*). Led verde, atunci cand este stins indica lipsa tensiunii de alimentare. Led rosu intermitent - interventia termostatului de siguranta: Pentru deblocare rotiti selectorul CR/OFF/VARA/IARNA/DEBLOCARE in pozitia (simbol) Led rosu aprins intermitent - indica o anomalie a circuitului de sesizare flacara. Led rosu aprins intermitent - bobina modulatorului este intrerupta. Led rosu aprins intermitent - indica o anomalie a sondei de pe circuitul de incalzire. (SM). Led rosu aprins intermitent presostatul de gaze arse este defect. 21

134 3.1.2 Dispozitive Placa electronica este prevazuta cu urmatoarele dispozitive: - Potentiometru Putere Incalzire (pozitia 10 / figura 21) Regleaza puterea maxima de incalzire. Pentru a mari puterea, rotiti potentiometrul in sens orar, pentru a o micsora, rotiti in sens antiorar. - Potentiometru Putere Aprindere (pozitia 6 / figura 21) Potentiometrul pentru reglarea nivelului presiunii la aprindere (STEP) a electrovanei de gaz. In functie de tipul de gaz cu care microcentrala functioneaza, se va regla potentiometrul astfel incat valoarea presiunii la arzator sa fie de circa 3 mbar pentru gaz metan si 7 mbar pentru gaz butan (G30) si propan (G31). Pentru a mari puterea rotiti potentiometrul in sens orar, pentru a o micsora, rotiti in sens antiorar. Nivelul presiunii aprinderii lente se poate regla pe o durata de 10 secunde de la pornirea arzatorului. Dupa ce s-a stabilit nivelul presiunii pentru aprinderea lenta (STEP) in functie de tipul de gaz, verificati ca valoarea presiunii gazului in regim de incalzire sa se incadreze in limitele mentionate anterior. - Conector METAN - GPL (pozitia 7 / figura 21) Cu conectorul neinserat microcentrala functioneaza pe METAN; cu conectorul inserat microcentrala functioneaza pe GPL. - Conector ANULARE INTARZIERI (pozitia 5 / figura 21) Placa electronica este programata in faza de incalzire, sa realizeze o pauza tehnica a arzatorului de aproximativ 90 de secunde, atat impotriva pornirii la rece cat si pentru repornirile ulterioare. Asta, pentru a se evita porniri si opriri repetate ce se pot produce in intervale scurte de timp, mai ales in instalatiile cu volum mare ale pierderilor. La fiecare pornire, dupa perioada de aprindere lenta, microcentrala se va pozitiona pe o durata de aproximativ 1 minut la presiunea minima de modulare, dupa care, presiunea va reveni la valoarea reglata pentru incalzire. Prin inserarea puntii se anuleaza atat temporizarea de aproximativ 90 de secunde cat si functionarea la presiunea minima, in faza de pornire. In acest caz, intervalul de timp din momentul opririi si urmatoarea pornire va fi conditionat de o diferenta de temperatura de 5 C, sesizata de sonda (SM) de pe tur. - DIP SWITCH (pozitia 13 / figura 21) Pentru ca microcentrala sa functioneze corect, asigurativa, ca puntile au fost inserate in pozitia indicata in figura. - Conector Modureg Sel. (pozitia 14 / figura 21) Cu puntea neinserata, microcentrala functioneaza cu o vana de gaz SIT; inserand puntea microcentrala functioneaza cu o vana de gaz HONEYWELL. ATENTIE: Toate operatiile descrise anterior trebuiesc efectuate doar de catre Personal Service Autorizat. 22

135 LEGENDA 1 Contact pentru impamantare electrod de aprindere 2 Siguranta fuzibila (1,6 A) 3 Conector Anulare intarzieri 5 Potentiometru Putere aprindere 6 Conector METAN - GPL 7 Potentiometru ACM 8 Contact electrod sesizare flatcar 9 Potentiometru Putere incalzire 10 Potentiometru circuit incalzire 11 Led rosu de blocaj 12 Selector R/OFF/VARA/IARNA/DEBLOCARE 13 DIP SWITCH 14 Conector Modureg. Sel 15 Conector Albastros NOTA:Pentru a avea acces la potentiometruele de reglaj (pozitia 6) si (pozitia 10) extrageti rozeta potentiometrului de incalzire. 3.2 SONDA SESIZARE TEMPERATURA Protectia antiinghet este realizata prin intermediul unei sonde NTC, montata pe circuitul de incalzire, aceasta se activeaza atunci cand temperatura apei ajunge la 6 C. Descriem in TABELUL 3-3/a valorile rezistentei omice (Ω), acestea se obtin in functie de temperatura sesizata de sonda in urma variatiilor de temperatura si in urma variatiilor de presiune sesizate de traductor. In cazul in care, sonda (SM) de pe tur este intrerupta, microcentrala nu poate functiona nici in regim de ACM, nici in regim de incalzire. In cazul in care sonda circuitului ACM (SB) este intrerupta microcentrala functioneaza doar in regim de incalzire. TABEL 3 TABEL 3/a (Traductor) Temperatura( C) Valoare rezistenta(ω) Presiune Valoare rezistenta (Ω) (bar) min max , , , , APRINDEREA ELECTRONICA Aprinderea si sesizarea flacarii este controlata prin intermediul a doi electrozi montati pe arzator, acestia garantand siguranta maxima, cu timpi de interventie de pana la o secunda, impotriva stingerilor accidentale sau lipsa gazului de alimentare. 23

136 3.3.1 Ciclul de functionare Verificand ca ledul care indica alimentarea cu tensiune electrica (simbol) sa fie aprins, rotiti rozeta comutatorului in pozitia vara sau iarna. In mod normal arzatorul se va aprinde in maximum 10 secunde. Este posibil sa nu se produca aprinderea arzatorul, ca urmare, se va activa semnalul care indica blocarea aparaturii, in urmatoarele cazuri: - Lipsa gazului Aparatura va efectua ciclul de pornire in mod normal, alimentand cu tensiune electrodul de aprindere pe o durata maxima de 10 secunde, dupa care, nesesizandu-se flacara aparatura va intra in avarie. Aceasta anomalie se poate produce la prima punere in functiune sau in cazul in care microcentrala nu a fost utilizata pe o perioada indelungata si s-au creat bule de aer in instalatie. Deasemenea, aceasta anomalie de functionare se poate produce si in cazul in care robinetul de gaz este inchis sau cand bobina electroventilului de gaz este intrerupta, nepermitand deschiderea electroventilului. - Electrodul de aprindere nu este alimentat cu tensiune La microcentrala putem doar constata anomalia, prin faptul ca arzatorul nu este alimentat cu gaz, iar dupa 10 secunde se va aprinde ledul de blocaj. Aceasta anomalie poate fi datorata: cablul electrodului este intrerupt sau nu este bine fixat la regletele transformatorul de aprindere. - Nu se verifica sesizarea flacarii Din momentul aprinderii se observa ca electrodul continua sa produca scantei in mod continu, desi arzatorul s-a aprins. Dupa 10 secunde, electrodul nu mai produce scantei si arzatorul se stinge, aprinzandu-se in consecinta ledul care indica blocarea aparaturii. Cablul electrodului de sesizare a flacarii este intrerupt, electrodul face masa sau este uzat si trebuie inlocuit. Placa electronica este defecta. In cazul intreruperii temporare a tensiunii de alimentare arzatorul se opreste imediat si in momentul revenirii la normal a retelei de alimentare electrica, microcentrala va porni automat. 3.4 PRESOSTATUL DE GAZE ARSE Presostatul cu reglajul fixat la 6,0-7,5 mm CA pentru vers. 25/60 si 3,5-4,5 mm CA pentru vers. 30/60, poate garanta functionalitatea microcentralei chiar si atunci cand conducta de aspiratie si evacuare ajung la lungimea maxima permisa. Valorile indicative la presostat se masoara cu un manometru diferential, acesta se va lega la prizele de presiune pozitiva si negativa amplasate in partea superioara a camerei de ardere. 3.5 INALTIMEA DE POMPARE DISPONIBILA IN INSTALATIE Inaltimea reziduala de pompare, disponibila pentru instalatia de incalzire este reprezentata in functie de debitul recirculat, in graficul din fig INALTIME REZIDUALA DE POMPARE (mbar) DEBIT (l/h)

137 3.6 CONEXIUNI ELECTRICE PENTRU INSTALATIILE DE ZONE Utilizati o alimentare electrica separata, se vor realiza comenzile electrice prin intermediul termostatelor de ambianta la respectivele vane sau pompe de zona. Legaturile electrice ale microcontactelor sau contactelor releelor, se vor realiza pe conectorul (J2) de pe placa electronica, doar dupa ce ati indepartat puntea existenta (figura 23). CIRCUIT CU VANE DE ZONE CIRCUIT CU PMPE DE ZONE LEGENDA TA-TA1 VZ-VZ1 R-R1 CR-CR1 P-P1 RL CRL NOTA: Releele se folosesc doar in cazul in care vanele de zona nu sunt echipate cu microintrerupatoare. Termostat de ambianta de zona Vana de zona Releu de zona Contact releu sau microcontact vana de zona Pompa de zona Releu de putere Contact releu de putere NOTA: Inlocuiti pompa microcentralei cu robinetul furnizat optional in kitul cod Cuplati cablul de alimentare al pompei de instalatie la contactul unui releu de putere (RL). 4 OPERATIUNI DE EXPLOATARE SI INTRETINERE 4.1 PRODUCERE ACM Prepararea de apa calda menajera este realizata de catre un boiler din otel vitrificat, echipat cu anod de magneziu pentru protectia boilerului si o flansa de vizitare pentru control si curatare. Anodul de magneziu va trebui controlat periodic si inlocuit in cazul in care este consumat, pentru a pastra garantia boilerului. In cazul in care microcentrala nu produce apa calda menajera asigurati-va ca s-a eliminat aerul din instalatie, actionand asupra dezaeratoarelor manuale, aceasta doar dupa ce s-a decuplat tensiunea de la intrerupatorul general. 4.2 REGLAREA VANEI DE GAZ Microcentralele sunt echipate din fabricatie cu electroventile de gaz model SIT 845 SIGMA (figura 24) sau cu electroventile de gaz model HONEYWELL VK 8105N (figura 24/a). ATENTIE: In cazul inlocuirii unuia dintre cele doua electroventile de gaz SIT sau HONEYWELL, actionati asupra conectorului Modureg de pe placa electronica (pozitia 14 / figura 21). Cu puntea neinserata, microcentrala functioneaza cu o vana de gaz SIT; inserand puntea microcentrala functioneaza cu o vana de gaz HONEYWELL. 25

138 Electroventilul de gaz este reglat la doua valorii ale presiunii: maxima si minima, care corespunde, in functie de tipul de gaz la valorile indicate in Tabelul 4. Reglarea presiunilor de lucru (minima si maxima) se executa de catre SIME in procesul tehnologic de fabricatie; din aceasta cauza, nu este recomandata modificarea valorilor reglate. Numai in cazul in care se trece de la alimentarea cu un anumit tip de combustibil gazos (metan) la un alt tip de combustibil gazos (butan sau propan) este permisa modificarea valorilor presiunilor de lucru; valorile reglate trebuie sa corespunda cu cele indicate in Tabelul 4. Pentru a pastra garantia, operatiile de trecere de la alimentarea cu un tip de combustibil gazos la altul trebuie efectuate de catre Personal Service Autorizat. Dupa ce s-a efectuat reglarea presiunilor de lucru, se vor sigila regulatoarele de presiune. Atunci cand se trece la tararea presiunilor este necesar sa se urmeze ordinea stabilita regland mai intai presiunea MAXIMA si apoi pe cea MINIMA. TABEL 4 Tip de combustibil gazos Presiunea maxima Curent Presiune minima Curent la arzator modulator la arzator modulator mbar ma mbar ma Metan - G20 10,8 11, ,9-1,7 0 Butan - G30 28,4 28, ,7 0 Propan - G31 35,3 35, , Reglarea presiunii maxime si minime SIT 845 SIGMA Pentru a efectua reglarea presiunii maxime de functionare procedati dupa cum urmeaza (fig. 25): - Cuplati manometrul diferential conform descrierii din figura 24/b. - Indepartati capacul din plasctic al modulatorului (1). - Pozitionati rozeta potentiometrului de pe circuitul ACM la valorea maxima. - Porniti microcentrala actionand comutatorul cu patru cai si deschideti robinetul de ACM. - Folosind o cheie fixa de 10, rotiti contrapiulita (3) si reglati presiunea maxima la o valoarea care sa corespunda cu cea descrisa in Tabelul 4: pentru a reduce presiunea rotiti racordul in sens antiorar, pentru a o mari rotiti in sens orar. - Actionati de mai multe ori intrerupatorul general, mentinand deschis robinetul ACM, si verificati ca presiunea maxima sa corespunda valorilor indicate in Tabelul LEGENDA 1 Modulator 2 Bobine EV1-EV2 3 Priza de presiune in amonte 4 Priza de presiune in aval 5 Priza aerisire VENT LEGENDA 1 Modulator 2 Bobine EV1-EV2 3 Priza de presiune in amonte 4 Priza de presiune in aval 5. Priza aerisire VENT LEGENDA 1 Priza de presiune in aval 3. Camera etansa 2 Priza aerisire VENT 4. Manometru diferential

139 Dupa ce ati efectuat reglarea presiunii maxime de functionare treceti la efectuarea reglarii presiunii minme de functionare (fig. 25): - Decuplati alimentarea electrica de la modulator. - Mentinand, pozitionata rozeta potentiometrului de pe circuitul ACM la valorea maxima, robinetul ACM deschis si arzatorul aprins, blocati contrapiulita (3) si rotiti surubul (2) regland valorea presiunii minime conform valorilor din Tabelul 4: pentru a micsora presiunea rotiti surubul in sens antiorar, pentru a o mari rotiti contrapiulita in sens orar. - Actionati de mai multe ori intrerupatorul general mentinand deschis robinetul ACM, si verificati ca presiunea minima sa corespunda valorilor fixate. - Recuplati alimentarea electrica la modulator. - Reintroduceti capacul din plastic al modulatorului (1) Reglarea presiunii maxime si minime HONEYWELL VK 8105N Pentru a efectua reglarea presiunii maxime de functionare procedati dupa cum urmeaza (fig. 25/a): - Cuplati manometrul diferential conform descrierii din figura 24/b. - Indepartati capacul din plastic al modulatorului (1). - Pozitionati rozeta potentiometrului de pe circuitul ACM la valorea maxima. - Porniti microcentrala actionand comutatorul cu patru cai si deschideti robinetul de ACM. - Folosind o cheie fixa de 9 rotiti contrapiulita (3) si reglati presiunea la o valoarea care sa corespunda cu cea descrisa in Tabelul 4: pentru a reduce presiunea rotiti contrapiulita in sens antiorar, pentru a o mari rotiti contrapiulita in sens orar. - Actionati de mai multe ori intrerupatorul general, mentinand deschis robinetul ACM, si verificati ca presiunea maxima sa corespunda valorilor indicate in Tabelul 4. Dupa ce ati efectuat reglarea presiunii maxime de functionare treceti la efectuarea reglarii presiunii minme de functionare (fig. 25/a): - Decuplati alimentarea electrica de la modulator. - Mentinand, pozitionata rozeta potentiometrului de pe circuitul ACM la valorea maxima, robinetul ACM deschis si arzatorul aprins, folosind o cheie fixa de 7 rotiti contrapiulita (2), regland valorea presiunii minime conform valorilor din Tabelul 4: pentru a micsora presiunea rotiti contrapiulita in sens LEGENDA 1 Capac din plastic 2 Surub de reglare presiune minima 3 Contrapiulita reglare presiune maxima LEGENDA 1 Capac din plastic 2 Surub de reglare presiune minima 3 Contrapiulita reglare presiune maxima 27

140 antiorar, pentru a o mari rotiti contrapiulita in sens orar. - Actionati de mai multe ori intrerupatorul general mentinand deschis robinetul ACM, si verificati ca presiunea minima sa corespunda valorilor fixate. - Recuplati alimentarea electrica la modulator si reintroduceti capacul din plastic al modulatorului (1). 4.3 REGLAREA PUTERII DE INCALZIRE Pentru a efectua reglarea puterii de incalzire, modificand valoarea reglata din fabrica (aproximativ 16 kw), trebuie sa actionati cu ajutorul unei surubelnite asupra potentiometrului de incalzire (pozitia 10/figura 21). Pentru a mari presiunea de lucru rotiti potentiometrul in sens orar, pentru a reduce presiunea de lucru rotiti potentiometrul in sens antiorar. Pentru a usura selectarea valorii puterii de incalzire corecta, puteti folosi diagrama presiune/putere obtinuta pentru gaz natural (metan) si gaz butan sau propan (figura 26). Diagrama presiune/putere obtinuta pentru gaz naturale (metan) PRESIUNE DUZA mbar PUTERE TERMICA Kw (kcal/h) 28

141 Diagrama presiune/putere obtinuta pentru gaz butan (G30) PRESIUNE DUZA mbar PRESIUNE DUZA mbar PUTERE TERMICA Kw (kcal/h) Diagrama presiune/putere obtinuta pentru gaz propan (G31) PUTERE TERMICA Kw (kcal/h) LEGENDA 1 Colector duze arzator 2 Racord prelungire 1/2 3 Contrapiulita 1/2 4 Saiba ø 6,1 5 Duza M6 6 Protectie 7 Rampa duze 29

142 4.4 TRECEREA DE LA UN TIP DE GAZ LA ALTUL Pentru functionarea pe butan (G30) sau propan (G31), este furnizat un kit ce contine toate echipamentele necesare pentru trecerea la tipul de combustibil gazos ales. Pentru trecerea de la un combustibil gazos la altul, efectuati urmatoarele operatii (figura 27): - Inchideti robinetul de gaz. - Extrageti rampa de gaz. - Inlocuiti duzele principale (5) furnizate in kit, montand saiba din cupru (4); pentru efectuarea acestei operatii folositii o cheie fixa S7. - Inserati puntea conectorului METAN/GPL de pe placa electronica, in pozitia GPL (pozitia 7/figura 21). - Pentru a efectua reglarea presiunii minime si maxime de functionare, actionati conform instructiunilor de la capitolul 4.2. Dupa ce ati efectuat reglarea presiunii de lucru, sigilati regulatoarele de presiune. - Presiunea gzului de alimentare nu trebuie sa depaseasca valoarea de 50 mbar. - Dupa ce ati terminat de efectuat operatiile necesare de trecere de la un tip de combustibil gazos la altul, montati pe mantaua microcentralei placuta furnizata impreuna cu kitul care indica tipul de gaz cu care functioneaza microcentrala. NOTA: Dupa ce ati efectuat modificarile corespunzatoare, trebuie, sa verificati etanseitatea tuturor racordurilor de gaz, folosind apa si sapun sau produse corespunzatoare; evitati sa folositi flacara libera. Modificarile necesare, pentru trecerea de la un gaz la altul, trebuie efectuate doar de catre Personal Service Autorizat. 4.5 DEMONTAREA VASULUI DE EXPANSIUNE Pentru a demonta vasul de expansiune de pe circuitul de incalzire, actionati dupa cum urmeaza: - Asigurati-va ca s-a efectuat golirea microcentralei. - Desurubati racordul de legatura la vasul de expansiune si surubul care fixeaza vasul la suportul de sustinere. Inainte de efectuarea umplerii instalatiei, verificati daca presiunea de preincarcare a vasului de expansiune corespunde valorii 0,8 1 bar. 4.6 DEMONTAREA MANTALEI Pentru a usura operatiunile de intretinere ale microcentralei, este necesara, demontarea completa a mantalei microcentralei, respectand urmatoarele instructiuni (figura 28): - Indepartati panoul frontal (5), fixat in partile laterale cu cleme elastice. - Desurubati cele doua suruburi care fixeaza tabloul cu aparate. - Scoateti panoul lateral (6), desuruband cele doua suruburi care-l fixeaza la brida superioara (7) si la suportul tabloului cu aparate. Pentru a putea debloca panoul lateral (6) din clemele elastice pozitionate in partea lateral-dreapta a mantalei, impingeti-l catre pertea superioara. - Desurubati cele patru suruburi inferioare care fixeaza partile laterale la suportul tabloului cu aparate si cele doua suruburi care il fixeaza la brida superioara (7). Impingeti catre partea superioara partile laterale (3) si (4) extragandu-le din clemele eleastice pozitionate pe cadrul metalic (2) al mantalei. 30

143 LEGENDA 1 Surub 2 Cadru metalic 3 Panou lateral-stanga 4 Panou lateral-dreapta 5 Panou frontal 6 Panou lateral 7 Brida superioara 4.7 OPERATIUNI DE INTRETINERE SI CURATIRE La sfarsitul fiecarui sezon de incalzire, este obligatorie, efectuarea operatiilor de curatire si de verificare a microcentralei actionand dupa cum urmeaza : - Intrerupeti alimentarea cu tensiune si inchideti robinetul de alimentare cu gaz. - Dezasamblati mantaua conform indicatiilor descrise la punctul Demontati rampa arzatorului-colectorul gaz (figura 27). - Curatati arzatoarele si duzele, prin intermediul unor jeturi de aer sub presiune, pentru a elimina eventualele depuneri de praf. - Curatati schimbatorul de caldura, indepartand praful si eventualele reziduri de ardere. - Pentru curatarea schimbatorului de caldura si a rampei de gaz este interzisa folosirea produselor chimice si a periilor din otel. - Verificati ca orificiile arzatorului sa nu fie obturate. - In timpul montarii si demontarii arzatorului, actionati cu atentie sa nu deteriorati electrodul de aprindere si cel de ionizare. - Montati la loc piesele demontate, respectand ordinea de montaj. - Verificati pozitia corecta a electrozilor si starea de uzura a acestora. - Dupa ce ati terminat de efectuat montarea blocului arzator, trebuie, sa verificati etanseitatea tuturor racordurilor de gaz, folosind apa si sapun sau produse corespunzatoare; evitati sa folositi flacara libera. Revizia programata a microcentralei trebuie efectuata anual si doar de catre Personal Service Autorizat Functia cos Pentru a efectua proba de ardere a microcentralei, rotiti selectorul in pozitia (simbol) si mentineti-l in aceasta pozitie pana in momentul in care va incepe sa se aprinda intermitent ledul galben (simbol) - (figura 29). Din acest moment microcentrala va functiona in regim de incalzire la puterea maxima ( kcal/h), se va opri in momentul in care temperatura va ajunge la 80 C, si va reporni la 70 C. Inainte de a activa functia cos, asigurati-va ca vanele de la radiatoare sau eventualele vane de zona, sa fie deschise. Aceasi proba se poate efectua si in regim de producere ACM. 31

144 Pentru a o efectua, dupa ce ati activat functia cos, este necesar, sa deschideti unul sau mai multi robineti de apa; dupa un interval de cateva minute se va activa semnalul de cerere al sondei de pe circuitul ACM, lucru semnalat prin aprinderea automata a ledului intermitent (simbol). Si in acest caz, microcentrala va functiona la puterea maxima, se va opri la 80 C, si va reporni la LED GALBEN INTERMITENT 70 C. Pe toata durata probei, robineti de apa calda trebuie sa ramana decshisi. Dupa efectuarea probei de ardere, rotiti selectorul in pozitia (OFF); ulterior pozitionati selectorul in pozitia dorita pentru functionare. ATENTIE: Functia cos se dezactiveaza automat dupa 15 minute. 5 PORNIREA SI FUNCTIONAREA PORNIREA MICROCENTRALEI (figura 1) Dechideti robinetul de alimentare cu gaz, deschideti usita de protectie a panoului de comanda si puneti in functiune microcentrala rotind rozeta selectorului in pozitia vara (simbol). Aprinderea ledului de culoare verde indica faptul ca microcentrala este alimentata cu tensiune electrica. - Cu rozeta selectorului in pozitia vara (simbol) microcentrala incalzeste apa in regim producere ACM pana la obtinerea valorii temperaturii reglate. - Cu rozeta selectorului in pozitia iarna (simbol), microcentrala odata pornita, in functie de valoarea temperaturii reglata pe potentiometrul circuitului de incalzire, va incepe sa moduleze flacara pana la obtinerea puterii efective ceruta de instalatie. Microcentrala se va opri din functionare la interventia regulatorului climatic Logica Remote Control. REGLAREA TEMPERATURILOR DE FUNCTIONARE (figura 2) Scala gradata C cu leduri de culoare rosie indica temperatura apei din boiler in momentul in care cele doua leduri sunt stinse (simboluri), indica temperatura circuitului primar atunci cand unul dintre cele doua leduri este aprins. - Reglarea temperaturii pe circuitul ACM se efectueaza, prin actionarea rozetei potentiometrului ACM (simbol). Temperatura impusa, este afisata pe scala gradata care contine leduri de culoare rosie cu un domeniu de lucru C. - Reglarea temperaturii de incalzire se efectueaza, prin actionarea rozetei potentiometrului de pe circuitul de incazlire (simbol). Temperatura impusa, este afisata pe scala gradata care contine leduri de culoare rosie cu un domeniu de lucru C. Pentru a garanta intotdeauna un randament optim al generatorului se recomanda ca temperatura de lucru a microcentralei sa nu coboare sub pragul de 50 C. 32

145 DESCHIDE Led verde 33

146 LED ROSU LED GALBEN OPRIREA MICROCENTRALEI (figura 1) LED ROSU Pentru a opri functionarea microcentralei, pozitionati rozeta selectorului in pozitia (OFF). IN CAZUL IN CARE, MICROCENTRALA NU VA FI UTILIZATA PE O PERIOADA INDELUNGATA, SE RECOMANDA, SISTAREA ALIMENTARII ELECTRICE A ACESTEIA, INCHIDEREA ROBINETULUI DE ALIMENTARE CU COMBUSTIBIL (GAZ), SI IN CAZUL TEMPERATURILOR SCAZUTE GOLIREA APEI DIN MICROCENTRALA SI INSTALATIA INTERIOARA, PENTRU A SE EVITA RISCUL DE DISTRUGERE A TEVILOR, RISC DATORAT INGHETARII APEI. LED ROSU INTERMITENT IN CONDITII DE SIGURANTA LED VERDE INTERMITENT IN CONDITII NORMALE DE FUNCTIONARE TRECEREA DE LA UN TIP DE COMBUSTIBIL GAZOS LA ALTUL In cazul in care se doreste utilizarea microcentralei cu un alt tip de combustibil gazos, diferit de cel pentru care microcentrala a fost fabricata, adresati-va exclusiv Personalului Service Autorizat. OPERATIUNI DE INTRETINERE SI CURATIRE Operatiile de intretinere preventiva si controlul functionarii microcentralei si a sistemelor de siguranta, trebuie efectuate anual si exclusiv de catre Personal Service Autorizat. Revizia trebuie solicitata in perioada aprilie-septembrie. Microcentrala este echipata cu cablu electric de alimentare care, in cazul in care trebuie schimbat, se va folosi doar unul original. 34

147 ANOMALII IN FUNCTIONARE - Aprinderea arzatorului nu se produce (figura 2) In cazul in care aprinderea flacarii nu se produce, se va aprinde ledul de culoare rosie, care indica blocarea functionarii arzatorului. Pentru a reincerca aprinderea arzatorului, rotiti rozeta selectorului in pozitia (simbol) si eliberati-o imediat, apoi rotiti selectorul in pozitia vara (simbol) sau iarna (simbol). In cazul in care anomalia se repeta, apelati Personalul Service Autorizat. - Presiunea apei de alimentare este prea mica (figura 3) Aprinderea intermitenta a ledului de culoare rosie 0,5 indica faptul ca microcentrala nu functioneaza, datorita presiunii insuficiente a apei. Pentru a relua functionarea microcentralei, actionati robinetul de umplere pana in momentul in care se va aprinde ledul de culoare verde 1 bar, acest led indica valorea presiunii necesare pentru functionarea microcentralei. Dupa ce s-a efectuat umplerea, inchideti robinetul de umplere. In cazul in care toate ledurile panoului de comanda sunt stinse, trebuie sa contactati Personalul Service Autorizat. - Interventia termostatului de siguranta (figura 4) In cazul interventiei termostatului de siguranta, se va aprinde intermitent ledul rosu 35 C. Pentru a reincerca aprinderea arzatorului, rotiti rozeta selectorului in pozitia (simbol) si eliberati-o imediat, apoi rotiti selectorul in pozitia vara (simbol) sau iarna (simbol). LED ROSU INTERMITENT LED ROSU INTERMITENT - Alte anomalii (figura 5) Atunci cand se aprinde intermitent unul dintre ledurile de la C, opriti microcentrala si incercati sa o reporniti. In cazul in care dupa doua, trei tentative de repornire, microcentrala nu functioneaza, apelati Personalul Service Autorizat. LOGICA REMOTE CONTROL Atunci cand microcentrala Planet este cuplata la regulatorul Logica Remote Control selectorul CR/OFF/VARA/ARNA/DEBLOCARE trebuie mutat in pozitia (simbol); rozetele potentiometrelor circuitelor ACM si incalzire nu vor mai putea influenta in nici un fel comenzile microcentralei, toate functiile microcentralei vor fi preluate de Logica Remote 35

148 Control (figura 36). In caz de defectiune a regulatorului Logica Remote Control, pentru a mentine microcentrala in conditii normale de functionare, rotiti selectorul in pozitia (simbol) sau (simbol), desigur, fara nici un fel de control asupra temperaturii ambiante. Pe verso usitei de protectie al regulatorului sunt descrise instructiunile de functionare (figura 7). Orice operatie de reglaj sau modificare a unei valorii se afiseaza si se confirma pe display (figura 8). LEGENDA 1. Display 2. Tasta Info 3. Tasta mod de functionare: funzionare automata 4. Tasta mod de functionare: funzionamre manuala 5. Tasta mod de functionare: disponibilitate 6. Usita echipata in interior cu instructiuni de de functionare 7. Selector pentru temperatura 8 Tasta prezenta LEGENDA 1. Cifre,ora 2. Program de incalzire 3. Unitate de masura (%/C ) 4. Display tasta prezennta 5. Temperatura exterioara 6. Temperatura ambianta 7. Functie vacanta 8. Mod de functionare 9. Afisare numar linie reglaj/zi curenta 10. Arzator in functiune (aprins) 11. Functionare in regim de incalzire 12. Temperatura ACM/umplere microcentrala ACTIONARE Pe durata functionarii microcentralei usita de protectie a regulatorului trebuie sa stea inchisa. - Selectarea modului de functionare (taste luminoase de culoare gri) Selectarea modului de functionare dorit, se face prin apasarea tastei cu simbolul corespunzator. Alegerea se afiseaza prin intermediul tastei. Functionarea automata: regimul de incalzire functioneaza in mod automat in functie de programul de incalzire impus. Programul poate fi dezactivat pe o durata scurta prin apasarea tastei de prezenta. 36

149 Functionarea manuala: regimul de incalzire functioneaza manual in functie de selectarea efectuata prin intermediul tastei de prezenta. Disponibilitate: regimul de incalzire este dezactivat. - Tasta Info (tasta luminoasa de culoare gri) La fiecare actionare a tastei Info pe display sunt afisate treptat (una dupa alta), valorile descrise mai jos. Ziua, ora, temperatura ambianta. Temperatura exterioara. Temperatura ACM. - Corectarea (modificarea) temperaturii Inainte de a efectua corectarea (modificarea) temperaturii actionand asupra regulatorului, trebuie sa reglati eventualele vane termostatice la valoarea dorita. Daca in interiorul locuintei este prea cald sau prea rece, puteti corecta (modifica) cu usurinta temperatura prestabilita, actionand selectorul pentru reglarea temperaturii. Pentru a mari temperatura rotiti rozeta spre simbolul +, temperatura se va mari treptat cu cate 1 C. Rotind selectorul spre simbolul, temperatura se reduce treptat cu cate 1 C. Inainte a efectua o noua corectare (modificare) a temperaturii, asteptati ca valoarea temperaturii sa se stabilizeze. Nota: Prin intermediul selectorului de temperatura se poate modifica doar temperatura confort, in timp ce valoarea temperaturii reduse ramane neschimbata. - Tasta Prezenta In cazul in care o incapere ramane nelocuita pentru o perioada indelungata, puteti reduce temperatura de functionare prin intermediul tastei de prezenta, in consecinta, se obtine un consum energetic redus. Atunci cand incaperea respectiva redevine locuita, si se doreste incalzirea acesteia se va actiona din 37

150 nou tasta de prezenta. Optiunea aleasa este afisata pe display. Regim de incalzire la o temperatura prestabilta. Regim de incalzire la temperatura redusa. NOTA: Functia selectata lucreaza in regim manual permanent, iar, in regim automat (simbol) pana la comutarea ulterioara in functie de programul de incalzire impus. PROGRAMAREA Pentru efectuarea programarilor, deschideti usita de protectie a regulatorului. Se pot fixa si vizualiza urmatoarele valori: Valori de temperatura Program de incalzire Ziua saptamanii si ora Valori curente pana la pana la pana la pana la Durata vacanta Reintoarcere la valorile standard (reglate din fabrica) Cod program Valoare Odata cu deschiderea usitei de protectie display-ul si functiile tastelor acestuia se activeaza in mod automat. Numarul incadrat reprezinta codul numeric al programului care poate fi selectat prin intermediul tastelor cu simbolul sageata. Modificare valori Selectare cod program - Reglarea temperaturilor Inainte de a efectua corectarea (modificarea) temperaturii actionand asupra regulatorului, trebuie sa reglati eventualele vane termostatice la valoarea dorita. In regim automat aparatul comuta temperatura de functionare intre temperatura confort si temperatura redusa in functie de programul de incalzire prestabilit. Trecerea la functionarea manuala se efectueaza prin intermediul tastei de prezenta. 38

151 Temperatura confort: Temperatura pe durata sederii in locuinta (reglaj din fabrica) Temperatura redusa: Temperatura in timpul noptii sau pe perioada in care casa este nelocuita Temperatura confort circuit ACM: Temperatura dorita pentru apa calda menajera. Temperatura redusa circuit ACM: Temperatura redusa pentru apa calda menajera la o valoare redusa. Pentru a interveni la parametrul temperatura redusa circuit ACM apasati simultan tastele si pe o durata minima de 5 secunde, apoi actionati tasta pana in momentul accesarii parametrului 61. Reglati valoarea prin intermediul testelor si. - Programul de incalzire Acest program permite programarea timpilor de comutare a temperaturii pana la o perioada de maximum o saptamana. Programul saptamanal de incalzire este alcatuit din 7 programe zilnice. Programul zilnic permite reglarea a 3 perioade zilnice de incalzire. Fiecare perioda permite reglarea orei de pornire si oprire a incalzirii. Programul nr. 8 este specific circuitului ACM (temperatura de incalzire a circuitului apei calde menajere). Selectati ziua dorita pentru pornirea incalzirii. (1 = Luni 7 = Duminica/8 = program ACM) Inceperea fazei nr. 1: incalzire la temperatura confort. Terminarea fazei nr. 1: incalzire la temperatura redusa. Inceperea fazei nr. 2: incalzire la temperatura confort. Terminarea fazei nr. 2: incalzire la temperatura redusa. Inceperea fazei nr. 3: incalzire la temperatura confort. Terminarea fazei nr. 3: incalzire la temperatura redusa. Copierea programului zilnic de incazlire. Apasand aceasta tasta se copiaza programul de incalzire curent si pentru ziua urmatoare. 39

152 Apasand aceasta tasta se copiaza programul de incalzire curent si pentru ziua anterioara. Afisarea pe display a zilei urmatoare indica confirmarea programului. - Program circuit ACM Logica Remote Control permite gestionarea temperaturii apei din boiler pe doua nivele (un nivel de temperatura confort si altul de temperatura redusa) prin intermediul programului selectat la parametrul 62 (umplere circuit ACM). Pentru a putea selecta programul mentionat anterior apasati simultan tastele si pe o durata minima de 5 secunde, apoi actionati tasta pana in momentul accesarii parametrului 62. In acest moment, prin intermediul tastelor si se pot efectua patru diferite programari, cu urmatoarele caracteristici: 0 = 24 ore/zi - Apa calda menajera disponibila la temperatrura reglata la parametrul 3. 1 = standard - functionare conform programarii zilnice pentru incalzire. In regim de functionare confort se regleaza temperaura boilerului la valoarea fixata la parametrul 3. In regim redus de incalzire se regleaza temperaura boilerului la valoarea fixata la parametrul = functie dezactivata 3 = functionare conform programului zilnic (8) - In fiecare zi a saptamani se regleaza temperatura circutitului ACM conform valorii fixate la programul 8. In acest caz programarea este identica pentru toate zilele saptamanii si sunt disponibile trei perioade zilnice de incazire. La perioadele zilnice de incalzire deja impuse, temperatura din boiler se regleaza conform valorii fixate la parametrul 3. Pentru celelalte perioade zilnice de incalzire care raman, temperatura din boiler este reglata la aceasi valoare cu cea fixata la parametrul 61. Inceperea fazei nr. 1: se verifica daca temperatura din boiler este la aceasi valoare cu cea a regimului de confort. Terminarea fazei nr. 1: mentinerea temperaturii din boiler la regimul de temperatura redusa. Inceperea fazei nr. 2: se verifica daca temperatura din boiler este la aceasi valoare cu cea a regimului de confort. Terminarea fazei nr. 2: mentinerea temperaturii din boiler la regimul de temperatura redusa. Inceperea fazei nr. 3: se verifica daca temperatura din boiler este la aceasi valoare cu cea a regimului de confort. Terminarea fazei nr. 3: mentinerea temperaturii din boiler la regimul de temperatura redusa. - Fixarea orei 40

153 Pentru a selecta ziua saptamanii curente. (1 = Luni / 7 = Duminica) Pentru a fixa ora curenta. Pentru a fixa minutul curent. Prin intermediul tastelor si se regleaza ora curenta. Apasand ambele taste simultan, se accelereaza in ordine crescatoare reglajul orei. - Valori curente Afisare si reglare panta curba de raspuns incalzire. Atunci cand nu se obtine temperatura ambianta impusa alegeti panta curbei indicata la paragraful Afisarea temperaturii curente din microcentrala. Afisarea puterii curente a arzatorului si a regimului curent de functionare a microcentralei. ( = incalzire / = ACM) - Functia vacanta Nota: Pentru fixarea zilelor in care absentati din locuinta (in consecinta, nu se doreste incalzirea incaperii). Pe display se va afisa simbolul vacanta ( ), in partea stanga se va afisa ziua dorita pentru activarea programului de incalzire (1 = Luni / 7 = Duminca) si in partea dreapta a display-ului se vor afisa perioada de vacanta (nr. de z0ile) de vacanta. Pe durata perioadei de vacanta regulatorul comuta in regimul disponibilitate (se dezactiveaza). Dupa trecerea zilelor fixate pentru perioada de functionare (functia vacanta), regulatorul comuta in regim de functionare automat. Functia de vacanta poate fi anulata prin apasarea uneia dintre tastele de selectare a regimului operativ de functionare. - Valori standard (reglate din fabrica) Pentru reintoarcerea la valorile standard, apasati simultan tastele si p pe o durata de minimum 3 secunde. Aceasta operatiune va fi confirmata prin afisarea pe display a unui semn. ATENTIE 41

154 Valorile urmatoarelor coduri de functii impuse (fixate) anterior se vor pierde. Program reglaj temperatura si timp pana la Durata perioada de vacanta - Afisare pe display anomalii de functionare Blocaj aprindere Pentru deblocare, rotiti selectorul CR/OFF/VARA/IARNA/DEBLOCARE al panoului de comanda PLANET in pozitia deblocare ( ). In cazul in care anomalia se repeta apelati Personalul Service Autorizat. Interventia termostatului de siguranta Pentru deblocare, rotiti selectorul CR/OFF/VARA/IARNA/DEBLOCARE al panoului de comanda PLANET in pozitia deblocare ( ). In cazul in care anomalia se repeta apelati Personalul Service Autorizat. Defectiune presostat gaze arse Apelati Personalul Service Autorizat. Contactul presostatului de gaze arse nu decupleaza Apelati Personalul Service Autorizat. Anomalie sonda circuit ACM (SB) Apelati Personalul Service Autorizat. Anomalie sonda circuit incalzire (SM) Apelati Personalul Service Autorizat. Presiune insuficienta apa Apelati Personalul Service Autorizat. Suprapresiune instalatie Apelati Personalul Service Autorizat. Interventie termostat de siguranta Apelati Personalul Service Autorizat. Interventie presostat de gaze arse Apelati Personalul Service Autorizat. Bobina modulatorului este intrerupta 42

155 Apelati Personalul Service Autorizat. Logica Remote Control nu comunica cu microcentrala Apelati Personalul Service Autorizat. REGLAJE STANDARD LOGICA REMOTE CONTROL CU FARA CU FARA SONDA EXTERIOARA SONDA EXTERIOARA SONDA EXTERIOARA SONDA EXTERIOARA Functie Valoare Functie Valoare Functie Valoare Functie Valoare indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent indiferent nemodificabila nemodificabila nemodificabila nemodificabila nemodificabila nemodificabila nemodificabil nemodificabila 43

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157 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA La FONDERIE SIME S.p.A., con riferimento all art. 5 DPR n 447 del 6/12/1991 Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 n 46 ed in conformità alla legge 6 dicembre 1971 n 1083 Norme per la sicurezza dell impiego del gas combustibile, dichiara che le proprie caldaie a gas serie: TAGLIARE LUNGO LA LINEA TRATTEGGIATA Caldaie basamento Caldaie murali RX CE - RX 26 BF FORMAT OF - BF RMG Mk.II METRÒ OF - BF RS Mk.II FORMAT 25/60 OF EKO BF CE FORMAT 25/60 BF - 30/60 BF LOGO * PLANET OF - BF - BFT - Low NOx * MISTRAL * PLANET 25/60 BF - 30/60 BF AVANT PLANET DEWY BF - BFT * KOMBIMAT CE OPEN OF - BF BITHERM - BITHERM BF FORMAT.zip OF - BF DUOGAS CE OPEN.zip BF DEWY 30/80 * METRÒ.zip OF - BF DEWY EQUIPE * sono complete di tutti gli organi di sicurezza e di controllo previsti dalle norme vigenti in materia e rispondono, per caratteristiche tecniche e funzionali, alle prescrizioni delle norme: UNI-CIG 7271 (aprile 1988) UNI-CIG 9893 (dicembre 1991) UNI EN 297 per APPARECCHI A GAS DI TIPO B AVENTI PORTATA TERMICA 70 kw EN 656 per APPARECCHI A GAS DI TIPO B AVENTI PORTATA TERMICA kw EN 483 per APPARECCHI A GAS DI TIPO C AVENTI PORTATA TERMICA 70 kw. La portata al sanitario delle caldaie combinate è rispondente alla norma: UNI EN 625 per APPARECCHI AVENTI PORTATA TERMICA 70 kw Le Caldaie a gas sono inoltre conformi alla: DIRETTIVA GAS 90/396 CEE per la conformità CE di tipo DIRETTIVA BASSA TENSIONE 73/23 CEE DIRETTIVA COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA 89/336 CEE DIRETTIVA RENDIMENTI 92/42 CEE * Caldaie a basse emissioni inquinanti ( classe 5 rispetto alle norme europee UNI EN 297 e EN 483). Legnago, 10 luglio 2003 Il Direttore Generale ing. Aldo Gava Fonderie Sime S.p.A. - Via Garbo, Legnago (Vr) - Tel Fax Servizio Tecnico

158 Rendimenti caldaie a gas DPR 412/93 e DPR 551/99 MODELLO Potenza termica Portata termica Rendimento a carico nominale Rendimento al 30% del carico kw kw minimo richiesto misurato minimo richiesto misurato RX 19 CE 22,0 25,0 86,7 88,0 84,0 84,5 RX 26 CE 30,5 34,8 87,0 87,6 84,4 84,8 RX 37 CE 39,1 44,8 87,2 87,3 84,8 85,2 RX 48 CE 48,8 55,0 87,4 88,7 85,1 85,4 RX 55 CE 60,7 69,2 87,6 87,7 85,3 85,8 RX 26 BF 31,0 34,0 87,0 91,1 84,3 92,0 RMG 70 Mk.II 70,1 77,9 87,8 90,1 85,7 87,1 RMG 80 Mk.II 78,7 87,4 87,9 90,0 85,8 87,2 RMG 90 Mk.II 90,0 100,0 88,0 90,0 86,0 87,4 RMG 100 Mk.II 98,6 109,5 88,1 89,9 86,1 87,5 RMG 110 Mk.II 107,9 120,5 88,1 89,5 86,1 86,4 RS 129 Mk.II 129,0 145,9 88,2 88,4 86,3 86,7 RS 151 Mk.II 150,6 170,0 88,4 88,6 86,5 86,9 RS 172 Mk.II 172,2 194,2 88,5 88,7 86,7 87,1 RS 194 Mk.II 193,7 218,2 88,6 88,8 86,9 87,3 RS 215 Mk.II 215,2 242,1 88,7 88,9 87,0 87,5 RS 237 Mk.II 236,5 266,0 88,7 88,9 87,1 87,6 RS 258 Mk.II 257,8 290,0 88,8 88,9 87,2 87,7 RS 279 Mk.II 279,1 313,6 88,9 89,0 87,3 87,8 BITHERM 20/65 - DUOGAS 20/40 22,0 25,0 86,7 88,0 84,0 84,5 BITHERM 26/80 - DUOGAS 26/40 30,5 34,8 87,0 87,6 84,4 84,8 BITHERM 35/80 37,2 42,4 87,1 87,7 84,7 85,3 BITHERM 26/80 BF 31,0 34,0 87,0 91,1 84,3 92,0 LOGO 22 OF 23,7 26,0 89,7 91,0 87,1 90,6 LOGO 32-32/50-32/80 OF 31,6 34,8 90,0 90,7 87,5 90,5 MISTRAL 32-32/50-32/80 31,7 34,3 87,0 92,5 84,5 93,1 KOMBIMAT 26/38 CE 29,0 32,2 86,9 90,0 84,4 86,5 AVANT 30/50-30/130 29,0 31,6 86,9 91,8 83,9 90,6 DEWY 30/80 29,3 30,0 92,5 97,7 98,5 106,6 PLANET 25 OF 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,5 PLANET 30 OF 28,6 31,6 86,9 90,4 83,9 86,5 PLANET 25 BF - 25 BFT 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,0 PLANET 30 BF 29,0 31,6 86,9 92,0 83,9 87,2 PLANET Low NOx 25 BF 23,2 25,0 86,7 92,8 83,7 90,7 PLANET Low NOx 30 BF 27,9 30,0 86,9 93,1 83,9 92,4 PLANET 25/60 BF 25,0 26,7 86,8 93,5 84,2 92,0 PLANET 30/60 BF 29,5 31,6 86,9 93,5 84,4 92,0 PLANET DEWY 25 BF - 25 BFT 24,0 24,9 92,4 96,6 98,4 106,2 PLANET DEWY 30 BF - 30 BFT 29,3 30,0 92,5 97,7 98,5 106,6 FORMAT/METRÒ 25 OF 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,5 FORMAT 30 OF 28,6 31,6 86,9 90,4 83,9 86,5 FORMAT/METRÒ 25 BF 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,0 FORMAT 30 BF 29,0 31,6 86,9 92,0 83,9 87,2 FORMAT 25/60 OF 23,2 25,8 86,7 89,9 84,1 89,6 FORMAT 25/60 BF 25,0 26,7 86,8 93,5 84,2 92,0 FORMAT 30/60 BF 29,5 31,6 86,9 93,5 84,4 92,0 FORMAT.zip/METRÒ.zip 25 OF 23,5 25,8 86,7 91,2 82,9 91,1 FORMAT.zip 30 OF 28,8 31,6 86,9 91,1 83,9 90,0 FORMAT.zip/OPEN.zip/METRÒ.zip 25 BF 23,4 25,8 86,7 90,6 83,6 88,5 FORMAT.zip/OPEN.zip 30 BF 28,8 31,6 86,9 91,0 83,9 89,4 FORMAT.zip 35 BF 31,6 34,8 87,0 90,8 84,0 88,0 OPEN 25 OF 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,5 OPEN 25 BF 23,3 25,8 86,7 90,3 84,1 86,0 OPEN 30 BF 29,0 31,6 86,9 92,0 83,9 87,2 DEWY EQUIPE 3 84,6 87,0 93,1 97,3 98,8 105,5 DEWY EQUIPE 4 112,8 116,0 93,1 97,3 98,8 105,5 NOTA: I dati sono stati ottenuti secondo le modalità di prova indicate dall allegato E del DPR 412.

159

160 Fonderie Sime S.p.A Via Garbo, Legnago (Vr) Tel Fax Cod Documentation Dpt.

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